mirko farci masih shashid paola piras

“ASSASSINO, BASTARDO” – UN CENTINAIO DI PERSONE HA TENTATO DI LINCIARE IL 29ENNE PAKISTANO CHE HA UCCISO MIRKO FARCI, IL 19ENNE SARDO CHE HA PROVATO A DIFENDERE LA MADRE 50ENNE DALLA FURIA OMICIDA DELL’EX – IL KILLER SI È INTRUFOLATO NELLA LORO CASA DI NOTTE E HA ACCOLTELLATO LA MADRE 17 VOLTE: IL RAGAZZO HA LOTTATO E FATTO DA SCUDO ALLA MADRE, MA L’UOMO L’HA UCCISO COLPENDOLO CON LA LAMA AL CUORE – LA DONNA È RICOVERATA IN CONDIZIONI DISPERATE…

Umberto Aime per "il Messaggero"

 

mirko farci 1

Mirko Farci, 19 anni, che pochi giorni fa su Facebook aveva postato una foto in cui sorrideva alla vita e scriveva «non vedo l' ora che arrivi l' estate», ha provato a difendere la madre Paola, aggredita all' alba di martedì dall' ex compagno, che era entrato di soppiatto nella loro casa, nella via centrale di Tortolì, paese dell' Ogliastra. Le ha fatto da scudo, provando a fermare la furia del pakistano Masih Shashid, 29 anni, armato di coltello. Gli si è gettato addosso, ma non ce l' ha fatta: Mirko è morto, ucciso da un fendente al cuore.

 

paola piras

RICOVERATA La madre, 50 anni, è ricoverata in ospedale a Lanusei: le sue condizioni sono gravissime, dopo essere stata colpita da diciassette coltellate. L' assassino è fuggito, ma dopo l' arresto, intorno all' ora di pranzo, i carabinieri hanno dovuto resistere all' assalto della folla, assiepata nel piazzale della caserma. Prima di salire sulla Gazzella, diretta verso il carcere di Lanusei, c' è stato il tentativo di linciaggio, al grido «assassino» e «bastardo».

masih shashid

 

Due militari sono rimasti feriti nel corpo a corpo ed è servita una carica di alleggerimento per disperdere la gente inferocita. Perché quell' incursione, nell' appartamento al secondo piano di una palazzina, doveva essere evitata. Dopo una relazione burrascosa con Paola Piras e diverse denunce per maltrattamenti e stalking, un mese fa la procura della Repubblica di Lanusei aveva vietato al pakistano di avvicinarsi alla casa dell' ex compagna. Per qualche settimana Masih Shashid non s' è fatto vedere in giro per Tortolì, passando giorno e notte in un capannone industriale dove aveva organizzato una piccola azienda artigianale.

 

Fino all' alba di martedì, quando dopo aver scalato una grondaia, è entrato nell' appartamento, dove Paola e Mirko dormivano. Stando a una prima ricostruzione, avrebbe sfondato la porta della camera da letto dell' ex compagna e cominciato a colpirla all' impazzata. Le urla disperate hanno subito svegliato Mirko, che è corso fino alla camera a fianco. Il ragazzo s' è gettato addosso all' aggressore, per difendere la madre, con tutte le sue forze.

mirko farci 4

 

Ha lottato contro chi conosceva da tempo e sapeva essere un pericolo. Fra i due c' è stata una colluttazione, davanti allo sguardo della donna, che era stata già colpita dai fendenti. A mani nude, Mirko ha provato a intercettare un' infinità di coltellate. Con il corpo, ha provato ad evitare che l' aggressore continuasse ad accanirsi sulla madre, ormai in fin di vita sul letto.

 

SPIETATO Ci ha provato, ma anche con lui Masih Shashid è stato spietato, uccidendolo con una coltellata diretta al cuore, sarà la ricostruzione del medico legale. Poi con i jeans e la maglietta sporchi di sangue e col coltello ancora in mano, il pakistano è uscito dalla porta principale della palazzina, mentre poco prima tutto il vicinato era stato svegliato dalle grida della donna e del figlio.

 

linciaggio masih shashid 2

È scattato l' allarme, poi c' è stato il via vai delle ambulanze, con purtroppo l' inutile tentativo di salvare la vita a Mirko e il trasferimento di Paola Farci in ospedale, dove i medici hanno dichiarato disperate le sue condizioni. Per ore e ore Masih Shashid è riuscito a sfuggire alla cattura, perché sin dall' inizio e visti i precedenti gli investigatori non hanno avuto dubbi su chi avesse fatto irruzione nell' appartamento. Intorno all' una, dopo una serrata caccia all' uomo, lo hanno rintracciato nascosto fra le auto parcheggiate nel piazzale di un supermercato, con indosso i vestiti sporchi di sangue, ma senza l' arma del delitto.

 

La notizia dell' arresto, così come quella dell' assalto, in un battibaleno ha fatto il giro del paese. Così quando dalla caserma il pakistano è uscito ammanettato, i carabinieri si sono trovati davanti centinaia di persone, decise a linciare l' assassino.

Sono stati attimi carichi di tensione e solo dopo diversi tentativi i carabinieri sono riusciti a disperdere la folla e a trasferire Masih Shashid in carcere. Poco dopo sul sito ufficiale della scuola di Mirko, l' istituto professionale Ianas, è comparso, in segno di lutto, un grande rettangolo nero, accompagnato dalla scritta: «Ciao, nostro piccolo grande eroe. Sarai sempre con noi».

mirko farci 2linciaggio masih shashid 1Mirko Farcimirko farci 3

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...