chiambretti

“HO DI NUOVO IL COVID, DOPO CHE DUE ANNI FA MI HA FATTO STARE 15 GIORNI IN OSPEDALE TRA LA VITA E LA MORTE” - PIERO CHIAMBRETTI TORMENTATO DAL VIRUS: “MA ORA E’ COME SE FOSSE PIU’ GARBATO. AVEVO SINTOMI PRECISI: MAL DI GOLA INSISTENTE, FORTE EMICRANIA. QUINDI, NONOSTANTE UN PRIMO TAMPONE NEGATIVO AL MATTINO, HO VOLUTO FARNE UN ALTRO LA SERA E SONO RISULTATO POSITIVO - IL CAMPIONATO DI SERIE A? E’ FALSATO. SQUADRE DECIMATE, INCONTRI CHE SALTANO. C'È CHI PUÒ PERMETTERSI DEI CAMBI E CHI NO. COSÌ I VALORI E I PESI DELLE GARE NON SONO QUELLI REALI…”

Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”

 

chiambretti

«È stato un brutto colpo». Per Piero Chiambretti non è semplice avere di nuovo a che fare con il Covid dopo che due anni fa «mi ha fatto stare per quindici giorni in ospedale, tra la vita e la morte, portandosi via mia mamma». Ora è diverso, «è come se fosse un virus più garbato». Tanto che domani sera, su Italia 1, sarà comunque alla guida di Tiki Taka . Ma in smart working, da casa.

 

«Non mi faccio mancare nulla. Ovviamente avrei preferito andare in studio con le mie gambe, ma ormai la tv si può fare da remoto... essendo però un artigiano del tubo catodico, preferisco le cose classiche. Sarò aiutato da Monica Bertini e ci saranno anche i miei validissimi ospiti».

 

Come ha scoperto di essere di nuovo positivo?

chiambretti

«Avevo sintomi precisi: mal di gola insistente, forte emicrania - dovrebbero chiamarlo Emicron non Omicron -. Quindi, nonostante un primo tampone negativo al mattino, ho voluto farne un altro la sera, diverso, che intercettasse questa variante, ed ero positivo. Mi sono bruciato con l'acqua calda e ora mi fa paura anche la fredda».

 

Psicologicamente come va?

«Questa cosa non fa bene al morale e nemmeno al fisico. Ma grazie a quello che ci siamo iniettati la vivo come una forte influenza. Penso però sia inevitabile per chi ha passato quello che ho passato io temere sempre il peggio. Tutto è successo a pochi giorni dalla terza dose. Ma rimango un convinto si vax: come hanno spiegato quelli bravi e anche quelli meno bravi, il vaccino ti permettere di resistere a un attacco virale così forte che ti manda in ospedale. Mia madre sarebbe andata a piedi scalzi a farsi vaccinare e tutto sarebbe stato diverso».

chiambretti

 

Molti calciatori, oggi, sono nelle sue stesse condizioni.

«Sì, ho seguito in maniera sistematica quello che succede a loro. E dire che prima di questa ennesima caduta in basso avevo fatto molta attenzione. Motivo per cui non mi sono fidato del primo tampone, il che fa pensare al caos in cui siamo, perché potevo uscire e infettare qualcuno».

 

Come vede il campionato in questa nuova ondata?

«Già pensavo di affrontare il tema caldo del rapporto tra Covid e calcio, certo non immaginavo lo avrei fatto da casa, da positivo. Io penso che così il campionato sia falsato. Squadre decimate, incontri che saltano... c'è chi può permettersi dei cambi e chi no... così i valori e i pesi delle gare non sono quelli reali».

chiambretti

 

Che opinione si è fatto sul caso Djokovic?

«Che in queste situazioni bisogna considerare anche il rovescio della medaglia: hanno ragione tutti e nessuno».

 

Confessi: domani, da casa, condurrà in pigiama?

 «No: la mia eleganza è riconosciuta anche dai medici».

piero chiambretti con la madre felicita2PIERO CHIAMBRETTI A VERISSIMO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?