mary trump e donald trump

“MIO ZIO DONALD SI DEVE VERGOGNARE” – ENNESIMO GUAIO IN VISTA PER TRUMP: LA SCOPPIETTANTE BIOGRAFIA DELLA NIPOTE MARY, FIGLIA DI FRED TRUMP JR., IL FRATELLO DEL PRESIDENTE MORTO PER UN ATTACCO CARDIACO A 42 ANNI A CAUSA DEI PROBLEMI CON L’ALCOL. ''SONO STATA IO A DARE LE CARTE AL 'NY TIMES' SULL'EVASIONE FISCALE – NEL MEMOIR MARY ACCUSA IL NONNO E LO ZIO DI NON AVER AIUTATO IL PADRE E DI AVER CONTRIBUITO ALLA SUA MORTE PER…

Irene Soave per "www.corriere.it"

 

mary trump

Uscirà questo agosto per la casa editrice Simon & Schuster e si intitolerà «Too Much and Never Enough»: «troppo e mai abbastanza».

 

L’autrice è Mary Trump, psicologa, 55 anni: nipote del presidente degli Stati Uniti, cioè figlia di quel fratello alcolizzato, Fred Trump Jr., che Donald Trump ha a volte citato come ragione della sua scelta di essere astemio.

 

Il libro è un memoir, scritto in prima persona e dunque autobiografico: ma è già annunciato che conterrà molti dettagli «inquietanti e volgari», così scrive il sito che per primo ha dato la notizia, il Daily Beast, sulla vita del presidente.

 

donald trump

Un capitolo decisivo sarà dedicato a quando Mary, nipote informatissima, fu la «talpa» che nel 2018 permise al New York Times di svelare nei dettagli vari espedienti fiscali messi in atto da Trump, e anche di provare che la sua corsa alla Casa Bianca era stata finanziata da 400 milioni di dollari direttamente dal padre, Fred Trump Sr..

fred trump jr

 

È la prima volta che Mary racconta chiaramente questa vicenda e il suo ruolo di fonte riservata. Un altro «dettaglio di famiglia» che, secondo quanto trapela, sarà presente nel libro, sono conversazioni con la sorella di Donald Trump, la zia di Mary Maryanne Trump Barry,una carriera da giudice federale, in privato molto critica con la figura pubblica del fratello.

 

Ma le parti più dolorose e forse più destinate a mettere in difficoltà il presidente Usa potrebbero essere le pagine dedicate a Fred Jr., primogenito debole e morto a 42 anni nel 1981 per un attacco cardiaco attribuito dai medici al suo alcolismo.

 

elizabeth trump, il fratello donald e la madre mary

Dell’alcolismo di Fred Trump il memoir parla estesamente; e secondo le fonti della notizia trapelata ieri le accuse a Fred Sr. e Donald di non averlo aiutato a lungo, e avere contribuito alla sua morte, sarebbero chiare e dirette. Lo stesso Donald Trump, in un’intervista del 2019 al Washington Post, ammette di aver messo molta pressione al fratello perché portasse avanti le imprese di famiglia, pur non avendone né voglia né inclinazione.

 

robert, elizabeth, fred jr, donald, maryanne trump

Insomma, tra affari di famiglia, ricevute fiscali e panni sporchi lavati in pubblico — «Mio zio dovrebbe vergognarsi» è stata finora l’unica frase detta da Mary Trump in un’intervista a proposito di Donald, e sembra dare un chiaro anticipo di quale sarà il tono del memoir — «Too Much, Never Enough» sembra destinato a sollevare molta polvere a Washington. A partire dalla data di uscita: sarà in libreria l’11 agosto, alla vigilia della convention nazionale dei repubblicani.

 

 

LA NIPOTE DI TRUMP E LE TASSE DELLO ZIO: «PASSAI IO LE NOTIZIE AL NEW YORK TIMES »

Massimo Gaggi per il ''Corriere della Sera''

 

Difficile dire se abbiano varcato il confine tra elusione ed evasione fiscale. Ma certamente Donald Trump e papà Fred varcarono quello del cinismo quando, negli anni Novanta, usarono finti acquisti di materiali per la manutenzione dei loro palazzi - caldaie, infissi, motori degli ascensori e altro ancora - da parte di una loro società, la All Country Buildings Supply & Maintenance, non solo per trasferire soldi da padre a figlio evitando di pagare le tasse, ma anche per giustificare l'aumento dell'affitto imposto agli inquilini.

 

L'episodio è uno dei tanti narrati in una sterminata inchiesta sui cento modi usati da Trump per aggirare il Fisco pubblicata dal New York Times nell'ottobre del 2018: un'indagine assai dettagliata (secondo il quotidiano, «The Donald» in realtà nell'arco di 50 anni ha usato ben 295 canali per trasferire fondi evitando prelievi fiscali) che per la prima volta dimostrò la falsità della storia del self made man .

 

Trump ha sempre sostenuto di aver avuto dal padre solo un milione di dollari, poi restituito con gli interessi: invece ricevette da Fred un patrimonio del valore di 413 milioni di dollari. Notizie clamorose, ottenute due anni fa dai giornalisti investigativi del quotidiano da una fonte segreta. Segreta fino a oggi perché Mary Trump, figlia di Fred Jr, fratello maggiore di Donald, morto a soli 42 anni per un infarto nel 1981, ora ha deciso di raccontare di essere stata lei la «gola profonda» della famiglia in un libro che promette di essere un altro colpo per l'immagine del presidente, che già aspetta con ansia quello del suo ex assistente John Bolton (verrà pubblicato la prossima settimana).

 

Le memorie di Mary Trump arriveranno in libreria l'11 agosto, alla vigilia della convention repubblicana che darà al presidente la nomina per un secondo mandato alla Casa Bianca. L'intento della nipotina col dente avvelenato traspare già dal titolo del libro che verrà pubblicato da grande editore Simon & Shuster: Too Much and Never Enough (Troppo e mai abbastanza). La miniera alla quale attinge Mary - che è anche la ragione principale del suo risentimento - è quella delle controversie che circa vent' anni fa segnarono la distribuzione dell'eredità del capostipite, Fred, morto nel giugno del 1999 (la moglie, Mary, scomparve pochi mesi dopo).

 

Per ora non ci sono anticipazioni: probabilmente Mary tornerà a raccontare, stavolta in prima persona, come papà Fred abbia trasferito soldi per decenni ai figli in modo occulto. Soprattutto a Donald, finito più volte in bancarotta nella sua attività imprenditoriale. Il futuro presidente già all'età di tre anni riceveva un salario di 200 mila dollari come consulente. A otto anni era milionario. A diciassette era proprietario di un edificio con 52 appartamenti. Ma Mary stavolta andrà oltre gli aneddoti contabili: si sa, ad esempio, che il libro conterrà anche le confidenze di un altro personaggio fin qui silenzioso della famiglia: Maryanne Trump Barry, sorella di Donald, un giudice federale in pensione.

 

 

 

donald trump e il padre fred trump srla famiglia di donald trumpla famiglia trump

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…