linus discoteche assembramenti

“PERCHÉ AVETE FATTO APRIRE LE DISCOTECHE, ERAVATE UBRIACHI O INTERESSATI?” – LINUS SI TOGLIE LA COPERTA: “QUALE IMBECILLE DI POLITICO POTEVA PENSARE CHE LA GENTE IN UN LOCALE NON FACCIA QUELLO PER CUI C’È ANDATA, CIOÈ STARE INSIEME?" – "'I RAGAZZI HANNO DIRITTO DI VIVERE', DICONO I PARACULI. I RAGAZZI HANNO MIGLIAIA DI ALTRI MODI PER DIVERTIRSI. MA È STUPIDO FAVORIRE I PROBLEMI…”

Dal profilo Instagram di Linus

fred de palma discoteca

 

E così, da oggi, quando peraltro non conta quasi più niente, le discoteche torneranno a restare chiuse.

 

Ho dovuto mordermi la lingua in queste settimane per evitare di infilarmi in polemiche di cui proprio faccio volentieri a meno, ma adesso che è stata presa la decisione posso chiedermi...ma quale imbecille di politico, governatore, sindaco o questore poteva pensare che si potessero aprire e non avere assembramenti?!?

 

DISCOTECA IN SARDEGNA

I gestori delle discoteche non sono esattamente una categoria al di sopra di ogni sospetto, ma come puoi pensare che la gente in un locale non faccia quello per cui c’è andata, cioè stare insieme? Perché le avete fatte aprire, eravate ubriachi o interessati?

 

A Ibiza, capitale delle discoteche europee, hanno avuto il coraggio di tenerle chiuse, qui ogni zona poteva decidere in funzione dei casi della regione. Perché nei locali al mare (gli unici aperti) si sa che ci vanno solo i ragazzi del posto, non i turisti.

covid discoteca

 

“I ragazzi hanno diritto di vivere”, dicono i paraculi. I ragazzi hanno migliaia di altri modi per divertirsi.

 

Correndo qualche rischio, certo, perché è assurdo pensare di chiudersi in un bunker. Ma è stupido favorire i problemi.

 

“Il settore è in crisi”. Certo, e ovviamente mi dispiace, ci ho passato buona parte della mia vita, ma a parte Amazon conoscete qualche attività che non abbia avuto problemi da questa situazione?

 

Discoteche chiuse, Linus: “Quale politico imbecille pensava non ci sarebbero stati assembramenti?”

linus

Andrea Parrella per www.fanpage.it

 

La decisione del governo di chiudere le discoteche dal 17 agosto a causa di una preoccupante crescita dei contagi sta determinando un enorme dibattito a livello nazionale.

 

Se una parte maggioritaria dell'opinione pubblica sembra essere a favore della decisione presa dall'esecutivo, non manca chi fa notare che la decisione stessa rischia di essere tardiva, visto che giunge dopo ferragosto e quindi quando la stagione estiva si avvia ad una fase calante.

LINUS

 

Il parere di Linus

Molto duro è il parere di Linus, uno che nelle discoteche ci ha passato buona parte della sua vita e che ha detto subito la sua a poche ore dall'ufficialità della decisione del governo.

 

"E così, da oggi, quando peraltro non conta quasi più niente, le discoteche torneranno a restare chiuse – scrive Linus su Instagram – Ho dovuto mordermi la lingua in queste settimane per evitare di infilarmi in polemiche di cui proprio faccio volentieri a meno, ma adesso che è stata presa la decisione posso chiedermi…ma quale imbecille di politico, governatore, sindaco o questore poteva pensare che si potessero aprire e non avere assembramenti?!?".

 

elettra lamborghini discoteca

Il direttore di Radio Deejay prosegue ricordando l'esempio di Ibiza, l'isola delle Baleari tempio del divertimento giovanile, dove molti locali storici sono rimasti chiusi:

 

I gestori delle discoteche non sono esattamente una categoria al di sopra di ogni sospetto, ma come puoi pensare che la gente in un locale non faccia quello per cui c’è andata, cioè stare insieme?

 

Perché le avete fatte aprire, eravate ubriachi o interessati? A Ibiza, capitale delle discoteche europee, hanno avuto il coraggio di tenerle chiuse, qui ogni zona poteva decidere in funzione dei casi della regione. Perché nei locali al mare (gli unici aperti) si sa che ci vanno solo i ragazzi del posto, non i turisti.

shiva in discoteca

 

" ‘I ragazzi hanno diritto di vivere', dicono i paraculi", non senza un accenno tutt'altro che velato alle parole pronunciate pochi giorni fa da Bob Sinclar.

 

E prosegue: "I ragazzi hanno migliaia di altri modi per divertirsi. Correndo qualche rischio, certo, perché è assurdo pensare di chiudersi in un bunker. Ma è stupido favorire i problemi". Quindi la chiosa:

 

“Il settore è in crisi”. Certo, e ovviamente mi dispiace, ci ho passato buona parte della mia vita, ma a parte Amazon conoscete qualche attività che non abbia avuto problemi da questa situazione?

 

La polemica sulle discoteche aperte e i contagi in crescita

bob sinclair alla praja di gallipoli 14

Ad alimentare il dibattito pubblico sul tema discoteche e contagi nei giorni scorsi diversi personaggi pubblici protagonisti di questo ambito.

 

Dal già citato Bob Sinclar al dj Gigi d'Agostino, che ha deciso preventivamente di annullare la sua serata del 14 agosto a scopo preventivo.

 

Enorme polemica è scaturita inoltre dalle immagini del concerto di Elettra Lamborghini a Praya di Gallipoli, dalle quali emergeva chiaramente un'incapacità da parte dei gestori del locale di garantire un minimo di distanziamento.

linee guida anticovid discotecain discoteca con le magliette 'centro stupri' 4bob sinclair alla praja di gallipoli 10assembramenti per andrea damante in una discoteca di alba adriatica 3in discoteca con le magliette 'centro stupri' 5DISCOTECA IN SARDEGNA andrea damante in discoteca gianluca vacchi in discotecaassembramenti per andrea damante in una discoteca di alba adriaticaassembramenti per andrea damante in una discoteca di alba adriatica 1

 

bob sinclair alla praja di gallipoli 11covid discoteca ibizacovid discoteca ibizabob sinclar in discoteca DISCOTECA IN SARDEGNA DISCOTECA IN SARDEGNA assembramenti per andrea damante in una discoteca di alba adriatica 2

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…