clementina scuola calcio femminile

“MIA FIGLIA VOLEVA PROVARE AD ALLENARSI MA LE È STATO DETTO CHE LE BAMBINE NON ERANO AMMESSE” - LA STORIA DI CLEMENTINA, LA BIMBA DI 8 ANNI RIFIUTATA DA UNA SCUOLA CALCIO  DI BRESCIA PERCHÉ FEMMINA – IL PADRE: “IL PRESIDENTE DEL GRUPPO SPORTIVO MI HA DETTO CHE AVREBBE CAUSATO DIFFICOLTÀ ORGANIZZATIVE” – IN ITALIA LE ATLETE TESSERATE ALLA FIGC SONO CRESCIUTE DEL 66% IN DIECI ANNI, MA IL CALCIO FEMMINILE NEL NOSTRO PAESE È ANCORA MOLTO INDIETRO… 

Francesco Moscatelli per “La Stampa”

clementina scuola calcio 1

 

«Niente calcio, sei una femmina». Non ha 18 anni, non è di origine indiana e non deve nemmeno combattere contro la mentalità conservatrice dei suoi famigliari. Eppure la storia di Clementina, 8 anni, bresciana, non può non ricordare quella di Jess Bahmra, la protagonista di Sognando Beckham. Con l'aggravante che il film è uscito nelle sale vent' anni fa e che quella di Clementina è una storia vera. 

 

clementina scuola calcio 2

«È cominciato tutto il 10 ottobre - racconta Alessandro Abba Legnazzi, il papà di Clementina -. Mia figlia si è presentata insieme al suo cuginetto di sei anni e a mia sorella alla segreteria della Pavoniana, una storica società calcistica bresciana. Voleva provare ad allenarsi ma le è stato detto che le bambine non erano ammesse. È tornata a casa arrabbiata a delusa. "Perché non mi fanno giocare?" mi ha chiesto. Ho richiamato la sera stessa e mi hanno invitato a cercarmi un'altra squadra». 

 

calcio femminile

Il signor Abba, che di lavoro fa il regista di documentari ma anche l'insegnante, ha pensato che la questione meritasse un approfondimento pedagogico. «Ero in dovere di spiegare a mia figlia che di fronte a un'ingiustizia non bisogna voltare le spalle» prosegue. Il giorno dopo ha chiesto un appuntamento con il presidente del gruppo sportivo, immaginando che forse in segreteria c'era stato un problema di comunicazione. «Invece mi ha ribadito che una bambina avrebbe causato difficoltà organizzative». 

clementina scuola calcio 3

 

Ma come? L'Italia non era il Paese in cui 21 milioni di telespettatori hanno assistito ai Mondiali femminili del 2019 preferendo le azzurre agli azzurrini dell'Under 21, quello in cui le atlete tesserate alla Figc sono cresciute del 66% in dieci anni, quello in cui il calcio femminile è un veicolo di «modernità» e «spirito di squadra»?

 

nazionale di calcio femminile

 La questione ha fatto alzare le sopracciglia anche al nonno materno della bambina, Francesco Vincenzi, ex attaccante di Milan e Roma con alle spalle 150 presenze in serie A, 50 gol e svariati ritratti sugli album Panini. «Il calcio fa parte del Dna di famiglia - continua il signor Abba -. Io stesso ho giocato e fatto l'allenatore in passato. Ho accompagnato varie volte Clementina allo stadio a vedere il Brescia. Se non ricordo male l'ultima volta è stata un Brescia-Carpi quando giocava ancora Andrea Caracciolo». 

 

calcio femminile

La vicenda di Clementina, finita prima di Natale in un video di Fanpage.it, negli ultimi giorni ha suscitato molte reazioni di solidarietà e vicinanza: la bomber della Juve e della Nazionale Cristiana Girelli ha voluto incontrarla di persona per regalarle una sua maglia autografata e per invitarla a «non smettere di seguire i suoi sogni e a essere sempre se stessa», la giallorossa Elena Linari le ha mandato un videomessaggio di saluto. 

 

campionato calcio femminile 9

«Clementina ha capito che nel mondo del calcio ci sono anche cose belle e la sua rabbia si è un po' stemperata» dicono i famigliari. Nel frattempo anche la Pavoniana ha fatto retromarcia. «C'è stato un fraintendimento - si difende Stefano Cervati, responsabile della scuola calcio e figlio del presidente - . Se Clementina si è sentita offesa le chiediamo scusa, ma noi non siamo una società che discrimina. In 46 anni di attività il nostro club e la nostra famiglia ha sempre lavorato per l'aggregazione. Abbiamo avuto alcuni problemi a causa del Covid ma ci stiamo organizzando per far sì che da domani qualunque richiesta possa essere esaudita. Faccio un invito al papà della bambina e a Cristiana Girelli: siamo bresciani abituati al fare, basta polemiche. Incontriamoci con serenità per far nascere qualcosa di positivo da questa incomprensione». 

campionato calcio femminile 3

 

Anche la squadra femminile del Brescia si è fatta avanti per accogliere Clementina fra le sue atlete e ieri sera i dirigenti hanno incontrato la bambina e la sua famiglia. «Ci siamo visti ma non c'è alcuna fretta, sarà mia figlia a decidere se e quando vorrà provare a giocare. Sta facendo karate e le piace molto anche quello».

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…