spaccio nei boschi di varese

"VIVIAMO UN MESE NELLA TENDA MA IL PRIMO GIORNO DEL MESE, ABBIAMO DIRITTO A UNA GIORNATA IN HOTEL" - LA VITA DEI PUSHER MAROCCHINI CHE SPACCIANO NEI BOSCHI DELLA PROVINCIA DI VARESE - SAREBBERO ALMENO 200 I "LEGIONARI DELLA DROGA" ATTIVI NEL TERRITORIO: MOLTI PROVENGONO DALLA STESSA ZONA DEL MAROCCO E SI SONO IMPOSTI NELL'AREA CON TORTURE, PESTAGGI E OMICIDI - GLI SPACCIATORI NON ACCETTANO SOLAMENTE PAGAMENTI IN CONTANTI, MA ANCHE QUELLI "IN NATURA" DA PARTE DELLE TOSSICODIPENDENTI DISPERATE...

Estratto dell'articolo di Andrea Galli per www.corriere.it

 

spaccio nei boschi di varese.

[…]Un mese intero nella tenda fra i boschi […] senza muoversi da lì: controllare e difendere il territorio, aspettare e rifornire i tossicodipendenti. […] Un mese da «legionari della droga» nei boschi della provincia di Varese: le bande marocchine, le faide, i già cinque morti ammazzati più i cadaveri che giacciono dimenticati, gli ennesimi arresti (dieci tra sabato e martedì) per scongiurare un imminente scontro armato tra due gang.

spaccio nei boschi di varese.

 

Duecento, secondo le ultime stime, i soldati in azione. E i soldati stanno nelle tende. L’ultima inchiesta della Procura di Busto Arsizio retta da Carlo Nocerino, e svolta dal Comando provinciale dei carabinieri di Varese, ci restituisce le parole degli stessi spacciatori: «Viviamo un mese nella tenda. Il primo giorno del mese successivo, abbiamo diritto a una giornata in hotel. Per lavarci».

 

spaccio nei boschi di varese.

E per mangiare altro che non sia cibo in scatola, bere altro che non sia birra in lattina, incontrare donne a pagamento che non siano le disgraziate le quali barattano il sesso per la droga. Sono tante le giovani mamme vaganti nei boschi. Il fermo di questi dieci marocchini, sempre originari di Béni Mellal, […] è stato coordinato dal sostituto procuratore Ciro Caramone, un magistrato dentro le cose della vita, uno di passione e studio dei fenomeni.

spaccio nei boschi di varese.

 

Il termine «legionari» è di sua fattura, e si riferisce all’estetica militare dei medesimi pusher, giovani e adulti in perenne compagnia del machete, disciplinati nel rispetto degli ordini dei capi, dotati di enorme resistenza fisica e mentale, e certi di significative ricompense. Gira denaro, tanto denaro, nei boschi. Ecco un’intercettazione: «Ho fatto il conto, ho in tasca  43 mila euro... Voglio mandare i soldi a mia madre che così li dà ai miei fratelli e sorelle».

 

mappa spaccio nei boschi di varese

[…]Deposizione di una donna. «Dal settembre 2022 compro droga. C’è un numero di telefono, lo chiamo, mi dicono quanta ne voglio, il prezzo e dove andare a ritirare». Domanda: con quale frequenza si reca in questi luoghi? «Vado giornalmente. Compro un 1 grammo a 20 euro di eroina e 0,2 grammi di cocaina». […]

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