bryan adams

IO SPERIAMO CHE ME LA “CAL” - DOPO BERT STERN, RITTS, AVEDON, LINDBERGH, BRUCE WEBER, ANNIE LEIBOVITZ, TESTINO, HELMUT NEWTON, TERRY RICHARDSON, SARA' IL ROCKETTARO BRYAN ADAMS A REALIZZARE GLI SCATTI DEL CALENDARIO PIRELLI 2022 (IL PROSSIMO LO FARA' RINO BARILLARI?) - DOPO LO STOP COVID DI UN ANNO, “THE CAL” TORNA CON LE FOTO DEL CANTANTE CHE ALLA CARRIERA SUL PALCO HA AFFIANCATO QUELLA DIETRO L'OBIETTIVO - VIDEO

 

Valeria Arnaldi per “il Messaggero”

 

bryan adams 5

Il ritratto alla regina Elisabetta, nel suo Giubileo d' Oro, la cui immagine poi è stata usata anche per un francobollo. E gli scatti a Mickey Rourke, che nel 2006 gli hanno fatto conquistare il primo Lead Award, seguito da quelli del 2012 e del 2015 per la fotografia di moda e da molti altri premi.

Le immagini delle star, da Amy Winehouse a Pink, da sir Mick Jagger a Robbie Williams, da Dustin Hoffman a John Boyega.

 

lindsay lohan foto di bryan adams

E quelle di bellezze iconiche, come Kate Moss, Naomi Campbell, Linda Evangelista, Pamela Anderson, Monica Bellucci. Ora, il Calendario Pirelli. Il primo dopo la sospensione decisa lo scorso anno per la pandemia - pause c' erano già state nel 1967 e dal 1975 al 1983 - e, soprattutto, il primo firmato da un rocker.

 

I PREMI

Sarà Bryan Adams a realizzare gli scatti del Calendario Pirelli 2022. Sì, proprio l' autore di successi come Cuts Like a Knife, Summer of 69, (Everything I Do) I Do It for You - che ha fatto sospirare una generazione, nella colonna sonora del film Robin Hood con Kevin Costner - e ancora All for Love, Have You Ever Really Loved a Woman? e tanti ancora. E che si è aggiudicato 3 Academy Award, 5 nomination al Golden Globe e un Grammy Award. È stato l' artista stesso, ieri, a dare l' annuncio sui social.

bryan adams 1

 

«Sono orgoglioso di essere stato scelto come fotografo del Calendario Pirelli 2022», il suo commento. «Unire la fotografia e la musica per The Cal è molto emozionante e senza dubbio coinvolgerà persone straordinarie. Tra poche settimane inizierà lo shooting. Sono elettrizzato».

 

I RICONOSCIMENTI

Una sorpresa. Non del tutto, forse. Il musicista, infatti, alla carriera sul palco ha affiancato quella dietro l' obiettivo sin da fine anni Novanta, pubblicando i suoi ritratti su Vogue, Vanity Fair, GQ e Harper' s Bazaar e sul suo magazine Zoo, realizzando importanti campagne di moda ma pure di sensibilizzazione e progetti - American Women, Exposed, Wounded: The Legacy of War, sui veterani di guerra e Homeless - tra libri fotografici e mostre. E, anche in questo ambito, come nella musica, collezionando riconoscimenti. Ora, la sfida di The Cal.

foto di bryan adams 1

 

LA VISIONE

 Pubblicato per la prima volta nel 1964, infatti, il Calendario Pirelli ha segnato la storia di fotografia, fascino, anche desiderio, e lo ha fatto con alcune tra le più grandi firme della fotografia contemporanea, da Helmut Newton - il suo Calendario è stato realizzato nel 1986 e pubblicato nel 2014 - a Richard Avedon, Bruce Weber, Annie Leibovitz e molti altri. Ora, tra i maestri, entra Adams, forte di una visione collaborativa dello scatto, in un dialogo tra fotografo e soggetto, che sa farsi gioco, provocazione, confessione.

 

 «Una danza silenziosa», così definisce il ritratto. E «un privilegio» la possibilità di scattarlo. In taluni casi, una conquista. È stato lo stesso artista a raccontare il segreto della foto alla regina Elisabetta. Si è presentato con una storica Deardorff, e la regina, che non si aspettava una macchina di quel tipo - «Non ne vedevamo da un po' così», gli ha detto - ha sorriso e gli ha concesso qualche minuto in più di posa. E sì che Adams ha coltivato la sua passione per la fotografia fino a farne - parallela - professione, da autodidatta.

billy idols foto di bryan adams

LE ORIGINI

Il suo amore per l' obiettivo è nato quando non era ancora adolescente, usando le macchine fotografiche dei genitori. La musica si è manifestata come vocazione già a 15 anni - la fama è arrivata nel 1983 e quest' anno uscirà il suo quindicesimo album - ma la fotografia è rimasta sempre ben più di un passatempo.

 

Ha realizzato immagini per suoi lavori musicali. Poi, pure per altri artisti, come Amy Winehouse e Anastacia. Nel tempo, ha immortalato tante star. Ed è forse proprio tra i suoi scatti, magari a bellezze già immortalate in passato nel Calendario, che bisogna cercare indizi per immaginare i suoi sguardi sul 2022.

mick jagger foto di bryan adams

 

Davanti all' obiettivo di Adams, Kate Moss è statuaria, sensuale ma distante. Linda Evangelista pare uscire da una dimensione quasi fiabesca. Nadja Auermann è provocante e combattiva. E così via. Per ogni donna, una visione.

 

 

bryan adams 5bryan adams 3bryan adamsbryan adams 93bryan adams 95bryan adams 99bryan adams 6bryan adams 1pete doherty foto di bryan adamsdie antwoord foto di bryan adamsbryan adamsamy winehouse foto di bryan adamsbryan adams 2lana del rey foto di bryan adamsmorrissey foto di bryan adamspink foto di bryan adams

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…