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“QUELLO SCEICCO E’ IL MIO BAMBINO, FACCIAMO LA PROVA DEL DNA” – PARLA LA MADRE DI MAURO ROMANO RAPITO A RACALE, NEL SALENTO, ALL’ETÀ DI 6 ANNI IL 21 GIUGNO DEL 1977 E MAI PIÙ RITROVATO: LO SCEICCO MOHAMMED AL HABTOOR HA LE STESSE CICATRICI, UNA SUL SOPRACCIGLIO, L’ALTRA SULLA MANO DESTRA, CHE SI PROCURÒ CON UN FERRO DA STIRO. SIAMO PRONTI A PARTIRE PER DUBAI – IL RUOLO DELL’EX BARBIERE DEL PAESE - LO SCEICCO (CHE RISIEDE A DUBAI) E’ NOTO PER ESSERE UN PLAYBOY: HA AVUTO UNA LIAISON CON NAOMI, VALERIA MARINI E...

Claudio Tadicini per corriere.it

 

mauro romano 2

Due cicatrici riaccendono la speranza che Mauro Romano sia ancora vivo. E che oggi sia lo sceicco Mohammed Al Habtoor, 52 anni, figlio del magnate Khalaf Al Habtoor, uno degli uomini più ricchi degli Emirati Arabi Uniti. Che si tratti di lui potrà stabilirlo con esattezza solo l’esame del Dna — che finora l’emiro ha rifiutato — ma la svolta potrebbe essere vicina: i familiari voleranno presto a Dubai per ottenere che l’esame venga eseguito tramite l’intercessione delle autorità consolari. Sono le ultime novità sul giallo del bimbo di Racale, nel Salento, rapito all’età di 6 anni il 21 giugno del 1977 e mai più ritrovato.

mauro romano 1

 

«Ho riconosciuto due cicatrici»

«Nelle foto ho riconosciuto due cicatrici: una sul sopracciglio, l’altra sulla mano destra, che si procurò con un ferro da stiro» racconta la signora Bianca Colaianni, madre di Mauro Romano, che insieme al marito Natale per 44 anni non ha mai smesso di cercare il figlio.

 

Mohammed Al Habtoor Manuela Arcuri

«Questi sono soltanto alcuni dei particolari in comune tra Mauro e quest’uomo — continua la donna —, non possono essere soltanto delle coincidenze. Siamo pronti a partire per Dubai, ma non possiamo andarci da soli. Siamo arrivati fin dove ci è stato consentito: non abbiamo alcun potere per andare oltre. È per questo che chiediamo che la vicenda sia presa in gestione dalle autorità». Dal Medio Oriente, infatti, non sono mai state accolte le richieste dei coniugi Romano e del loro avvocato Antonio La Scala per una comparazione del Dna, utile per fugare ogni dubbio.

 

«Speravamo almeno in una telefonata di conforto»

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«Finora abbiamo trovato davanti un muro enorme — continua la donna —, solo silenzio. Speravamo almeno in una telefonata di conforto o anche per dirci che ci stiamo sbagliando. Niente». Ex giocatore professionista di polo, imprenditore e filantropo, ma anche latin lover. Il presunto Mauro Romano — riferisce La Scala — avrebbe flirtato anche con Naomi Campbell, Valeria Marini e Manuela Arcuri, con cui è stato ritratto in una foto d’epoca durante un evento mondano.

mauro romano bambino scomparso racale lecce 2

 

Riaperta lo scorso gennaio — dopo tre archiviazioni e l’arresto di un 69enne per pedofilia, poi indagato per la scomparsa di Mauro con le accuse di omicidio volontario e sequestro di persona — l’indagine del pubblico ministero Stefania Mininni e dei carabinieri è stata condotta nella convinzione che il bimbo scomparso fosse stato ucciso. Ma finora non è riuscita a portare prove certe a sostegno di questa tesi, né a far ritrovare il corpo del piccolo.

 

Depistaggi e omertà

Gli inquirenti, assieme alla tenacia della famiglia Romano e del suo legale, dopo anni di depistaggi e omertà, hanno portato però al presunto sequestratore di Mauro Romano, un ex barbiere di 79 anni, per il quale il gip dovrà decidere il rinvio a giudizio: si tratta di un amico di famiglia che Mauro chiamava «zio» e che il giorno della scomparsa, secondo la Procura, fece salire Mauro sul suo Apecar e lo condusse nella sua casa estiva per farlo giocare con il figlio. Questo, sempre secondo l’accusa, in attesa di consegnarlo a due individui, a oggi rimasti sconosciuti, che lo prelevarono poi con la forza facendo sparire di lui ogni traccia.

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