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“ORA BASTA LA MASCHERINA? TANTO RUMORE PER NULLA…" - LA REAZIONE DEI PRESIDI ALLE NUOVE INDICAZIONI DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO SECONDO CUI, A SCUOLA, SI PUÒ SCENDERE ANCHE SOTTO IL METRO DI DISTANZA, LADDOVE NON CI SARÀ LA POSSIBILITÀ DI DISTANZIAMENTO - ANTONELLO GIANNELLI: " SIAMO PASSATI DALLA TRAGEDIA ALLA COMMEDIA, A QUESTO PUNTO INVITO I COLLEGHI A METTERSI IN FERIE" - LA MINISTRA AZZOLINA: "NOI STIAMO LAVORANDO AL DISTANZIAMENTO E CONTINUEREMO A FARLO"

Ilaria Venturi per www.repubblica.it

 

SCUOLE VUOTE

"Tanto rumore per nulla". La sintesi è di Antonello Giannelli, presidente dell'associazione nazionale presidi (Anp). Una reazione a caldo, lo stato d'animo di chi si sente in corsa con l'acqua alla gola e con regole che cambiano continuamente. La premessa è: "Ci atteniamo a quanto dicono le autorità sanitarie". Ma l'indicazione del Comitato tecnico scientifico sul fatto che si può scendere anche sotto il metro di distanza, laddove non ci sarà la possibilità di rispettarlo, spiazza un po' tutti.

 

ANTONELLO GIANNELLI

"Sono un po' stupito, non si capisce perché questa prescrizione non sia arrivata prima. Quello che mi viene da dire è che siamo passati dalla tragedia alla commedia: tanto rumore per nulla di William Shakespeare! - osserva Giannelli - per cosa ci siamo arrabattati sino ad ora? Pare tutto inutile, un'attività febbrile fatta in questi mesi che ci si poteva risparmiare. I dirigenti scolastici non hanno preso un solo giorno di ferie per lavorare con granitico senso del dovere affinché gli alunni potessero essere distanziati come previsto. 

 

A questo punto il ministero mandi il prima possibile l'organico aggiuntivo necessario per sdoppiare le classi e basta. E invito tutti i colleghi a comunicare immediatamente ai rispettivi uffici scolastici la loro messa in ferie, perché le hanno meritate come non mai e perché ne hanno bisogno dopo una estate di lavoro frenetico che sembrava tragica e invece era solo comica".

 

plexiglass nelle scuole anti coronavirus

Il Cts, nelle sue indicazioni a verbale, poi trasmesse dal capo Dipartimento del ministero dell'Istruzione Max Bruschi a tutti i dirigenti scolastici e ai direttori degli Uffici regionali, aggiunge che l'uso della sola mascherina dovrebbe essere una misura temporanea, per dare tempo nel reperire gli spazi e ripristinare la distanza di un metro. La lettera di Bruschi, commenta il responsabile dell'Anp,  "è apprezzabile nei toni, molto empatica, orientata a fare fronte comune per la scuola".

 

Però, che fatica. Sino a ieri i presidi erano ancora lì a misurare le aule col metro. "Sarebbe importante che gli enti locali si dessero da fare per reperire spazi esterni" sbotta Mario Rusconi, voce dei dirigenti scolastici del Lazio. "Loro sono da mettere sotto accusa. Finanziano le sagre di Paese, ma la scuola in tutti questi anni è stata ignorata".

 

LUCIA AZZOLINA

In Lazio la situazione degli spazi è critica, in Campania e Calabria "disperata". "Abbiamo decine di segnalazioni di istituti che non ce la fanno - spiega Rusconi - ma dire ora: solamente la mascherina, è fare buon viso a cattivo gioco. Se il distanziamento è una misura di sicurezza importante andava mantenuta, ci siamo dati tanto da fare, anche con una spesa enorme sui nuovi banchi, e poi?".

 

"I miei colleghi non ne possono più, sono esasperati - spiega Lamberto Montanari dell'Anp Emilia Romagna - Siamo già al quarto monitoraggio su tutto: spazi, fabbisogno docenti. Se penso al dibattito sul metro: statico o dinamico? Quanto tempo si è perso prima di arrivare a una decisione comune...Siamo continuamente sollecitati, ora non si può più rinviare: si faccia tutto quello che si deve fare per riaprire le scuole, ma con regole chiare. Se basta la mascherina diciamolo. E diciamo anche che si deve mettere tutte le volte che ti alzi e ti muovi".

SANIFICAZIONE SCUOLE

 

Azzolina: serve uno sforzo in più degli enti locali

"Sugli spazi si è fatto molto, ma serve un ulteriore impegno da parte degli enti locali, che sono proprietari degli edifici. Hanno i poteri commissariali per velocizzare i lavori, le risorse per l'edilizia scolastica leggera. E abbiamo dato nel dl agosto ulteriori risorse per gli affitti". Così la ministra dell'istruzione, Lucia Azzolina, intervenuta a Radio Anch'io.

 

La ministra ha ricordato quanto il Cts aveva già scritto il 7 luglio: "La mascherina è fondamentale laddove il distanziamento non c'è". Per ribadire: "Ma noi stiamo lavorando al distanziamento e continueremo a farlo. Ci sono paesi europei che dicono: se non hai il distanziamento metti la mascherina e basta. Noi stiamo facendo di più: stiamo lavorando per garantire a tutti il distanziamento".

lucia azzolina 2

 

Insiste Lucia Azzolina: "L'obiettivo non è solo riaprire le scuole, ma fare in modo che non richiudano. Tutti i pezzi stanno andando al loro posto. Le linee guida pronte da fine giugno, protocollo di sicurezza, forniture di gel, banchi, mascherine, 100 mila assunzioni a tempo indeterminato e almeno altre 50 mila a tempo determinato per l'emergenza. È un lavoro enorme, gigantesco. Sto facendo i salti mortali con tutto il governo e tutti quelli che stanno lavorando per la riapertura delle scuole. Vorrei tanto che lo stesso sforzo lo facessero tutti, mi aspetto di vedere responsabilità. Lo sforzo per il bene della scuola deve essere di tutti".

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