sara pedri e il primario saverio tateo

“IL PRIMARIO FACEVA I COLLOQUI NELLO STUDIO BUIO, ILLUMINATO SOLO DALLA LUCE DA TAVOLO” – EMERGONO ALTRI DETTAGLI INQUIETANTI SUL CLIMA VESSATORIO CHE SI RESPIRAVA NEL REPARTO DI GINECOLOGIA DEL SANTA CHIARA DI TRENTO: DOPO LA SCOMPARSA DI SARA PEDRI, ALTRI 14 COLLEGHI RACCONTANO COME VENIVANO PRESI DI MIRA DALL'EX PRIMARIO TATEO E DALLA VICE MEREU – IN PARTICOLARE TATEO AVEVA CHIESTO DI INSONORIZZARE LA STANZA DELLO STUDIO PER…

Margherita Montanari per il “Corriere della Sera”

 

sara pedri 3

A cavallo di Ferragosto due nuove scosse hanno colpito il reparto di ginecologia e ostetricia dell'Ospedale Santa Chiara di Trento, dopo il caso della ginecologa forlivese Sara Pedri, scomparsa il 4 marzo nei pressi del Ponte Mostizzolo, in Val di Non. Prima è arrivata l'informativa dei carabinieri del Nas, con l'ipotesi di reato di maltrattamenti in reparto, presentata in Procura assieme alla richiesta d'iscrizione nel registro degli indagati dell'ex primario Saverio Tateo e della sua vice Tatiana Mereu. Una settimana dopo Tateo si è presentato di fronte alla commissione dell'ufficio procedimenti disciplinari dell'Azienda sanitaria.

il primario saverio tateo 2

 

Gli è stato chiesto di esprimersi sulle testimonianze dei colleghi, che parlano anche di colloqui intimidatori, svolti quasi al buio nel suo studio. In attesa del resoconto dell'ispezione effettuata nell'unità di Ginecologia del Santa Chiara su mandato del ministro Speranza, la lla pm Licia Scagliarini non ha ancora inserito Tateo e Mereu tra gli indagati.

 

Ma i carabinieri hanno cercato riscontri nelle parole di quattordici tra medici e infermieri «regolarmente presi di mira», da gennaio 2018, dai due dirigenti. Mobbing, demansionamenti, insulti. L'ipotesi di reato indicata nell'informativa è di maltrattamenti. Rispecchia quanto riferito dai familiari di Sara Pedri e da altre sei dipendenti che hanno denunciato «vessazioni mortificanti». Anche l'azienda sanitaria, ascoltati ben 110 dipendenti, aveva riscontrato «fatti oggettivi e una situazione di reparto critica»

 

sara pedri 2

Su tutti questi episodi - alcuni dei quali datati 2018 - martedì la Commissione dell'ufficio procedimenti disciplinari dell'Apss di Trento ha chiesto a Tateo di esprimersi. Agli atti dell'indagine interna figurano colloqui svolti dall'ex primario con modalità inquisitorie, «nello studio buio, illuminato soltanto dalla luce da tavolo», oppure la richiesta - che non fu esaudita - di insonorizzare la porta dello studio nel quale riceveva i colleghi.

 

il primario saverio tateo 1

«Era un modo per non fare sentire le urla all'esterno», si legge nelle carte. «Il motivo era la privacy», si difende invece l'ex primario. Anche se la commissione non ha mosso alcuna contestazione sul caso Pedri, l'avvocato di Tateo, Vincenzo Ferrante, ha mostrato email che Sara aveva mandato al primario, ringraziandolo per il supporto nei primi mesi a Trento. La difesa ha risposto a tutte le domande, portando un'altra lettura dei fatti: ha negato il demansionamento dei dipendenti e la natura intimidatoria dei colloqui di Tateo, fatti per trovare soluzioni a problematiche legate ai turni. Alla commissione spetta ora ascoltare la sua vice, Tatiana Mereu, e quindi decidere sul futuro dei due professionisti.

liliana mereuliliana mereu 1liliana mereu 2liliana mereu col primario saverio tateosara pedri 1sara pedri 2sara pedri 3sara pedri 4sara pedri 5sara pedri 6sara pedri 7sara pedri scomparsasara pedri 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...