boris johnson passaporto

IMMIGRATI SÌ MA NON COSÌ - PER TRASFERIRSI NEL REGNO UNITO DOPO LA BREXIT SERVIRÀ UN SALARIO MINIMO DI 30MILA STERLINE ALL’ANNO. IL SISTEMA FUNZIONERÀ A PUNTI, E TRA I CRITERI CI SARÀ ANCHE LA DISPONIBILITÀ A TRASFERIRSI DOVE C’È BISOGNO DI MANODOPERA – AVVERTITE I RAGAZZI CHE PUR DI SCAPPARE DALL’ITALIA VANNO A FARE I CAMERIERI-SCHIAVI A LONDRA...

Matteo Castellucci per “Libero quotidiano”

 

boris johnson

«Andate a cercare fortuna altrove». Suona così la stretta sull' immigrazione impressa dal governo conservatore: dopo la Brexit, fra i criteri per stabilirsi nel Regno Unito ce ne sarà uno salariale, anche se sulle cifre - costate all' esecutivo precedente, guidato da Theresa May, risse intestine - i Tories non si sono ancora compattati. A fine mese, la Gran Bretagna sarà una volta per tutte fuori dall' Unione Europea. Fine della libertà di movimento.

 

residenza nel regno unito dopo la brexit

Tornerà sovrana delle frontiere, con l' intenzione di renderle meno permeabili del passato. Esibire il passaporto, please. E non si torna indietro: l' accordo per il divorzio negoziato da Boris Johnson è ufficialmente legge, oltremanica, dove ha incassato anche «l' assenso reale» di Elisabetta II. Lasettimana prossima tocca all' Europarlamento votarlo, poi sipario. Concluso l' anno di transizione, Downing Street varerà un piano ispirato al modello australiano per gestire, contraendoli, i flussi migratori.

 

LA PAGELLA

grattacielo cetriolo londra

Il sistema sarà a punti: ogni persona riceverà una specie di pagella, dalla quale dipenderà l' ingresso o il rifiuto. Fra i criteri di valutazione, spiccheranno le abilità professionali, l' esperienza lavorativa, la capacità di parlare l' inglese e, non secondario, se si sarebbe disposti a trasferirsi in aree dove c' è mancanza di manodopera, indirizzando, di fatto, su binari forzati la scelta di dove stabilirsi.

 

I conservatori caldeggiano una linea dura, che si attesta su una ghigliottina patrimoniale in entrata, vale a dire un salario minimo di 30 mila sterline annuali. La May si era impuntata su questa soglia, indebolendo un gabinetto già azzoppato. Se restasse operativa, gli europei sarebbero accomunati al resto del mondo, senza trattamenti di riguardo, in barba alla contiguità geografica e a mezzo secolo di alleanze politiche. Una decimazione: il 76% di chi è già in Inghilterra guadagna di meno, riporta il Financial Times.

boris johnson e theresa may

 

Per leggere il dato in prospettiva, nel 2018 lo stipendio medio britannico ha superato di poco il limite: 35mila sterline all' anno per mansioni a tempo pieno. Ma è un calderone dentro cui ricadono carriere e condizioni di vita agli antipodi. Nelle tabelle dell' Office for National Statistics, si incontrano medici che guadagnano 41mila sterline e avvocati da 63mila, ingegneri da 48mila e direttori del marketing quasi a 100mila, però si tratta di posizioni apicali.

 

Un grafico si ferma a 27mila, mentre pure una figura in voga come un web designer ne prende 32mila. L' isola è, o era, meritocratica, ma la maggior parte di chi sbarca - italiani in testa, più di mezzo milione, in totale, secondo le stime - non è così fortunato da cominciare al top, almeno in termini retributivi.

boris johnson bacia il suo cane dilyn mentre va a votare 1

 

C' è la gavetta. Una grossa fetta di gente non ha curriculum blindati, è qui per un nuovo inizio. Non è forza lavoro qualificata, stando all' incasellamento burocratico. Ed è su di loro, gli espatriati per sbancare il lunario, che si abbatterà la scure. Un barista riceve 15mila sterline per 12 mesi di servizio, esattamente come barbieri e camerieri; cuochi e commessi arrivano fino a 21mila, comunque più di chi presidia la reception (17mila).

londra

 

Se non puoi certificare un reddito da libero professionista, meglio se ti presenti come turista. tornano i visti Il dominus del partito, forte del trionfo alle urne, resta Boris. In Parlamento ha una maggioranza secca di 80 voti: può far passare ciò che vuole, ammesso si decida. La frangia più radicale di euroscettici è ancora una sacca di potere interna con cui fare i conti.

boris johnson al mercato del pesce di grimsby 1

 

Dovrà far digerire a loro eventuali correzioni di rotta se, come lo ritiene in procinto di fare il Times, volesse ammorbidire il muro pecuniario. «L' elettorato, inclusi coloro che di solito non ci votano, si aspetta che il primo ministro mantenga la sua parola sulla riduzione dell' immigrazione - ha scandito Alp Mehmet, a guida del Migration Watch UK, voce pro-Brexit -, ma un sistema australiano di per sé non è una bacchetta magica. Dobbiamo impedire che i numeri ci sfuggano di mano di nuovo, altrimenti la nostra credibilità crollerebbe».

londravivere nel regno unito da cittadini europei

 

Si prospetta un ritorno ai visti, salvo per i settori chiave che imploderebbero senza gli stranieri. Su tutti, sanità, ristorazione e alberghi. Sono settimane arroventate. Westminster ha costretto il governo, sconfitto in aula questo lunedì, a conferire una prova fisica, e non digitale, del diritto di residenza per chi già lavora nel Regno Unito. In campagna elettorale, Boris era stato risoluto: gli europei non potranno più trattarci come «fossimo la loro nazione», dal welfare ai sussidi pubblici. Oggi oltre tre milioni i cittadini comunitari sono anche sudditi di Sua Maestà e questo clima contribuisce, in anticipo, a non farli più sentire a casa loro.

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…