federico cherubini maurizio oliviero lorenzo rocca perugia suarez

INDAGATO PER CORRUZIONE LORENZO ROCCA, IL PROFESSORE CHE HA ESAMINATO ALL'UNIVERSITÀ DEGLI STRANIERI DI PERUGIA L’ATTACCANTE LUIS SUAREZ - IL RETTORE DELL’UNIVERSITÀ STATALE, MAURIZIO OLIVIERO, CHE HA MESSO IN CONTATTO LA JUVENTUS CON L’UNIVERSITÀ PER STRANIERI, È STATO COMMISSARIO STRAORDINARIO E, PER UN PERIODO, AMMINISTRATORE UNICO DELL'ADISU DAL 2005 AL 2016 DOVE LAVORA LA MOGLIE DI FEDERICO CHERUBINI, DS DELLA JUVENTUS…

Giacomo Amadori e Giuseppe China per “la Verità”

 

LORENZO ROCCA

Il 22 settembre scorso anche un altro giocatore della Juventus, il colombiano Juan Cuadrado, ha sostenuto l'esame d'italiano. Ma anziché attendere mezz' ora o poco più per avere certificazione e diploma come il collega Luis Suarez, dovrà aspettare quasi un mese. L'esame si è svolto alla scuola Ciao Italy di Torino, convenzionata con l'università per stranieri di Siena per lo svolgimento del test B1 d'italiano, quello che consente di ottenere la cittadinanza. Anche il suo colloquio è durato pochi minuti, causa Covid-19.

 

Il rettore dell'Unistrasi, Pietro Cataldi, ci spiega: «La valutazione è centralizzata a Siena, dove due valutatori indipendenti tra loro giudicheranno l'esame del giocatore che è stato videoregistrato. Per completare la valutazione ci vorranno venti o trenta giorni. Occorre seguire un protocollo molto rigoroso, poi se ci sono state eccezioni (a Perugia, ndr) verrà accertato. Il test consisteva nella somministrazione di domande orali registrate. La prova è stata poi inviata a Siena come fanno le scuole di tutto il mondo convenzionate con noi».

 

LUIS SUAREZ A PERUGIA

Ma torniamo all'inchiesta perugina sul test «farsa» di Suarez. Sul monte Subasio, a pochi chilometri da Assisi, venivano a meditare San Francesco e i suoi seguaci. Adesso, nella stessa zona, e precisamente nei boschi sopra Valtopina vive Lorenzo Rocca, il professore che ha esaminato all'università degli stranieri di Perugia il bomber uruguaiano. Come ha rivelato ieri La Verità Rocca è indagato anche per corruzione.

 

Una contestazione condivisa con la rettrice Giuliana Grego Bolli e il dg dell'ateneo Simone Olivieri. Invece la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell'ateneo, Stefania Spina, e l'impiegata Cinzia Camagna non rispondono di questa accusa, ma solo per altri reati (falso e rivelazione di segreto). Qual è la differenza? Che cosa hanno trovato sul conto di Rocca gli inquirenti che consente di contestargli la corruzione? Abbiamo provato a chiederlo al diretto interessato, ma si è barricato in casa.

LUIS SUAREZ E SIMONE OLIVIERI

 

Allora ci siamo rivolti al suo avvocato, il romano Cristiano Manni: «Io immagino che l'accusa di corruzione sia solo un'ipotesi investigativa perché poi nell'atto di perquisizione non era indicata. Nell'interrogatorio non è emerso nulla». Perché alla Spina non viene contestata la corruzione? «Dovrebbe chiedere a lei. A Rocca no, perché non sa proprio niente». Qualcuno ha promesso al suo cliente un abbonamento alla Juve o qualche altra utilità? «Rocca è romano e tifa per la Roma. È l'unico romanista di questa storia. A prescindere dalle battute per quel che riguarda Rocca non c'è stata nessuna promessa. Lui si è limitato a fare il suo lavoro. Non ha avuto contatti con nessuno della Juventus e all'università ha un contratto a tempo indeterminato».

 

Perugia, Maurizio Oliviero

Ieri a Perugia girava voce che stesse per essere sentito in Procura il rettore dell'università statale Maurizio Oliviero, l'uomo che ha fatto da ponte tra la Vecchia signora e l'università degli stranieri di Perugia, l'istituto dove Suarez ha superato l'esame. «Non mi ha convocato nessuno» ha smentito con noi il diretto interessato. Mi sembra di vivere il più grande incubo della mia vita. Per aver fatto una cosa, la più normale del mondo. Mi hanno chiamato per avere contatto e io l'ho dato. Posso aver fatto qualche battuta, ma ci sarà ancora la libertà di scherzare un po'». La persona che ha contattato Oliviero è il vicecapo dell'area sportiva bianconera, Federico Cherubini.

 

federico cherubini

«Cherubini non è un mio amico, non ci sono mai andato a cena. Lo conosco perché è umbro, qualche volta mi è capitato di chiacchierarci. È proprio una conoscenza così. Se mi chiede quando l'ho conosciuto, non glielo so dire. In questi anni l'avrò visto quattro, cinque volte, perché lui scende ancora in Umbria. Qualche volta mi sarà capitato di vederlo nel bar dove normalmente prendo il caffè. A Torino allo stadio? No, mi pare proprio di no». Dicono che lei fosse il capo dell'allora moglie di Cherubini, C.C., all'Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Umbria (Adisu).

 

«C.C.? Ma che c'entra questa roba qui? Non so manco se lavori più all'agenzia. L'utilità quale sarebbe? Io non sto più in quell'agenzia da anni. Adesso mi parla della moglie di Cherubini, ma che ne so io? A Perugia ci conosciamo tutti. Io non ce la faccio più, guardate. Sono esausto». Oliviero è stato commissario straordinario e, per un periodo, amministratore unico dell'Adisu dal 2005 al 2016. C. C., che è di Foligno come Cherubini, risulta essere istruttore direttivo amministrativo della stessa agenzia, dove, in base al curriculum, dal dicembre 2013 è una dipendente a tempo indeterminato di categoria D1.

 

Maurizio Oliviero

Nell'agenzia era entrata nel 2011 come B3, dopo aver iniziato una collaborazione coordinata e continuativa nel 2005.Il cinquantatreenne rettore di origine avellinese ci ha anche raccontato che dopo l'esame di Suarez Cherubini l'ha contattato per ringraziarlo e poi gli ha passato Paratici, il capo dell'area sportiva: «Gli ho parlato qualche frazione di secondo. Mi ha rivolto poche parole: "L'entourage di Suarez ha detto che la città l'ha accolto bene e volevo ringraziarla per la disponibilità, visto che lei ci aveva messo in contatto con l'università".

 

paratici nedved

È stata una telefonata di un garbo è stata la prima e unica volta nella mia vita in cui ho potuto scambiare una parola con il dottor Paratici. Non conosco nessun altro alla Juve». Torniamo a possibili utilità (Oliviero non è indagato). Lei è mai stato ospite della Juventus? «Sarò andato una o due volte allo stadio e nessuno della Juve mi ha mai chiamato per invitarmi. Anzi no. Una cosa la ricordo benissimo. Quando sono andato a vedere la finale di Coppa Italia contro il Napoli all'Olimpico ho chiesto e ho pagato i miei biglietti».

 

Oliviero è distrutto: «Maledetto il giorno (lo ripete più volte, ndr). Vorrei solo uscire da questa vicenda. Se i magistrati hanno da chiedermi qualcosa lo facciano. Dopodiché per favore lasciatemi tornare ad occuparmi della mia vita. Ho sentito in televisione che c'era l'interrogatorio programmato del rettore, adesso in questo istante. Non è vero. Sono mortificato, non so come difendermi. Lei capisce che da questo momento allo Stadium non ci andrò mai più. Secondo lei è giusto? Io che non ho fatto nulla».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…