nando carlo alberto rita dalla chiesa

“I FIGLI DI DALLA CHIESA VANNO RISARCITI CON I FONDI PER LE VITTIME DELLA MAFIA” - LA DECISIONE DEL TRIBUNALE D’APPELLO DI MILANO: LO STATO DEVE VERSARE 400 MILA EURO A TESTA A NANDO, MARIA SIMONA E RITA DALLA CHIESA PER LA MORTE DEL PADRE – I GIUDICI CIVILI ESCLUDONO CHE L’AZIONE DEI FIGLI DEL GENERALE FOSSE GIÀ PRESCRITTA - PER IL DELITTO ERA STATO ERA STATO CONDANNATO, IN CONCORSO CON GIUSEPPE LUCCHESE, IL BOSS RAFFAELE GANCI

Luigi Ferrarella per corriere.it

 

carlo alberto dalla chiesa

È già suonato il tempo scaduto per la prescrizione decennale dell’azione civile, sosteneva il ministero dell’Interno tramite l’Avvocatura dello Stato: e argomentava che i tre figli del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (ucciso dalla mafia nel 1982) dovessero chiedere il risarcimento civile dei danni non patrimoniali solo al condannato boss Calogero Ganci (che però è nullatenente), e non avessero invece diritto di azionare anche la responsabilità solidaristica del «Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso», istituito dalla legge del 1999 appunto presso il Viminale ma con teorizzato accesso solo entro i limiti delle (scarse) disponibilità finanziarie annuali. E in primo grado nel 2018, davanti al Tribunale civile di Milano, il ministero si era visto dare ragione. Ma ora la II Corte d’Appello civile ribalta il diniego, e condanna il «Fondo», in solido con Ganci, a risarcire 400.000 euro a testa a Nando, Maria Simona e Rita Dalla Chiesa.

nando dalla chiesa

 

Per l’omicidio del generale dei carabinieri assassinato da Cosa Nostra a Palermo in via Isidoro Carini la sera del 3 settembre 1982 con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, il 7 marzo 2003 era stato condannato, in concorso con Giuseppe Lucchese, il boss del quartiere «Noce» — e poi dal ‘96 collaboratore di giustizia — Raffaele Ganci, con sentenza che (divenuta definitiva l’11 maggio 2006) riconosceva nel contempo il risarcimento dei danni affidato a un separato giudizio civile, salvo una provvisionale subito di 60.000 euro.

 

I giudici civili milanesi ora escludono che l’azione dei figli di Dalla Chiesa fosse già prescritta, obiettando al Ministero che essi non avrebbero potuto chiedere l’accesso al «Fondo» prima, in quanto prima non avrebbero ancora avuto i requisiti richiesti dalla legge. E accogliendo la lettura di taluni precedenti proposta dai legali Giuseppe Fornari e Maurizio Orlando, la Corte d’Appello osserva che, «in assenza di una norma che specificatamente impedisca al danneggiato di agire nel medesimo giudizio contro l’autore del reato, nulla osta che il “Fondo” sia condannato in solido con il reo», e «anzi ciò risponde a minimali esigenze di economia processuale» perché «per tutti agevola la difesa in unico contesto».

rita dalla chiesa

 

simona nando e rita dalla chiesa

Rimossi questi due principali ostacoli procedurali, è poi più semplice la valutazione della risarcibilità del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale: «È indubitabile», scrivono infatti il presidente estensore Walter Saresella e i consiglieri Letizia Ferrari da Grado e Elena Grazioli, come i figli di Dalla Chiesa «in età ancora giovane abbiano subìto gravi sofferenze a seguito della tragica perdita del padre, eminente esponente delle istituzioni e ineludibile punto di riferimento e di impegno sociale per tutta la famiglia»; e abbiano patito «l’irreversibile distruzione del sistema di vita basato sull’affettività e sulla condivisione dei rapporti reciproci, sostituiti inconsultamente da vicende mediatiche non ricercate e potenzialmente devastanti». La quantificazione avviene in via equitativa sulla base dell’importo massimo (331.000 euro) previsto dalle tabelle dell’«Osservatorio 2018 sulla giustizia civile di Milano», maggiorato sino a 400.000 a testa (al netto dei 60.000 della vecchia provvisionale) per «l’efferatezza e gravità del crimine, la finalità, la risonanza mediatica, l’ampia fascia temporale richiesta per identificare i colpevoli, i prolungati stati di tensione e pressione emotiva subìti dai figli della vittima».

schermata 2018 03 29 alle 18.21.30rita nando e simona dalla chiesarita dalla chiesarita dalla chiesanando dalla chiesa con rita e fabrizio nel 1984nando dalla chiesa con ritarita dalla chiesa fabrizio frizziriina con carlo alberto dalla chiesatoto riina con carlo alberto dalla chiesarita dalla chiesa foto di bacco

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