papa francesco bergoglio jose mario

“PAPA FRANCESCO STA BENE” - IL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA VATICANA MATTEO BRUNI: "SI PREVEDE UNA DEGENZA DI CIRCA 7 GIORNI SALVO COMPLICAZIONI" - PER ORA L’AGENDA DEL PONTEFICE NON CAMBIA, ANCHE PERCHÉ DA INIZIO MESE È IN VACANZA E NON HA GROSSI IMPEGNI, ESCLUSO L’ANGELUS DI DOMENICA - I PROBLEMI ALLA SCIATICA E GLI ACCIACCHI LEGATI ALL’ETÀ: TUTTI I PROBLEMI DI SALUTE DEL PAPA

1 - PAPA AL GEMELLI, INTERVENTO NON RIVOLUZIONA AGENDA FRANCESCO

BERGOGLIO ALL ANGELUS

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 05 LUG - L'intervento chirurgico cui è stato sottoposto ieri sera papa Francesco per la stenosi diverticolare al colon sigmoideo e la sua degenza al Gemelli, per stessa volontà del Pontefice al momento non rivoluzionano l'agenda papale.

 

Per quanto non ci sia ancora una comunicazione ufficiale su quanto durerà la permanenza di Francesco al Policlinico universitario - la previsione è di almeno cinque giorni -, risulta al momento confermato in Vaticano l'Angelus di domenica prossima.

 

statio orbis 2020 papa bergoglio bacia il crocifisso il cristo di san marcello

Nulla è stato cambiato nel calendario degli impegni del Papa. Francesco, per ricoverarsi al Gemelli e sottoporsi all'operazione programmata, ha atteso infatti l'inizio del mese di luglio, in cui come di consueto riduce gli impegni e soprattutto interrompe le udienze, sia quelle generali del mercoledì che quelle di tabella con i capi dicastero o quelle con gruppi, personalità, capi di Stato e di governo. L'ultimo impegno importante del Papa in Vaticano è stata la speciale Giornata di preghiera e riflessione per il Libano con i capi delle Chiese cristiane presenti nel Paese dei Cedri, lo scorso giovedì 1/o luglio. Poi Bergoglio ha approfittato della pausa estiva, in cui continuano comunque gli Angelus domenicali, per recarsi ieri al Gemelli subito dopo la preghiera mariana in Piazza San Pietro. Si vedrà se il decorso post-operatorio, al momento regolare, insieme alla sua forte tempra, non debba far cambiare i programmi in itinere, che per ora restano tutti confermati.

papa francesco bergoglio con matteo bruni

 

2 - PAPA: FONTI, INTERVENTO È STATO LUNGO MA STA BENE

(ANSA) - ROMA, 05 LUG - E' in buone condizioni fisiche Papa Francesco che ieri ha subito l'intervento programmato di una stenosi diverticolare sintomatica del colon. L'intervento, secondo quanti si e' appreso, e' stato "lungo", di alcune ore, ed e' terminato fra le 22 e 30 e le 23 di ieri sera. (ANSA).

 

3 - PAPA: INTERVENTO DI TRE ORE, DEGENZA 7 GIORNI

 (ANSA) - ROMA, 05 LUG - "Sua Santità Papa Francesco è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo. L'intervento chirurgico per la stenosi diverticolare effettuato nella serata del 4 luglio ha comportato una emicolectomia sinistra ed ha avuto una durata di circa 3 ore. Si prevede una degenza di circa 7 giorni salvo complicazioni". Lo dichiara il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni. (ANSA).

papa francesco

 

4 - LA DATA SCELTA DA TEMPO PER RIPOSARSI IN VACANZA I DOLORI DELLA SCIATICA LO TORMENTANO DA ANNI

Gian Guido Vecchi per il "Corriere della Sera"

 

29 marzo 2018, Giovedì Santo: «Rinnovare lo sguardo fa davvero bene. Per esempio, alla mia età vengono le cataratte e non si vede bene la realtà. L' anno prossimo devo fare l' intervento». Caso più unico che raro, il Papa lo confidò ai carcerati di Regina Coeli, e poi non si seppe più nulla per oltre un anno e mezzo. Smentite vaticane, «al momento non è previsto».

 

Finché nel dicembre del 2019 saltò fuori che sì, in effetti Francesco era stato operato «mesi prima», in gran segreto, nella clinica Pio XI. Francesco non ama che si sappia dei suoi problemi «privati» di salute. Di per sé non è strano che ieri, un paio d' ore prima di andare al Gemelli, non ne abbia parlato ai fedeli durante l' Angelus.

 

statio orbis 2020 papa bergoglio

Certo negli ultimi tempi la situazione dei diverticoli era peggiorata, fino a consigliare un' operazione che di per sé non è complessa ma in un uomo di 84 anni, specie per l' anestesia generale, è comunque abbastanza delicata.

 

La Santa Sede ha parlato di un intervento «programmato» e non d' urgenza e del resto, un paio d' ore prima del ricovero, Francesco ha sorriso alla finestra del suo studio, salutato i fedeli e parlato a braccio senza mostrare segni di sofferenza. Il Papa ha deciso di operarsi all' inizio di luglio per avere il tempo, finita la degenza al Gemelli, di fare la convalescenza in pace.

 

Con l' inizio del mese sono iniziate le sue vacanze, che Bergoglio al solito non passa a Castel Gandolfo o in montagna ma a casa, nell' albergo in Vaticano: per tutto il mese, come ogni anno, le udienze generali del mercoledì sono state sospese e riprenderanno il 4 agosto. Sono previsti solo gli Angelus, domenica prossima si vedrà.

policlinico gemelli 3

 

Per il resto il Papa non ha impegni. L' ideale per riposare, riprendersi, preparare il prossimo viaggio. Ed è significativo che lo abbia voluto annunciare proprio ieri all' Angelus: «A Dio piacendo» (lo dice spesso, prima delle partenze, come Benedetto XVI) il 12 settembre farà tappa a Budapest, in Ungheria, per poi raggiungere la Slovacchia fino al 15.

bergoglio con i fedeli brasiliani

 

In Vaticano si mostrano prudenti, comunque. Francesco ha mostrato in passato una fibra forte e non gli si conoscono altri problemi di salute, salvo la sciatalgia che lo tormenta da anni. Ai bambini della periferia di Roma raccontò che il momento più difficile della sua vita, «sono andato vicino a morire», lo passò quando aveva 21 anni, nel 1957: subì l' asportazione del lobo superiore del polmone destro a causa di tre cisti. Ma col tempo il recupero è stato pieno, ha assicurato due anni fa: «I medici mi hanno spiegato che il polmone destro si è espanso e ha coperto tutto l' emitorace omolaterale. Non ho mai sentito a limitazioni».

 

policlinico gemelli 2

Bergoglio, va detto, non è un paziente facilissimo. Del resto lo disse lui stesso, «io sono un indisciplinato nato, nato, nato». Chi lo conosce racconta che ama dire d' essere «il medico di se stesso». A vegliare sulla sua salute c' è quello che una volta si chiamava «l' archiatra pontificio», il medico personale.

 

Il Papa ha scelto a febbraio un geriatra, il professor Roberto Bernabei, dopo la morte del professor Fabrizio Soccorsi. Dal punto di vista sanitario, raccontano, il suo punto di riferimento quotidiano si chiama Massimiliano Strappetti ed è un infermiere che viene dalla rianimazione del Gemelli.

PAPA FRANCESCO - JORGE MARIO BERGOGLIO

Da anni consigliano invano a Francesco di concedersi una salutare passeggiata quotidiana, come il suo predecessore.

 

A gennaio si è saputo che Francesco era stato messo a dieta con l' obiettivo di perdere qualche chilo, «sette o otto». Ma la cosa era stata spiegata come un tentativo di attenuare il dolore al nervo sciatico che ogni tanto si acuisce tanto da rendergli difficile camminare o restare in piedi.

Alla fine dell' anno scorso aveva dovuto rinunciare ad alcune celebrazioni pubbliche, dal Te Deum alla messa in San Pietro per la Giornata della Parola. A gennaio, durante l' udienza con la Rota romana, aveva detto ai giudici: «Dovrei parlare in piedi ma voi sapete che la sciatica è un ospite un po' molesto. Vi chiedo scusa, parlerò seduto».

 

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…