non succede, ma se succede

“NON SUCCEDE, MA SE SUCCEDE”, CHARLIZE PREME IL GRILLETTO – LA THERON INTERPRETA UNA DONNA IN CORSA PER LA CASA BIANCA CHE SI RAPPORTA CON UN GIORNALISTA IMBRANATO CHE LE SCRIVE I DISCORSI – TRA I DUE SCOPPIA LA PASSIONE E IN UNA SCENA LEI SI TOCCA E LUI GODE CON TALE EFFICACIA CHE UN POTENTE GETTO DI SPERMA GLI ARRIVA SINO IN FACCIA…(VIDEO)

 

Bruna Magi per “Libero quotidiano”

 

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C' è chi ti dichiara l' amore con un mazzo di rose e chi lo fa con una masturbazione. Accuse di molestie in vista, tanto per cambiare? No, anzi gradito omaggio. Accade nel film Non succede, ma se succede, di Jonathan Levine, definito la commedia (uscita ieri) più scorretta dell' anno, dove Charlize Theron interpreta una di quelle donne in carriera che oggi tutte sognano di essere.

 

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Lei è Charlotte Field, segretario di stato, a 44 anni bella da impazzire, con quella classe innata che la fa apparire una principessa, ha grandi progetti su se stessa: vuole diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti.

 

Conta di fare l' annuncio al mondo dopo una serie di conferenze sul clima (ci mancava) nelle principali capitali del mondo. È una donna diligente, Charlotte, studia di continuo, dizione, posture, immagine, sa che nella civiltà dei social basta una virgola per decollare o precipitare.

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Le manca solo qualcuno in grado di scrivere bei discorsi, e guarda caso, c' è un tipo dietro l' angolo che casca a fagiolo, è Fred Flarsky, un giornalista disoccupato perchè lo hanno appena cacciato a pedate da un giornale controcorrente acquisito da un tycoon dei media bassotto e presuntuoso (che tra l' altro corteggia Charlotte).

 

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I due si incontrano a un megaricevimento dove lei è la stella della serata e lui è stato condotto da un amico pietoso del suo stato di disoccupato. Colpo di scena, i due si conoscevano: Charlize, che ha qualche anno in più gli faceva da baby sitter quando era studentessa, e lui ricorda soltanto un' adolescenziale «gigantesca erezione» (così la definisce) dovuta alla sua bellezza.

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Guarda caso, lei apprezza i suoi scritti e lo ingaggia. Partenza per il giro del mondo, prima tappa il nord Europa, dove tra un' aurora boreale e brindisi a fiumi di champagne finirà che Charlotte si concede, anzi lo desidera di brutto, proprio lei che era corteggiata persino dal presidente del Canada (che somiglia molto a Trudeau), ma il tipo non la eccita. E più ci provano, più quei due ci prendono gusto.

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Sta diventando amore, chiaro, e Fred, oltre a scrivere ottimi discorsi, la segue anche a distanza, anche in tv, in qualunque luogo Charlotte si trovi.

Anzi proprio gode di lei a vederla, è così felice che si accomoda su una sedia per assaporare la visione, con un buon calice di vino a portata di mano (una), mentre con l' altra si masturba.

 

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Con tale efficacia che un potente getto di sperma gli arriva sino in faccia. E qui scatta l' interrogativo: al cinema non si era mai vista una scena del genere e quindi come dobbiamo reagire? Scandalizzarci, o applaudire Charlotte-Charlize che infatti nel film l' avrà vinta?

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Qualcuno che trama alla spalle ha piazzato telecamere, la scena finisce sui social, visino angelico di Charlotte omaggiato da un' eruzione di virilità in mondovisione. Lei vorrebbe gettare la spugna, dichiara in tv che le interessa soltanto l' amore per Fred, ma il popolo non si scandalizza, inneggia loro ai sentimenti, Charlotte diventerà il primo presidente donna, e lui il primo felice first husband alla Casa Bianca.

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Tutto in regola con l' obbligatoria parità di genere. Ma si può dire che una diva premio Oscar come Charlize, femminista e disinibita, quella che ha tenuto testa a Sean Penn, oggi ha sdoganato la masturbazione?

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