jamie lee curtis

“AVEVO UN CORPO INCREDIBILE E NON ME NE RENDEVO CONTO” – LE CURVE PERICOLOSE DI JAMIE LEE CURTIS: “CON ME STESSA HO UN MIGLIORE RAPPORTO OGGI, A 61 ANNI. QUANDO GUARDO I FILM CHE HO FATTO A VENT'ANNI PENSO: ALLORA NON SAPEVO DI AVERE UN BEL CORPO” – E SULLA DIPENDENZA AGLI OPPIACEI: “MI DETTERO DEGLI ANTIDOLORIFICI, NE RIMASI SUCCUBE. IO NE SONO USCITA DOPO DIECI ANNI, QUANDO MI SONO ACCORTA DI AVER TOCCATO IL FONDO RUBANDO I FARMACI DALLA BORSA DI…” – VIDEO: FULL STRIP TEASE

 

Sara Frisco per "Il Giornale"

 

JAMIE LEE CURTIS IN HALLOWEEN

Ci voleva una pandemia per far rallentare Jamie Lee Curtis. A sessantun anni e dopo un periodo più rilassato in cui si è dedicata a scrivere libri per ragazzi, l'attrice è infatti tornata a provare prepotente la necessità di frequentare i set cinematografici che ha calcato sin dall'infanzia, quando a lavorare erano i genitori, Tony Curtis e Janet Leigh.

jamie lee curtis 18

 

Gira una media di tre film all'anno e ha all'attivo un'ottantina di titoli, fra cui capolavori della commedia come Un pesce di nome Wanda, ma anche pietre miliari del genere horror. Ha ereditato le doti comiche dal padre e la capacità di terrorizzare il pubblico dalla madre, che i cinefili ricordano per essere stata la protagonista di Psycho, di Alfred Hitchcock.

 

jamie lee curtis

Quando il Covid-19 ha colpito e chiuso i set cinematografici a Hollywood, Jamie Lee Curtis stava per iniziare le riprese del settimo e ultimo capitolo (dal titolo definitivo: Halloween Ends) del famoso franchise del terrore iniziato nel 1978, quando John Carpenter la diresse, non ancora ventenne, per la prima volta nei panni di Laurie Strode, in Halloween - La notte delle streghe. «Certamente si farà, altrimenti quest' ultima trilogia non risulterebbe finita dice il regista David Gordon Green, che ha diretto gli altri due ultimi capitoli mentre Carpenter ha fatto da produttore solo, non si sa ancora quando riusciremo a iniziare la produzione».

jamie lee curtis 23

 

Il sesto film, Halloween Kills, è già stato girato ma non è ancora uscito. È atteso nei cinema per ottobre, pandemia permettendo, mentre il quinto primo di questa ultima trilogia - dal semplice titolo Halloween, è ora fruibile su Amazon Prime Video, insieme ad un altro film che vede la Curtis protagonista: Cena con delitto - Knives Out, crime-comedy nominata agli Oscar per la sceneggiatura originale, di chiaro sapore hitchcockiano.

jamie lee curtis 4

 

«Mia madre sarebbe orgogliosa. Non ho molti ricordi di lei quando era giovane, non parlavamo molto del suo o del mio lavoro, però ricordo i suoi incoraggiamenti quando ho girato il primo Halloween».

 

Jamie Lee Curtis appartiene alla nobiltà, quella hollywoodiana grazie ai genitori e quella inglese grazie al marito, il barone Christopher Haden-Guest, con cui ha adottato due figli. Recentemente, all'edizione americana di Vanity Fair, l'attrice ha raccontato i suoi problemi con la dipendenza da farmaci: «Subii un piccolo intervento chirurgico e mi dettero degli antidolorifici, ne rimasi succube.

jamie lee curtis 7

 

Ne voglio parlare perché purtroppo non è un problema solo mio, ormai gli oppiacei rappresentano una vera e propria emergenza. Io ne sono uscita dopo dieci anni, quando mi sono accorta di aver toccato il fondo rubando farmaci dalla borsa di mia sorella. Ancora oggi frequento meeting di supporto».

 

jamie lee curtis 24

Una volta superato il problema, l'attrice ha sentito di nuovo, prepotente, il richiamo del set. Per la Curtis far ridere e fare paura sono due facce della stessa medaglia: «Ma forse è più facile far ridere. La saga di Halloween può essere faticosa, sia fisicamente sia psicologicamente».

 

Cena con delitto fa parte di entrambi i generi, è una commedia ma anche un giallo e racconta di una cena della festa del Ringraziamento finita con un omicidio. Per qualche ragione, quando c'è Jamie Lee Curtis sullo schermo c'è una festività di mezzo.

jamie lee curtis 15

 

«Halloween, Ringraziamento e Natale... Ho sentito che ogni anno, durante le feste, in Italia torna in tv Una poltrona per due. Anche io lo adoro, è un film senza tempo, una di quelle sceneggiature perfette». La nostalgia per il passato però non le appartiene. «Mi piace vivere il momento. Anche con me stessa ho un migliore rapporto oggi.

 

jamie lee curtis 14

Quando guardo i film che ho fatto a vent' anni penso a questo: allora non sapevo di avere un bel corpo. Ora sì. Ora lo so, l'avevo. Avevo un corpo incredibile e non me ne rendevo conto». Su Twitter si ritrae indossando una mascherina sulla quale è impresso il volto del suo nemico storico, Michael Myers, il terribile cattivo di Halloween.

 

jamie lee curtisJAMIE LEE CURTIS IN HALLOWEEN JAMIE LEE CURTIS PRINCEjanet leighron galella jamie lee curtis abbraccia ron galella JAMIE LEE CURTISjamie lee curtis atlantic city 1978jamie lee curtis 16JAMIE LEE CURTISjamie lee curtis 17

«Lui indossa una maschera per terrorizzare - me soprattutto - ma non c'è nulla di più terrificante di questo attuale aumento dei casi di Covid-19... Io e il mio nemico siamo d'accordo su una cosa: usate la mascherina!».

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…