mafia nigeriana

“PENA DI MORTE PER CHI TRADISCE LA FRATELLANZA”,ECCO IL MANUALE SEGRETO DELLA MAFIA NIGERIANA - IN ITALIA L’ORGANIZZAZIONE INTERNA RICORDA QUELLE DELLE ‘NDRINE CALABRESI – IL BUSINESS: DALLA PROSTITUZIONE ALLA DROGA FINO AL TRAFFICO DI ORGANI - “NON CI SONO SOLDI BUONI O SOLDI CATTIVI. CI SONO SOLO SOLDI” - OGNI ACCORDO CON GRUPPI DI MAFIE LOCALI ITALIANI VIENE ANNIENTATO: “NOI NON ABBIAMO BISOGNO DI LORO PER OPERARE IN ITALIA”

Giuseppe Legato per ''la Stampa''

 

mafia nigeriana

Ferree regole e punizioni che suonano come campane a morte per chi sgarra. Rigide gerarchie che attingono a piene mani dal gergo militare (Capitani, tenenti, sergenti e soldati), ancestrali riti di affiliazione, obblighi di versare una royalty alla casa madre per ogni profitto criminale e imperativi di assistere le famiglie dei carcerati per almeno tre mesi successivi all' arresto.

 

Ancora: segretezza assoluta con chiunque non faccia parte del gruppo, aree di competenza e segmenti di economia criminale definiti per settore, articolazioni territoriali in franchising che riproducono la cellula di origine.

 

mafia nigeriana

Sembra la 'ndrangheta e invece sono i Maphite, potente mafia nigeriana, impressa nel manuale istitutivo, la Green Bible: un libro mastro, che ha svelato codici e regole, di uno dei sette secret cults della mafia africana. I poliziotti della squadra Mobile di Torino l' hanno sequestrata a Roma, in un ufficio postale, in transito (dalla Nigeria) tra pacchi e raccomandate. Nei giorni scorsi il testo completo è stato depositato ai Tribunali della Libertà di Catania, Modena e Torino. Uno dei capi italiani dell' organizzazione è difeso dal legale torinese Manuel Perga La traduzione dall' inglese effettuata da un consulente nominato dalla Dda di Torino, è in calce agli atti dell' inchiesta.

 

Si scopre cosi che i Maphite in Italia sono divisi in 4 ramificazioni esattamente come i mandamenti delle 'ndrine calabresi. «Qualsiasi individuo che desideri farne parte deve essere della nostra razza africana. Lo deve raccomandare un membro». Come i «contrasti onorati» delle 'ndrine che devono superare un periodo di prova prima di diventare «picciotti lisci», l' aspirante Maphite «dovrà essere tale per 120 giorni».

mafia nigeriana

Solo dopo «e previa osservazione» avverrà «una votazione».

 

Una volta entrato «si occuperà di droga, "contract killing", prostituzione, rapine su larga scala, armi». Con una consapevolezza. E cioè che «non ci sono soldi buoni o soldi cattivi.

Ci sono solo soldi. Questa è la nostra vita, ed è meravigliosa.

 

Se riesci ad averla e a farla franca, hey, è grandioso». Con delle regole inderogabili, però: «Non frodare la fratellanza. Non essere un informatore, non fare amicizia con nessuno della famiglia della polizia: tutte queste cose comportano la pena della morte». Chiunque «ha qualcuno della famiglia coniugato con poliziotto non può entrare: non possiede i valori morali».

mafia nigeriana

 

Ancora: «Chi si appella alla legge contro i suoi simili o è un pazzo o è un codardo e deve pagare il grande prezzo per la sua follia a tempo debito. E' vigliacco tradire un criminale davanti alla giustizia, anche se i suoi reati sono contro di te». I Maphite si definiscono una organizzazione criminale «autarchica», quindi autosufficiente: «Ogni accordo con gruppi di mafie locali italiani viene annientato: noi non abbiamo bisogno di loro per operare in Italia. Possiamo agire da soli per il momento». Anche con i cults africani non devono esserci collegamenti. Anzi: «Gli Eiye e i Black Axes saranno per sempre vostri nemici».

MAFIA NIGERIANA

 

Ai giovani (showguy) che entrano nella grande famiglia Maphite si raccomanda: «Tieni gli occhi aperti e la bocca chiusa. Non lamentarti delle punizioni perché se non puoi pagare, non puoi giocare». E per rassicurarli è stato stabilito che per «ognuno di essi che finisce in carcere per la prima volta saranno stanziati 10 mila dollari entro 48 ore». Nella 'ndrangheta è la «bacinella» destinata al mantenimento dei parenti dell' arrestato. Il fine è trasversale alle due mafie: evitare pentimenti. Anche perché - si legge nel testo della Green Bible - «violare il codice di omertà può portare all' assassinio dell' informatore». Lo decide un Gran Jury equivalente al Tribunale della 'ndrangheta, una giustizia interna, parallela a quella dello Stato. Ma violenta, più veloce. E senza appello.

mafia nigeriana

 

arresti mafia nigeriana a palermoMAFIA NIGERIANA AFFILIATI ALLA MAFIA NIGERIANAAFFILIATO ALLA MAFIA NIGERIANAmafia nigerianaAFFILIATI ALLA MAFIA NIGERIANA MAFIA NIGERIANAmafia nigeriana

 

BLITZ CONTRO LA MAFIA NIGERIANA

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO