incidente a1

INCIDENTE MORTALE SULLA A1 TRA MODENA SUD E VALSAMOGGIA - LO SCONTRO HA COINVOLTO DUE CAMION E UN'AUTO: IL BILANCIO È DI UN MORTO E SEI FERITI, TRA CUI UN BAMBINO - UNO DEI DUE TIR SI È RIBALTATO SULLA CARREGGIATA, CAUSANDO UNA PERDITA DI CANDEGGINA SULLA STRADA E INNESCANDO UN PRINCIPIO D'INCENDIO - SULL'AUTOSTRADA SI SONO FORMATE CODE LUNGHE CHILOMETRI E…

Benedetta Centin per corrieredibologna.corriere.it

 

Incidente sulla a1

Lo scontro tra due camion lungo l’autostrada, uno dei bisonti che in seguito al violento impatto si ribalta sulla carreggiata perdendo parte del carico (candeggina) che innesca un principio di incendio. Nell’altro tir invece, stritolato all’altezza della cabina, il corpo del conducente: quando è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco era già senza vita.

 

Coinvolta anche un’auto. Questa la scena a cui si sono trovati di fronte i soccorritori venerdì 24 giugno attorno alle 4 sulla A1 Milano-Napoli, sul tratto tra Modena Sud e Valsamoggia, che poi è stato chiuso in entrambe le direzioni anche perché il New Jersey era finito nel mezzo della corsia sud. Solo a fine mattinata, infatti, dopo tanti disagi, è stata aperta anche la carreggiata verso Bologna.

Incidente sulla a1

 

TRISTE BILANCIO

Il bilancio è di un morto e di sei feriti portati all’ospedale Maggiore in elicottero e tra questi vi sarebbe anche un bambino che viaggiava nella vettura. Stando ad una prima ricostruzione, uno dei camion in seguito all’impatto con l’altro tir si è ribaltato perdendo parte del suo carico - candeggina - e innescando un principio d’incendio spento da squadre dei vigili del fuoco di Bologna e Modena. Oltre ai pompieri sono intervenuti i soccorsi, sanitari e meccanici, la polizia stradale che ha effettuato i rilievi dell’incidente e il personale della direzione 3 tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia.

 

CODE E DISAGI

Incidente sulla a1

Inevitabili, anche a distanza di ore dall’incidente, ripercussioni sul traffico autostradale. Al momento ci sono ancora tre chilometri di coda in direzione Milano in corrispondenza dell’uscita di Valsamoggia, quattro chilometri in direzione Bologna in corrispondenza dell’uscita di Modena Nord e sette chilometri di coda in direzione Bologna in corrispondenza dell’uscita di Modena Sud. Autostrade consiglia deviazioni di percorso a chi è in viaggio, soprattutto lunghe percorrenze.

 

Incidente sulla a1

ACQUA ALLA GENTE IN CODA

L’ondata di calore peggiora la situazione del traffico in A1 dopo l’incidente mortale. Solo un tratto, quello verso Milano, è stato aperto a metà mattinata, mentre quello verso Bologna resta chiuso e sta determinando code anche di dieci chilometri. La gente è bloccata sotto il sole in auto, con una calura eccessiva dentro un lungo giorno da bollino rosso. Ai viaggiatori incolonnati si stanno distribuendo bottigliette d’acqua.

 

incidente sulla a1

A causa del danneggiamento delle barriere centrali il traffico in direzione Milano circola comunque su tre delle quattro corsie disponibili e si registrano tre chilometri di coda. Sono invece ancora in corso, a le operazioni di recupero dei mezzi pesanti e il ripristino della viabilità nel tratto in direzione Bologna - nell’impatto dei veicoli è stato disperso un carico di candeggina - dove ci sono code di nove chilometri in corrispondenza dell’uscita di Modena Nord e di dieci chilometri in corrispondenza dell’uscita di Modena Sud. Autostrade invita a chi viaggia verso Bologna di percorrere strade alternative.

incidente sulla a1

 

LA RIAPERTURA DELLA A1

Poco dopo le ore 10:30 circa sull’autostrada A1 Milano - Napoli è stato riaperto il tratto compreso tra Modena Sud e Valsamoggia in direzione Bologna, temporaneamente chiuso in precedenza a causa dell’incidente. Attualmente, in direzione Bologna il traffico transita su tutte le corsie disponibili e si registrano sette chilometri di coda; tre chilometri di coda in diminuzione direzione Milano. In alternativa, agli utenti diretti verso Bologna si consiglia di uscire a Reggio Emilia percorrere la viabilità esterna e rientrare in autostrada a Valsamoggia.

 

incidente sulla a1

Per le lunghe percorrenze degli utenti diretti da Milano verso Ancona/Pescara si consiglia di seguire il percorso A4 – A13 e infine A14. Per le lunghe percorrenze degli utenti diretti da Milano verso Firenze/Roma si consiglia di seguire il percorso A1 – A15 – A12 – A11 e infine A1.

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...