gabriel robert marincat e sharon

“ERO NERVOSO. NON SO PERCHÉ L'HO UCCISA” – GABRIEL MARINCAT, L’UOMO CHE HA AMMAZZATO LA FIGLIA DI 18 MESI DELLA COMPAGNA DOPO AVERLA VIOLENTATA, È STATO CONDANNATO ALL’ERGASTOLO – DOPO AVERLA PICCHIATA A MORTE, L’ASSASSINO AVEVA SIMULATO UN INCIDENTE DOMESTICO, DICENDO CHE LA PICCOLA ERA RIMASTA “SCHIACCIATA SOTTO LA STUFA” – LA CORTE AVEVA RESPINTO LA RICHIESTA DI PERIZIA PSICHIATRICA PER VALUTARE LA...

Cristiana Mangani per "il Messaggero"

 

gabriel robert marincat

Un incidente domestico: aveva provato in ogni modo Gabriel Robert Marincat, a giustificare la morte di quella bimba di soli 18 mesi che gli era stata affidata per qualche ora. «È rimasta schiacciata sotto la stufa», ha cercato una via di fuga l'operaio di origine romena, ventisei anni, compagno della madre della piccola. 

 

Ma l'orrore è emerso dopo poche ore. Nessuno gli ha creduto e, ieri, la Corte d'Assise di Como ha emesso l'unico verdetto possibile per chi è stato giudicato colpevole di omicidio volontario pluriaggravato dalle sevizie, dalla violenza, dalle botte: fine pena mai. 

la piccola sharon

 

LA CAMERA DI CONSIGLIO 

È durata un'ora la Camera di consiglio per la decisione. I giudici non hanno fatto sconti a Marincat e l'ergastolo è sembrata la pena più giusta per quell'uomo che ha ucciso la piccola Sharon Barni, figlia della convivente, con botte e sevizie ripetute. Il delitto è avvenuto in un appartamento di Cabiate, nella Brianza comasca. 

funerale sharon

 

L'imputato ha cercato di coprire quello che era successo parlando di un incidente domestico, prima che gli accertamenti medico legali svelassero l'agghiacciante verità delle botte e della violenza sessuale. Ieri in aula, alla lettura della sentenza Marincat era presente. È rimasto impassibile. A pochi metri, in lacrime, Silvia, la mamma della bimba, con a fianco i genitori che non la hanno mai lasciata sola. 

 

silvia barni mamma di sharon

«Giustizia è fatta, anche se questa sentenza non ci riporterà Sharon - ha dichiarato la legale di parte civile, Elisabetta Fontana, parlando a nome dei parenti della bimba -. La conclusione del processo è quella che speravamo. Perdonare? È una questione molto personale, non posso dirlo io a nome di altri. Dico solo che forse è ancora troppo presto per parlare di perdono». Tecnicamente il processo si è giocato sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato. 

 

la piccola sharon 2

L'avvocato Stefano Plenzick, che lo ha assistito, oltre a ricostruire in aula l'infanzia difficile di Marincat, vittima di violenze paterne, aveva chiesto una perizia psichiatrica per valutare la consapevolezza dell'imputato. Ma la Corte ha respinto la richiesta. Per questo motivo il legale ha parlato di «pena esemplare», in assenza di un movente o una spiegazione dall'imputato: «Non può esserci un caso simile senza una valutazione della mente», ha affermato. 

 

La questione tornerà ad essere nodale nel processo di appello, la cui richiesta verrà certamente presentata dal legale del romeno. La condanna all'ergastolo ricalca le conclusioni del pubblico ministero Antonia Pavan, per la quale invece non vi sono dubbi sulla volontarietà dell'omicidio e sulla sussistenza delle aggravanti. A partire dai futili motivi, visto che Marincat non ha saputo giustificare il suo gesto, poi la minorata difesa, l'abuso della relazione domestica, la violenza sessuale.

 

gabriel robert marincat 2

 Né, secondo il pm, l'imputato aveva diritto ad attenuanti, a causa del comportamento tenuto quel pomeriggio, quando non ha chiamato quei soccorsi che - è emerso durante il dibattimento - avrebbero potuto salvare la bambina. Marincat, interrogato in aula, aveva ammesso ogni responsabilità senza però fornire spiegazioni. «Ero nervoso - ha dichiarato -. Non so perché l'ho uccisa». 

 

SOCCORSI IN RITARDO 

Il raptus è scattato all'ora di pranzo dell'11 gennaio, quando l'operaio è rimasto in casa da solo con la bimba, perché la mamma era al lavoro. Pare che Sharon avesse fatto dei capricci per il cibo. Marincat allora l'aveva afferrata una prima volta, facendola piangere. Da lì, è iniziato il precipizio che ha condotto alla tragedia. 

 

Gabriel Robert Marincat sharon

«Sharon mi piaceva, mi chiamava papà e le volevo bene - ha raccontato l'imputato davanti ai giudici - Ero felice, avevo una compagna, un lavoro, non so cosa mi sia capitato». L'allarme era scattato nel pomeriggio quando la mamma, telefonando a casa, si era sentita dire dal compagno che la bimba dormiva, dopo essersi tirata in testa una stufetta, accidentalmente. Solo a quel punto sono stati chiamati i soccorsi, gli stessi che, qualche ora prima, avrebbero potuto salvare la vita a Sharon. 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO