elisabetta franchi

“QUESTA CONDANNA È UNA GOGNA IMBARAZZANTE” – ELISABETTA FRANCHI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI DOPO LA CONDANNA PER DISCRIMINAZIONE DI GENERE PER AVER DETTO CHE NEI POSTI APICALI PIAZZA SOLO OVER 40 CHE SI SONO GIÀ SPOSATE E HANNO FATTO FIGLI: “FARÒ RICORSO. SONO EMILIANA, MI PIACE FARE LA BATTUTA. SONO STATA FRAINTESA. RACCONTAVO COME RAGIONANO MOLTI IMPRENDITORI IN ITALIA. DO LA POSSIBILITÀ A CHI LAVORA CON ME DI VENIRE IN SEDE ANCHE COL CANE. I BAMBINI? TROPPE AUTORIZZAZIONI PER METTERE SU UN ASILO AZIENDALE…”

 

Estratto dell’articolo di Alessandra Paolini per “la Repubblica”

 

ELISABETTA FRANCHI

«Finora sono stata zitta, ma adesso basta: io sono sempre stata una donna per le donne, una che ha sempre lavorato con loro, che disegna per loro, E che si è fatta da sola, partendo dal basso. E poi, figurarsi! Ho una figlia, e mai vorrei che Ginevra subisse un domani delle esclusioni solo perché femmina. Questa condanna è una gogna... è davvero imbarazzante. Aspetto le motivazioni del giudice, poi farò ricorso».

 

Elisabetta Franchi — 56 anni, 180 milioni di fatturato con i suoi tubini e tailleur, 300 dipendenti, una delle signore della moda italiana — è l'imprenditrice che l'altro giorno il tribunale di Busto Arsizio ha condannato a risarcire, con 5mila euro l'Associazione "Anlod" e a mettere in piedi, nella sua azienda, corsi contro le discriminazioni di genere. 

[...]

ELISABETTA FRANCHI

 

Non si è pentita di aver detto che in azienda, nelle posizioni apicali, si preferisce investire su donne sopra i 40 anni perché hanno già fatto il giro di boa, ovvero si sono sposate, hanno fatto figli e magari hanno pure divorziato?

«Ma era un discorso paradossale! Forse avrei potuto evitare il giro di boa, ma sono emiliana e mi piace la battuta. A parlare è la mia storia personale e di impresa, sono stata fraintesa: io sono la prima a dire che per le donne c'è un tetto di cristallo che non si riesce a sfondare. E in quel contesto raccontavo come in Italia ancora molti imprenditori ragionano così. Ho detto la verità».

 

Anche lei ragiona così.

elisabetta franchi

«Scherziamo? Le mie parole sono state decontestualizzate. Parlano i fatti: il 78 percento dei miei dipendenti è donna, di queste il 51 non raggiunge i 40 anni. E poi questa storia dei corsi antidiscriminazione… Ma andiamo. Un giudice dovrebbe capire chi ha davanti!».

 

Li organizzerà?

«Ma cosa devo organizzare? L'azienda è da tempo impegnata nella promozione della parità di genere e nel sostegno alle donne in tutti i livelli professionali. Abbiamo un welfare a favore di tutti i lavoratorii che prevede sportello di ascolto psicologo, formazione, flessibilità oraria, possibilità di prelevare il TFR in anticipo, smart working, incontri con professionisti sulle analisi del clima aziendale, oltre a 500 euro da poter spendere in buoni spesa o servizi: e mi parlano di corsi? E poi guardi, do la possibilità a chi lavora con me di venire in sede anche portandosi dietro il cane».

ELISABETTA FRANCHI 1

 

E i bambini?

«Ho provato alcuni anni fa a mettere in piedi un asilo nido aziendale. Ma la mole di autorizzazioni e la rete della burocrazia alla fine ha avuto la meglio. Ho dovuto lasciare perdere…»

 

Le sue collaboratrici cosa le hanno detto, dopo la sentenza?

«[…] conoscono la mia storia. Non vengo da una famiglia ricca, anzi. Sono stata una ragazzina povera. Ho fatto tanti lavori, compresi la barista e la venditrice nei mercati. E sanno tutti quanto ho lottato per arrivare fin qui...[…] ".

ELISABETTA FRANCHI ALAN SCARPELLINI

 

In effetti lei è una regina del web. Ma in questi giorni la solidarietà è arrivata anche per questioni di cuore. Ha scritto che il suo compagno, Alan Scarpellini, dopo 15 anni si è innamorato di un'altra.

«Sì, è vero. Ed ho anche scritto "Lui è fuori, chi non rispetta non merita.

Ogni donna dovrebbe capirlo". L'ho fatto per dare forza a chi non riesce a chiudere un rapporto tossico. Io sono questa qui: il post è l'altra faccia della stessa medaglia».

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