INDOVINA INDOVINELLO: PER CHI AVRÀ VOTATO VLADIMIR PUTIN? NON AVENDO ALTERNATIVE, HA SCELTO SE STESSO – L’AGENZIA DI STAMPA RUSSA "TASS" FA SAPERE CHE IL PRESIDENTE HA VOTATO ONLINE, MENTRE NEL PAESE SI SUSSEGUONO LE AZIONI DI PROTESTA CONTRO LA FARSA DELLE ELEZIONI, SENZA CANDIDATI ALTERNATIVI – ANCHE NELLE ZONE OCCUPATE DELL’UCRAINA I CITTADINI SONO COSTRETTI A RECARSI ALLE URNE. E MOSCA ATTACCA KIEV PER I PRESUNTI ATTACCHI “MIRATI A INTERROMPERE LE VOTAZIONI” - VIDEO

vladimir putin vota alle elezioni in russia. 2

1. ELEZIONI RUSSIA, PUTIN HA VOTATO ONLINE

Da www.adnkronos.com

 

Il leader russo, Vladimir Putin, ha votato online alle elezioni presidenziali che si tengono da oggi a domani in Russia. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Tass. Il Cremlino ha diffuso il video di Putin che vota alle presidenziali.

vladimir putin vota alle elezioni in russia. 3

 

In una clip della durata di pochi secondi, si vede il presidente entrare da solo in una stanza vuota e sedersi a una scrivania con sullo sfondo la bandiera russa. Il presidente rimane per pochi attimi concentrato sullo schermo del pc muovendo il mouse, prima di salutare con la mano in favore di telecamera.

 

vladimir putin vota alle elezioni in russia. 1

Viene quindi mostrata la notifica che certifica l'avvenuto voto online. In giornata a Mosca hanno votato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di Sicurezza, e Sergei Lavrov, ministro degli Esteri. Entrambi si sono recati nei rispettivi seggi.

 

"Attacchi Kiev non resteranno impuniti"

In mattinata Putin ha tuonato contro gli attacchi che Kiev sta conducendo contro la Russia "mirati a interrompere le votazioni" in corso per le elezioni presidenziali. "Questi attacchi del nemico sul territorio della Federazione russa - ha affermato il presidente - non resteranno impuniti", sottolineando che "nessuno mai riuscirà a intimidire il popolo russo" che, anzi, "da queste provocazioni uscirà più unito che mai".

 

russia donna versa vernice sulle scede elettorali nell'urna. 5

Accusando le forze armate ucraina di voler "organizzare operazioni armate in Russia", Putin ha aggiunto che "il nemico ha sempre fallito e ha subito numerose perdite". Citato dalla Ria Novosti ha quindi promesso che "a tutte le vittime del nemico sarà fornito sostegno".

 

2. RUSSIA: ATTACCHI A SEGGI ELETTORALI, ALMENO 13 PERSONE ARRESTATE

(Adnkronos) - Almeno 13 persone sono state arrestate in Russia per danni o attacchi incendiari contro i seggi elettorali. Lo hanno indicato i media russi, mentre la presidente della Commissione elettorale, Ella Pamfilova, ha affermato che queste persone hanno agito in cambio di denaro promesso da "bastardi venuti dall'estero". Sempre secondo la Commissione, diverse persone sono state arrestate per aver versato liquidi, tra cui inchiostro, in alcune urne, mentre a San Pietroburgo è stato attaccato un seggio con una molotov.

russia cabina elettorale incendiata con molotov 2

 

3. IL CREMLINO FORZA GLI UCRAINI A VOTARE PER PUTIN

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

[…] Quando Vladimir Putin ha dato l’ordine di invadere tutta l’Ucraina e l’esercito russo ha iniziato ad avanzare a est, non tutti i cittadini sono potuti scappare.  Qualcuno è rimasto per decisione, qualcuno per rassegnazione, qualcuno per mancanza di mezzi e possibilità.

 

[…] I seggi in Russia aprono oggi e si chiudono domenica, per combattere contro l’affluenza il Cremlino ha fatto in modo che si votasse per tre giorni, ma nei territori occupati tutto è iniziato ancora prima, con un porta a porta in cui funzionari incaricati dalla Commissione elettorale si muovono casa per casa con i militari russi al seguito per forzare le persone a votare.

 

elezioni PRESIDENIALI in russia 2024

L’elezione finta è un altro strumento di repressione. Lo slogan ufficiale è “Insieme siamo più forti – votiamo per la Russia”, circola sui volantini, sui manifesti, viene ripetuto in televisione. Non c’è bisogno di mettere il volto di Putin, l’unico avversario del capo del Cremlino è l’affluenza, per cui si esorta soltanto ad andare a votare. Il voto è stato organizzato   ovunque, nei territori occupati di Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia, Kherson, in Crimea.

 

elezioni PRESIDENIALI in russia 2024

L’elezione è stata organizzata anche nelle città appena distrutte e occupate, come Avdiivka, dove degli edifici rimane poco, quasi nessuna infrastruttura è funzionante, ma secondo i dati raccolti dall’associazione Opora, sono stati organizzati dei seggi nei “centri di detenzione temporanea”. Gli ucraini sono costretti a votare per un’elezione farsa che verrà usata per legittimare la presenza della Russia nel territorio.

 

elezioni PRESIDENIALI in russia 2024

A Mosca, ormai da anni, il voto è un evento a premi. Per invogliare le persone a votare si organizzano concerti, lotterie, eventi. In Ucraina si usa invece come primo metodo la coercizione […] .

 

Il Cremlino vuole usare il voto per rafforzare la sua presenza nei territori occupati, ma Putin vuole anche dimostrare di essere più legittimo di Volodymyr Zelensky. La Russia ha dichiarato la legge marziale nelle oblast invase e anche in Ucraina vige la legge marziale che impone il coprifuoco e prevede che non si tengano elezioni.

elezioni PRESIDENIALI in russia 2024

 

E’ qui che la propaganda si fa più subdola e vuole sottolineare che mentre Kyiv non organizza le sue presidenziali, che pure in tempo di pace si sarebbero dovute tenere quest’anno, i russi vanno casa per casa per permettere a tutti  di votare.

 

Mentre Kyiv ha un presidente non rieletto, Mosca ha appena scelto Vladimir Putin. Se Kyiv dice che un’elezione adesso non sarebbe rappresentativa […], Mosca mostra di mandare le “commissioni di visita”, insignite dalla commissione elettorale, fino alle trincee per raccogliere i voti dei soldati e casa per casa per non esporre le persone al rischio di un bombardamento: difficile che Kyiv prenderebbe di mira i suoi cittadini sotto occupazione, ma così il Cremlino può risparmiarsi le immagini di seggi vuoti.

 

elezioni PRESIDENIALI in russia 2024

Nelle regioni occupate, che in Russia vengono chiamate “nuovi soggetti territoriali della Federazione russa”, secondo le cifre fornite dalla commissione elettorale sono registrati circa sei milioni di elettori. E’ un dato che appare gonfiato, non si sa con esattezza quante persone siano rimaste e quante siano vive, sono zone depresse, città fantasma in mezzo alle rovine. Anche a Mariupol si voterà e il numero esatto della popolazione  della città non si conosce: a luglio dello scorso anno, Mosca parlava di quasi trecentomila cittadini, chi vive lì ritiene che  siano  la metà, ma tra militari, russi trasferiti e lavoratori dell’Asia centrale, la città può sembrare più popolata. 

russia cabina elettorale incendiata 1elezioni PRESIDENIALI in russia 2024 russia donna versa vernice sulle scede elettorali nell'urna. 2russia donna versa vernice sulle scede elettorali nell'urna. 3russia donna versa vernice sulle scede elettorali nell'urna. 1vladimir putin vota alle elezioni in russia. 3vladimir putin vota alle elezioni in russia. 2vladimir putin vota alle elezioni in russia. 4vladimir putin vota alle elezioni in russia. 6vladimir putin vota alle elezioni in russia. 5vladimir putin vota alle elezioni in russia. 7vladimir putin vota alle elezioni in russia. 8vladimir putin vota alle elezioni in russia. 9russia donna versa vernice sulle scede elettorali nell'urna. 4vladimir putin vota alle elezioni in russia. 1russia cabina elettorale incendiata 2russia cabina elettorale incendiata con molotov 1

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO