napoli filippo facci roberto saviano

“NAPOLI NON È ITALIA, È UNA COSA A PARTE E COME TALE VA GESTITA” – FILIPPO FACCI A “LA ZANZARA”: “È COME BEIRUT, I CLAN SONO LÌ E NON A BOLZANO, NON A CASO. CI SONO ANCHE CAUSE STORICHE, D’ACCORDO, MA ANCHE UNA REALTÀ” – “SAVIANO? L’HO SEMPRE DIFESO E NON HO MAI MESSO IN RELAZIONE ‘GOMORRA’ CON LA RINASCITA DEL MITO DELLA CAMORRA, MA ORMAI È UN PROBLEMA RISOLTO, È COSÌ. A NEGARLO È RIMASTO SOLO LUI”

Da “la Zanzara – Radio24”

 

FILIPPO FACCI

“Napoli non è in Italia. E’ una realtà a parte e come tale va gestita, come fosse un posto diverso, regole diverse e consapevolezze diverse. Che non ci decidiamo ad ammettere”. Lo dice Filippo Facci, giornalista, a La Zanzara su Radio 24, parlamdo del caso della piccola Noemi ferita dopo una sparatoria tra bande. “Ho anche una querela dalla città di Napoli – dice Facci – per aver detto certe cose. I napoletani sono una diversità nel Paese. Stiamo parlando ovviamente di generalizzazioni, il mondo è tutto una generalizzazione. E’ chiaro che non sto parlando delle brave persone e dei signori che ci sono a Napoli”.

 

GOMORRA

“I clan – dice ancora Facci – sono a Napoli e non a Bolzano. Non a caso. Ci sono cause storiche, d’accordo. Ma anche una realtà. E i napoletani non vogliono ammettere una diversità evidentissima della città di Napoli in Europa e nel mondo. Tutto è a parte, soprattutto le cose palesi che vengono trattate come normalità”.

 

sparatoria a napoli 4

Poi attacca Saviano: “Ho cambiato idea su di lui. Gomorra ha riqualificato l’immagine della camorra, non ci sono dubbi. Io ho sempre difeso Saviano e non ho mai messo in relazione Gomorra e il successo televisivo della serie con la rinascita, soprattutto tra i bambini, del mito della camorra. Ma ormai è un problema risolto, è così. Se parli con le forze dell’ordine, con i  magistrati, gli avvocati, ti dicono tutti la stessa cosa.

scampia scritte contro gomorra 1

 

A negarlo è rimasto solo lui. Ti assicuro che non sono originaloide. Sto dicendo una cosa che a Napoli, negli ambienti che contano, considerano assolutamente assodata. Sono state fatte indagine sociologiche su questo”.  Poi torna su Napoli: “C’è una rassegnazione, un fatalismo, che non servono. E poi è sempre la colpa di qualcun altro. Del Nord, del clima, del caldo. Deve venire uno da fuori per risolvere le cose. Come avvenne col prefetto Mori durante il fascismo. A Napoli c’è un humus in cui la camorra viene fuori meglio che altrove. Non è il Dna, che non c’entra.  Si chiama cultura, è l’ambiente che è predisposto”.

intervento di roberto saviano (4)intervento in video di roberto savianoroberto saviano kings of crime 4roberto saviano

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