walter luebcke-5

“IL MAIALE HA AVUTO IL COLPO DI GRAZIA” - UCCISO DA UNO SCONOSCIUTO DI NOTTE SULLA TERRAZZA DI CASA, E POI, DA MORTO, COPERTO D'INSULTI SUI SOCIAL MEDIA: IN GERMANIA RIMANE AVVOLTO NEL MISTERO L’OMICIDIO DI WALTER LUEBCKE, ESPONENTE DELLA CDU CHE NEL 2015 AVEVA DIFESO LA "POLITICA DELLE PORTE APERTE" DELLA MERKEL – DA ALLORA ERA FINITO NEL MIRINO DEGLI AMBIENTI DI ESTREMA DESTRA: “CHI VUOLE UCCIDERE IL POPOLO CHE LO NUTRE NON SI MERITA NIENT'ALTRO…”

Roberto Brunelli per "Agi"

 

walter luebcke 7

Ucciso da uno sconosciuto di notte sulla terrazza di casa, e poi - da morto - coperto d'insulti sui social media, evidentemente da individui dell'estrema destra. È ancora buio fitto sull'omicidio di Walter Luebcke, esponente di primo piano della Cdu in Assia, trovato morto domenica nel suo villino in un paesino a una ventina di chilometri da Kassel con un colpo di arma da fuoco nella testa, in passato oggetto di minacce per aver voluto costruire un centro per l'accoglienza di profughi e per aver difeso la "politica delle porte aperte" targata Angela Merkel nel momento più difficile della crisi dei migranti del 2015.

walter luebcke 8

 

Ufficialmente gli inquirenti tedeschi non si esprimono in merito ad un possibile movente politico. Però è un fatto che sia stata messa in piedi una commissione speciale di 20 investigatori per fare luce sul caso. Nel quale l'unico dato certo è che il killer gli ha sparato alla testa "a distanza ravvicinata".

walter luebcke 6

 

Segni che l'uomo possa essersi suicidato non ve ne sono. Ma certamente non è passata inosservata l'ondata di messaggi d'odio riservate in rete a Luebcke dopo la morte. Offese e parole ingiuriose, provenienti da ambienti di estrema destra: "Il maiale ha avuto il colpo di grazia! Rispetto!", scrive per esempio tale "Franz Brandwein" su Youtube, come riferisce il sito della Tagesschau. Sullo stesso tono il messaggio di "Iceman DJ": "Un disgustoso ratto in meno. Mancano ancora gli altri".

walter luebcke 9

 

Su Facebook qualcuno scrive: "Colpa sua, nessuna pietà. Andrà nello stesso modo anche a Merkel e gli altri. Chi vuole uccidere il popolo che lo nutre non si merita nient'altro". O ancora: "I mulini di Dio lavorano lentamente. Ma lavorano".

 

Le minacce di Pegida e dei Reichsbuerger

walter luebcke 5

Il presidente del distretto di Kassel - sposato e padre di due figli - viene descritto come uno che "non ha mai avuto paura di dire ciò che pensava" e come un "costruttore di ponti". Ed è per questo che finì nel mirino degli ambienti di estrema destra, in seguito ad una manifestazione dell'ottobre 2015 in cui fu aggredito verbalmente da alcuni membri del gruppo xenofobo Pegida. La sua colpa era di aver dato il via libera al centro d'accoglienza. All'epoca il blog "PI-News" - noto per le sue prese di posizione razziste - arrivò a pubblicare l'indirizzo dell'esponente politico.

walter luebcke 4

 

Molti dei commenti invitavano "a fare un salto" a casa Luebcke, avvertendo che "il buffone di Kassel presto non ci sarà più". Tra le minacce ricevute, ricorda oggi il vice di Luebcke, Hermann-Josef Klueber, anche quelle provenienti da dai cosiddetti "Reichsbuerger", gruppo-setta di estrema destra che non riconosce l'autorità dello Stato tedesco. Nel complesso, la situazione venne giudicata seria, tanto che a Luebcke fu destinata una scorta di polizia.

 

walter luebcke 3

Il corpo di Luebcke è stato trovato dopo la mezzanotte di domenica da un familiare: vano ogni tentativo di rianimazione. Le forze di polizia e gli esperti della scientifica hanno perquisito tutta l'area intorno alla villetta dell'esponente Cdu, compreso il bosco. Da dieci anni presidente del distretto di Kassel, precedentemente deputato nel Land dell'Assia, Luebcke è descritto come un uomo dai "toni bassi", ma anche come uno capace di "usare parole chiare".

 

walter luebcke 2

Si occupava prevalentemente di temi del traffico e di ambiente, tra cui anche una serie di progetti controversi, tra cui la realizzazione di un impianti eolico, la pianificazione di una conduttura per lo scarico di acque saline. Tutte piste sulle quali gli inquirenti stanno lavorando: ma è nell'ottobre del 2015 che Luebcke si è trovato al centro di furiose polemiche per le sue prese di posizione sui migranti. "Chi non è d'accordo con questi valori (dell'accoglienza, ndr) può lasciare il Paese in ogni momento. Questa è la libertà di ogni tedesco", aveva reagito Luebcke di fronte agli attacchi dei militanti di Pegida.

walter luebcke 13

 

La polemica montò al punto che un autore legato agli ambienti di ultradestra, Akif Pirincci, si scagliò contro l'esponente Cdu: "Il potere ha rinunciato a mostrare paura e rispetto nei confronti del popolo, che viene invitato a lasciare il Paese se non si sottomette", aveva scritto lo scrittore. Per concludere: "Purtroppo i campi di concentramento non sono più in attività".

walter luebcke 11walter luebcke 10walter luebcke 1walter luebcke 12

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…