migranti controlli coronavirus-3

“DICONO AI MIGRANTI DI BUCARE IL GOMMONE QUANDO LI AVVISTA UN AEREO” – LA NUOVA STRONZA STRATEGIA DEI TRAFFICANTI DI UOMINI NEL MEDITERRANEO: LA TATTICA PERMETTE AL GOMMONE DI RIMANERE A GALLA, MA ALLO STESSO TEMPO COSTRINGE I SOCCORRITORI A INTERVENIRE IL PRIMA POSSIBILE - È GIÀ SUCCESSO IL 28 LUGLIO QUANDO I FRANCESI HANNO MOLLATO LA PATATA BOLLENTE ALLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA E…

Fausto Biloslavo per ''il Giornale''

 

migranti 4

«I trafficanti di uomini dicono ai migranti di bucare una parte del gommone quando li avvista un aereo così verranno sicuramente soccorsi» rivela una fonte del Giornale a Tripoli, in prima linea nella lotta all' immigrazione clandestina. Una nuova «tattica», decisamente pericolosa, che permette al gommone di rimanere a galla, ma allo stesso tempo costringe i soccorritori a intervenire il prima possibile.

 

migranti 3

Un caso del genere è accaduto il 28 luglio con tanto di vergognoso rifiuto dei francesi di intervenire mollando come sempre la patata bollente alla Guardia costiera italiana. Il Giornale è in possesso di due fermi immagine di un video girato da un aereo di Frontex, l' agenzia per le frontiere esterne Ue, che mostra chiaramente il gommone sovraccarico, ma intatto al primo avvistamento e poi con un tubolare bucato per attirare e accellerare i soccorsi.

 

migranti 1

«Non si tratta di un caso singolo. E' la nuova tattica utilizzata dai trafficanti di uomini con l' ondata estiva di partenze verso l' Italia. Un sistema molto pericoloso, ma efficace» spiega la fonte a Tripoli.

Giorgia Linardi, portavoce di Sea watch, i talebani tedeschi dell' accoglienza, sostiene che «le persone vengono lasciate morire in mare o respinte nello stesso luogo da cui stanno cercando di fuggire, mentre gli aerei di pattugliamento europei osservano dall' alto, complici nel definire il loro destino».

 

migranti 2

In realtà, nonostante le accuse delle Ong, spesso infondate, sia Frontex, che il centro di soccorso di Roma della Guardia costiera fanno molta attenzione quando i gommoni sono a rischio affondamento. Gli scafisti reclutati fra i migranti lo sanno e appena avvistano un aereo bucherebbero uno dei tubolari per farsi portare in salvo.

 

Nel pomeriggio del 28 luglio «un velivolo di Frontex ha avvistato un gommone con decine di migranti a bordo, in area SAR (ricerca e soccorso nda) di responsabilità libica, privo di motore e semiaffondato, a causa di un tubolare sgonfio» si legge in un comunicato della Guardia costiera. In realtà, come dimostrano le immagini, al primo passaggio il gommone era integro e solo dopo si è sgonfiato il tubolare. Il concreto sospetto è che sia stato volutamente bucato dagli scafisti-migranti a bordo permettendo comunque al gommone di rimanere a galla.

migranti 6

 

I libici non avevano mezzi navali a disposizione e la Centrale operativa della Guardia costiera italiana «si è attivata chiedendo alle unità mercantili presenti nella zona di dirigere verso il gommone in difficoltà». La nave più vicina, a sole 9 miglia, era la Vos Aphrodite, battente bandiera di Gibilterra, un' unità di appoggio «alla piattaforma petrolifera francese Total» poco distante. Nonostante i ripetuti allarmi la nave si rifiutava di prestare soccorso.

 

migranti 5

A questo punto gli italiani informavano il Centro di soccorso francese, che respingeva la richiesta di intervento. Il motivo è stato spiegato così: «Nessuna nave di bandiera francese era coinvolta e l' area SAR dell' evento era di competenza libica». Il gommone, però, si trovava vicino alla piattaforma Total.

 

migranti lampedusa

Davanti al no francese e al silenzio maltese e di Gibilterra la Guardia costiera è stata costretta a inviare sul posto «l' unità navale Asso 29, battente bandiera italiana in servizio alle piattaforme Eni», una cinquantina di miglia al largo delle Libia. Alle 4 e 10 di notte sono stati imbarcati dal gommone con il tubolare sgonfio 84 persone comprese 6 donne e 2 bambini portati a Lampedusa.

migranti a lampedusa 2migranti a lampedusa 1MIGRANTI LAMPEDUSAmigranti a lampedusa

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)