filippo turetta - giulia cecchettin - giuseppe valditara

“NON HO MAI DETTO CHE I FEMMINICIDI SONO COLPA DEGLI IMMIGRATI” – IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, FINITO NELLA BUFERA PER LE SUE FRASI PRONUNCIATE ALLA PRESENTAZIONE DELLA “FONDAZIONE GIULIA CECCHETTIN”, SI DIFENDE:  “HO DETTO CHE NEL NOSTRO PAESE È IN ATTO UN FENOMENO DI AUMENTO DELLE VIOLENZE SESSUALI. LE MIE AFFERMAZIONI SONO STATE STRUMENTALIZZATE” – I DATI DELLA POLIZIA: NEL 2023 SU 5.832 AUTORI VIOLENZE SESSUALI, 2.524 SONO STRANIERI, OVVERO IL 43% DEL TOTALE – VIDEO

VALDITARA, MAI DETTO CHE FEMMINICIDI COLPA DEGLI IMMIGRATI

Giuseppe Valditara

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - "Non ho mai detto che il femminicidio è colpa degli immigrati. Ho detto una cosa diversa, che nel nostro Paese è in atto un fenomeno di aumento delle violenze sessuali, che sono un altro fenomeno molto triste". Così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Salone dello Studente di Campus a Roma.

 

"I dati sono purtroppo inequivocabili e mi dispiace che qualcuno li abbia alterati o non li abbia conosciuti. C'è un aumento preoccupante delle violenze sessuali. E che cosa ho detto? Ho detto che a queste violenze sessuali contribuisce anche, è importante l'anche, la marginalità e la devianza conseguenti a una immigrazione irregolare. Allora non ho detto che è l'immigrato che è causa di questo, ho detto la marginalità e la devianza".

 

giuseppe valditara - foto lapresse

"E come si combatte la marginalità e la devianza? - ha chiesto Valditara - Innanzitutto facendo quello che noi per primi abbiamo fatto, parliamoci chiaro: l'altra settimana abbiamo dato 13 milioni di euro alle scuole per avviare corsi di italiano per immigrati di prima generazione e questi 13 milioni vanno anche ai ragazzi immigrati clandestinamente perché nelle nostre scuole noi educhiamo, formiamo anche alla conoscenza lingua italiana anche immigrati clandestinamente nel nostro Paese".

 

GINO CECCHETTIN

"Se questo aumento di violenze sessuali, a cui partecipano in modo rilevante perché è evidente che se siamo quasi al 50% con una percentuale di immigrazione complessiva dell'8% circa, ma se andiamo a guardare i dati, sono in gran parte fenomeni legati all'immigrazione clandestina, irregolare, illegale e quindi i dati sono ancora più significativi - ha aggiunto - allora noi dobbiamo da una parte agire sul tema della integrazione, dall'altra dobbiamo anche agire, come ha detto bene anche la premier Giorgia Meloni, sul controllo delle frontiere".

 

Valditara ha, quindi, ribadito: "dobbiamo favorire l'immigrazione legale e contrastare l'immigrazione illegale. Sul favorire l'immigrazione legale noi lo stiamo facendo, a differenza di quello che non hanno fatto i precedenti governi, facendo accordi soprattutto in Africa, per portare là la nostra scuola, per formare là i nostri giovani, perché quando vengono qua conoscano già la nostra lingua, la nostra cultura".

 

VALDITARA, 'LE MIE PAROLE SONO STATE STRUMENTALIZZATE'

GIUSEPPE VALDITARA GIORGIA MELONI

(ANSA) - "Sono state strumentalizzate alcune mie affermazioni. Prima di fare quell'intervento in registrata mi sono posto il problema se fosse l'occasione giusta, qualcuno ha detto che non era il luogo adatto, era una opinione più che rispettabile, mi sono posto anch'io lo stesso problema, ma siccome il tema del femminicidio è un tema straordinariamente serio e straordinariamente importante e siccome quel convegno era straordinariamente serio e importante, ho ritenuto opportuno fare un discorso a 360 gradi che non fosse un discorso di circostanza, perché quando si fanno discorsi di circostanza si rischia talvolta di dire o delle banalità o di cadere nell'ipocrisia".

 

SCRITTE CONTRO GIUSEPPE VALDITARA DAVANTI AL MINISTERO DELL ISTRUZIONE - 1

Così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Salone dello Studente di Campus a Roma. "Ho voluto affrontare alcuni problemi. Ho voluto affrontare il problema che noi riteniamo prioritario e cioè quello di mettere la cultura del rispetto al centro. Garantire tre cose: sicurezza, libertà e dignità a ogni donna. Per fare questo è fondamentale capire cosa dobbiamo fare - ha aggiunto.

 

Mi sono stupito di essere stato così ferocemente attaccato quando illustri intellettuali di sinistra che godono meritatamente di grande rispetto all'interno del mondo della sinistra, come Massimo Cacciari, come Crepet, come altri, hanno detto un anno fa le stesse cose che ho detto io, cioè patriarcato vuol dire il potere del padre all'interno della società, all'interno della famiglia".

 

PS,AUTORI DI VIOLENZE SESSUALI,NEL 2023 STRANIERI 2.524 SU 5.832

VIOLENZA SESSUALE

(ANSA) - Nel 2023 risultano 5.832 autori violenze sessuali in Italia: 2.524 sono stranieri (il 43% del totale), secondo i dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza. Diminuisce la quota degli stranieri per quanto riguarda altri due reati legati alla violenza di genere: gli atti persecutori (3.332 autori stranieri su 18.043 totali, pari al 18,5%) ed i maltrattamenti contro familiari o conviventi (7.824 su 27.659, pari al 28%).

 

Sono invece in maggioranza stranieri (25 su 33) le persone segnalate per costrizione o induzione al matrimonio; ci sono poi 56 stranieri tra i 128 presunti responsabili di lesioni permanenti al viso, 215 sui 683 autori di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti e 547 su 2.497 segnalati per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

 

"DIMETTITI" , SCRITTE CONTRO VALDITARA AL MINISTERO A ROMA

SCRITTE CONTRO GIUSEPPE VALDITARA DAVANTI AL MINISTERO DELL ISTRUZIONE - 3

(ANSA) - "Valditara dimettiti", "104 morti di stato non è l'immigrazione ma la vostra educazione": queste alcune delle scritte comparse sulle mura esterne del ministero dell'Istruzione contro il ministro Valditara. Scritte che sembrano riferibili alla polemica che ha investito Valditara per la sua presa di posizione sul patriarcato e sulla correlazione tra i casi di violenze delle donne e l'aumento dell'immigrazione irregolare.

 

SCRITTE CONTRO GIUSEPPE VALDITARA DAVANTI AL MINISTERO DELL ISTRUZIONE - 2

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…