elena marco mario bellini

“NON RIESCO A TRATTENERE LE LACRIME, E FINGO CHE SIA UN RAFFREDDORE” – IL DOLORE DEL GRANDE DESIGNER E ARCHITETTO MARIO BELLINI PER LA SCOMPARSA DELLA MOGLIE ELENA MARCO, GIORNALISTA DEL “CORRIERE”: “GALEOTTA FU UN’INTERVISTA. NON ERAVAMO SOLI MA QUELLO SGUARDO INTERCETTÒ IL MIO E MI LASCIÒ FULMINATO. SI SAREBBE RIVELATA IL MOTORE PROPULSIVO DELLA VITA. SENZA ELENA SI APRE DAVANTI A ME UN VUOTO ENORME… O, COME DICONO GLI ASTROFISICI, UN "BUCO NERO”"

 

 

elena marco

Elena Marco se n’è andata ieri dopo una lunga malattia. Triestina, avrebbe compiuto 54 anni il 17 dicembre. È stata al «Corriere» una delle colonne di «LiberiTutti», il settimanale poi confluito in «7». Laureata in Lettere con una tesi sul poeta Attilio Bertolucci, diplomata in Conservatorio in storia della musica e chitarra classica, ha cominciato la carriera al «Piccolo».

 

Per anni è stata anche corrispondente per «La Stampa» dal Nordest. Dal 2008 per dieci anni ha lavorato a «Io Donna», dov’è diventata caporedattore. Era sposata con l’architetto e designer Mario Bellini che qui ricorda lei e il loro legame.

MARIO BELLINI ELENA MARCO

 

Mario Bellini per www.corriere.it

 

Due grandi occhi turchesi in perenne movimento. Con Elena galeotta fu un’intervista che mi fece per il suo giornale dell’epoca, Il Piccolo; e la passeggiata che ne seguì lungo il Lido di Venezia. Non eravamo soli ma quello sguardo intercettò il mio e mi lasciò fulminato.

 

Rimasto vedovo qualche tempo dopo, la rintracciai. Ci fu un lungo corteggiamento telefonico prima di poterla incontrare di persona nella sua città, Trieste. Che bella Trieste! Città nobile e fiera di non aver mai dovuto soccombere alla Repubblica di Venezia. Il molo audace..., la Piazza Unità d’Italia, la cattedrale di San Giusto, il foro della Vittoria, il Ponte Rosso, il Museo Rivoltella... e il mio progetto per la sede delle Generali.

 

palazzo berlam generali trieste

Mi avvicinavo a Trieste appoggiando la testa sul finestrino; e non dimenticherò mai quel sole al tramonto che via via scaldava la mia aspettativa... Alla stazione mi salutò con una cordiale riservatezza: mi fece capire che avremmo proceduto con mano leggera... Così periodicamente ci incontravamo a Malpensa prima di una mia partenza, a Parigi, a Milano. Finché non venni «promosso». Decidemmo di convivere e più avanti di sposarci: un matrimonio sobrio (io progettai la torta nuziale), pochi amici, tra i quali l’urbanista Marco Romano che officiò il rito...

 

elena marco 5

Elena si sarebbe rivelata il motore propulsivo della mia vita, un vulcano di energia. Abbiamo viaggiato insieme letteralmente in tutto il mondo. Tutto l’Oriente da Hong Kong a Shanghai, dal Giappone a Taiwan; e poi Mosca, l’Europa, gli Stati Uniti da costa a costa, e il Canada... Ricordo quanto ci divertivamo alle pantagrueliche distese di cibo nei morning breakfast, assaggiando di tutto.

progetto di mario bellini per la sede di generali a trieste

 

Trentun anni di differenza non ci hanno mai pesato. Una compagna di viaggio straordinaria, con cui era una gioia condividere gli incontri di lavoro. Ed era sempre onesta nei giudizi. Ricordo il timore che mi infondeva il suo sguardo severo quando ero impegnato in una conferenza. Talvolta mi sono anche beccato alla fine dei «pessimo!». E ci restavo male...

 

paris murray, germano celant, mario bellini elena marco

Più recentemente Elena partecipava anche ai meeting con i miei committenti; e quando prendeva la parola restavo secco per la sua bravura e la sua lucidità. Le stesse che scorgo in una sua foto da scolaretta, che amo molto, tutta concentrata a non farsi intimorire dalla sua forte miopia; o in un’immagine degli anni ‘80, quando fu per qualche tempo campionessa nel quiz tv di cultura «Parola mia», condotto da Luciano Rispoli.

 

mario bellini

Mi incantava quando scriveva qualcosa al posto mio, le sue mani che volavano sulla tastiera mentre il pensiero prendeva forma senza esitazione... io invece scrivevo (non così male...) a mano riempiendo fogli con pentimenti e correzioni di cui lei era poi la vittima sotto dettatura.

 

dago e mario bellini

E ora? Senza Elena si apre davanti a me un vuoto enorme... o, come dicono gli astrofisici, un «buco nero»... devo trovare col tempo il modo di restare in contatto con lei in «streaming» aggirandomi per tutta la casa vuota di lei ma piena dei suoi grandi occhi turchesi e di quelle cose che sono il frutto della sua instancabile attività generatrice.

 

P.S. Non riesco a trattenere le lacrime. E fingo che sia un raffreddore.

mario bellini 1elena marco federico materazzi

 

progetto di mario bellini per la sede di generali a triestemario bellini gesmario bellini mario bellini poltrona cassinamario bellini designmario bellini mic06mario bellini imagesmario bellinimario bellini roberto d agostino, mario bellini e anna federicimario bellini divisumma 18mario bellini e mimosemario bellini mario bellini 29IL DESIGN DI MARIO BELLINIIL DESIGN DI MARIO BELLINImario bellinitavolo moderno mario bellini rotondo 9515 3086667P101 OLIVETTI - DESIGN DI MARIO BELLINIMARIO BELLINImario bellini where architects live tododesignMARIO BELLINI Mario Bellini Mario BelliniMARIO BELLINImario bellini e maquette mario bellini teresa mavicamario bellini tavolo canyon per oakmario bellinipalazzo berlam generali trieste

 

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!