francesco lollobrigida rachele silvestri

IL “FATTO” INFILA LA PENNA NELLA “GRAVIDANZA POLITICA” DI RACHELE SILVESTRI: “CHISSÀ CHE NON FUNZIONI ANCHE QUI COME NELL’ANTICO ADAGIO: “LA PRIMA GALLINA CHE CANTA È QUELLA CHE HA FATTO L’UOVO”. ALLA BUVETTE IL “MINISTRO-COGNATO” LOLLOBRIGIDA (CHE SI E' PRESENTATO IN TRANSATLANTICO CON ARIANNA MELONI) ACCETTA L’ACCERCHIAMENTO DEI GIORNALISTI, SEMBRA ASPETTARE LA DOMANDA. CHE PERÒ NON ARRIVA. I GIORNALISTI OSSERVANO CHE ORA SPETTEREBBE ALL’UOMO DEL GOSSIP FARSI AVANTI. E IL MINISTRO: “MA VI SIETE CHIESTI PERCHÉ IL NOME NON L’HA ANCORA FATTO NESSUNO, NON È ANCORA USCITO SU NESSUN GIORNALE? VOGLIO VEDERE CHI È IL PRIMO CHE LO SCRIVE!”. IL FATTO LO CHIAMA PER SAPERNE DI PIÙ, LUI NON RISPONDE. IL SUO ERA UN AVVERTIMENTO?"

Estratto dell’articolo di Antonello Caporale per il “Fatto quotidiano”

 

rachele silvestri 6

Rachele Silvestri, deputata picena di Fratelli d’Italia (ex M5S fino al 2020), sente il bisogno di inviare una lettera al Corriere della Sera per smentire una voce che rimbalza da settimane in tutto il Transatlantico e nelle redazioni dei giornali. L’oggetto è il mistero dell’amore che la vorrebbe mamma di un bimbo appena nato da “una relazione clandestina” con un “politico molto influente di Fratelli d’Italia”, per giunta “sposato”.

 

[…] Politici e giornalisti ricordano una strana intervista rilasciata il 15 marzo allo stesso Corriere della Sera […] dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, anche lui di FdI, da oltre 15 anni compagno di Arianna Meloni, sorella della premier, con cui ha avuto due figlie: “Ormai – diceva Lollobrigida – di me si dice di tutto. Mi conoscono tutti, sono a capo di tutto, ho la gestione di enorme potere, finisco pure nel gossip. È tutto assolutamente falso”. Quale gossip? Che cos’è che è falso?

 

rachele silvestri 7

Non è dato saperlo: nessuna domanda, nessuna risposta. Le voci continuano fino alla lettera di ieri: “Alla fine, la presunta notizia è uscita su qualche organo di informazione e molti giornalisti mi hanno telefonato chiedendo un commento”. Ma la notizia non è uscita da nessuna parte, salvo qualche spiffero di Dagospia che alludeva genericamente a un “potente politico con un figlio illegittimo”: nessun nome, nessun personaggio riconoscibile. Almeno per i lettori.

 

Rachele Silvestri, che ha partorito il 27 dicembre, tre mesi dopo le elezioni, racconta: “Sono stata costretta a fare il test di paternità per mio figlio di soli tre mesi […]”. Dunque è stata “costretta” a quel test: dai giornalisti, dalle dicerie o da qualcun altro? Mistero. […] nel frattempo la voce, partita da Ascoli Piceno, chat dopo chat ha raggiunto Roma con strisce roventi di sospetti.

 

rachele silvestri 5

[…] su Ascoli tira aria di neve. Al caffè Meletti, chi scrive è in attesa di Guido Castelli, già sindaco e oggi senatore […] di Fratelli d’Italia […] […] Rachele, commessa al Penny market, già militante effervescente e combattente grillina, sceglie di abbandonare il M5S nella scorsa legislatura poco dopo essere entrata a Montecitorio, cioè nel 2020, quando i 5Stelle passano dall’alleanza con la Lega a quella col Pd. Devia verso Fratelli d’Italia, […] E l’estate scorsa ottiene di essere ricandidata.

 

Ma la sua Ascoli è off-limits. Viene proposta al proporzionale in Abruzzo: un ruolo di primo piano nella composizione delle liste ce l’ha Lollobrigida […] Molte foto delle cronache locali lo ritraggono con Silvestri, […] Rachele viene rieletta, ma a rovinare la festa piomba ben presto la spirale maligna della vocina sulla gravidanza e la paternità. […] Chiedere dunque a Castelli. […] Viene? Invece no, urgenti e improvvisi problemi di famiglia gli impongono il dietrofront. […]

 

francesco lollobrigida e arianna meloni

[…] Mentre […] Rachele Silvestri verga la ormai famosa lettera al Corriere sul test del Dna, il “ministro-cognato” Lollobrigida compare in Transatlantico accompagnato da Arianna Meloni. Che coincidenza. L’indomani, ieri, esce la lettera. E il caso diventa ufficiale, pubblico e politico. La notizia rimbalza su tutti i siti, sempre con quella domanda: ora si sa chi è la donna. Una donna che […] affronta la diceria con un’altra diceria: afferma che forse potrebbe essere addirittura un politico (della sua città?) a soffiare sul fuoco, calunniarla, riducendo a vizi le sue virtù, a convenienze le sue scelte pubbliche. Ma chi? Vattelapesca. Idem per l’uomo delle voci sulla presunta relazione clandestina e la paternità del bimbo, che continua a restare nell’ombra.

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

La deputata parla di un certificato sul vero padre, senza però mostrarlo. Ma perché ricorrere a quel test del Dna? Qualcuno gliel’ha chiesto, visto che lei è certa di se stessa? Di nuovo: vattelapesca. Ultima puntata (per ora) del giallo. Selvaggia Lucarelli, su Twitter, fa notare l’assurdità della situazione: “Non mi è ben chiaro perché, per mettere a tacere un gossip tra politici e giornalisti, debba esporsi pubblicamente SOLO la protagonista femminile della vicenda. Attendiamo che il protagonista maschile della storiaccia, vittima anche lui a quanto pare, uno che ha le spalle piuttosto grosse e coperte e a cui piace rivendicare l’italico orgoglio, faccia altrettanto. Che disinneschi anche lui la maldicenza, forza”. Il ritratto di Mister X comincia a prendere forma?

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

 

A quel punto l’excusatio non petita raddoppia e tracima. Chissà che non funzioni anche qui come nell’antico adagio: “La prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo”.

Nel pomeriggio alla buvette il “ministro-cognato” Lollobrigida accetta l’accerchiamento dei giornalisti e prorompe: “Povera Rachele, anche la Lucarelli ne ha scritto”. Già, ma mica contro Rachele: contro il maschio mascherato, vittima anche lui della vocina. “Lollo” sembra aspettare la domanda. Che però non arriva. I giornalisti osservano che ora spetterebbe all’uomo del gossip farsi avanti. E il ministro: “Ma vi siete chiesti perché il nome non l’ha ancora fatto nessuno, non è ancora uscito su nessun giornale? Voglio vedere chi è il primo che lo scrive!”. Il Fatto lo chiama per saperne di più, lui non risponde. Il suo era un avvertimento? Un consiglio che non si può rifiutare? Il ministro vuole vedere, già. .

rachele silvestri 3rachele silvestri 4rachele silvestri 1francesco lollobrigida nella redazione di leggo

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