giorgetto giugiaro - daniele migani

“MI SONO FIDATO DEI CONSIGLI DEI MIEI CONSULENTI. SONO RISCHI DA PRENDERE IN INVESTIMENTI DI QUESTO TIPO” – IL DESIGNER GIORGETTO GIUGIARO HA PERSO OLTRE 8 MILIONI DI EURO CHE AVEVA AFFIDATO AL BROKER DANIELE MIGANI, INDAGATO PER TRUFFA E ABUSIVISMO FINANZIARIO: “HO SBAGLIATO, MA NON SONO L’UNICO A ESSERE CADUTO IN QUESTO TRANELLO” – FRA I CLIENTI RAGGIRATI DAL CONSULENTE FINANZIARIO ANCHE GLI IMPRENDITORI TORINESI MONICA MAILANDER E PAOLO ROSSI ODELLO E…

Estratto dell’articolo di Leonardo Di Paco per "La Stampa - cronaca di Torino"

 

Giorgetto Giugiaro

«Cosa vuole che le dica, così è la vita. Mi sono fidato dei consigli dei miei consulenti. Le persone che propongono queste operazioni non sono sprovveduti, agiscono in maniera intelligente. Sono rischi da prendere in considerazione quando si fanno un certo tipo di investimenti».

 

Il grande designer Giorgetto Giugiaro, 86 anni, commenta così la vicenda che lo vede vittima di un raggiro da più di 8 milioni di euro ad opera del broker Daniele Migani. Residente in Svizzera, fondatore e amministratore delegato del gruppo Xy e con un passato da fisico nucleare al Cern di Ginevra, Migani è finito nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Milano che ha portato al sequestro preventivo di 18 milioni di euro da parte del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza. Migani è indagato per truffa, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione fiscale.

daniele migani 1

 

Il broker avrebbe messo in piedi «un sofisticato sistema societario, creato ad hoc al fine di collocare in Italia, attraverso una folta rete di agenti, diverse tipologie di prodotti finanziari», come polizze assicurative sulla vita, strumenti finanziari derivati, servizi di investimento in un fondo lussemburghese, «in assenza delle prescritte autorizzazioni per operare fuori sede, nei confronti di imprenditori del Nord Italia in possesso di ingenti patrimoni mobiliari».

 

Tra i raggirati figurano diversi nomi noti nell'ambiente torinese. «Mi sono fidato e ho sbagliato, ma non sono l'unico a essere caduto in questo tranello» confida il mitico designer. […]

 

Giorgetto Giugiaro

Tra i clienti di Migani che si sono rivolti alla Procura milanese figura infatti anche una società con sede in via De Sonnaz, la Vis Srl, attiva nei servizi finanziari, ma anche il legale rappresentante di un'altra società riconducibile a Giugiaro, anche questa con sede a Torino, la First Design 1 Spa.

 

La lista dei torinesi intercettati da Migani comprende inoltre Monica Mailander, moglie di Luigi Macaluso, scomparso nel 2010, prima pilota e poi imprenditore di successo nel campo dell'alta orologeria, e anche l'imprenditore Paolo Rossi Odello, fondatore e ceo di Thearen, società torinese attiva, si legge sul sito dell'azienda, «nella gestione della sensoristica intelligente in ambito IOT, l'interazione a distanza con realtà aumentata e l'ergonomia cognitiva».

 

MONICA MAILANDER

Secondo le carte Rossi Odello si sarebbe visto sottrarre ben 11 milioni di euro. Migani e i suoi collaboratori, si legge, «agendo per conto delle società del gruppo elvetico XY avevano proposto loro (cioè le vittime, inclusi i torinesi, ndr) attività di investimento e collocato strumenti finanziari rivelatisi alla fine fallimentari» agendo «in assenza delle prescritte autorizzazioni e cagionando un danno patrimoniale complessivo nell'ordine di oltre 50 milioni di euro». […]

Giorgetto Giugiaro

 

 

daniele migani 2

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…