dago roberto d'agostino dagostino vittorio sgarbi ferrara l'istruttoria schiaffo

“D’AGOSTINO, FERRARA, SGARBI NON HANNO MAI RIVENDICATO IL LORO ESSERE “INTELLETTUALI”. EPPURE SONO TRA I POCHISSIMI A POTERSI FREGIARE DEL TITOLO IN QUEST’ERA “POSTUTTO”– OTTAVIO CAPPELLANI: “PRIMA CHE L’ITALIA DIVENTASSE NUOVAMENTE BORGHESE E SBIRRESCA, SI ACCESE LA SCINTILLA DEL LITIGIO TRA INTELLETTUALI. COSA OVVIA IN INGHILTERRA E IN AMERICA, MA NON DA NOI, DOVE L’INTELLETTUALE HA QUELL’ARIA COMPITINA E NOIOSA, LONTANISSIMA DALLA VITA VERA (E LITIGIOSA) CHE VISSERO CAPOTE, HEMINGWAY E…” - VIDEO

 

Ottavio Cappellani per "la Sicilia"

 

lo scontro fra dago e sgarbi

Eravamo io Roberto D’Agostino, Vittorio Sgarbi, Giuliano Ferrara, Lino Jannuzzi, Barbara Alberti, Sergio Perroni… Sono passati trent’anni dalla puntata de “L’Istruttoria” nella quale Sgarbi lancio dell’acqua a Dago e Dago rispose con uno schiaffo.

In quella Roma, studente ventenne, scorrazzavo con quello che chiamavo (e chiamo anncora, le rare volte che ci incontriamo, “professo’”), portati in giro dal compianto Sergio Perroni, all’epoca agente di Vittorio, stipati su una Mini Minor. 

 

Ricordare quell’epoca oggi, in tempi di Covid, è bello è straziante. Sono passati trent’anni da quella sera, e se oggi, giustamente, si celebra l’anniversario di quel momento storico è perché D’Agostino, Ferrara, Sgarbi, hanno davvero cambiato la maniera di comunicare in Italia. In meglio. 

DAGO E VITTORIO SGARBI 30 ANNI DOPO LO SCHIAFFO A L'ISTRUTTORIA

 

Per un breve periodo, prima che l’Italia diventasse nuovamente borghese e sbirresca, si accese la scintilla del litigio tra intellettuali. Cosa ovvia in Inghilterra e in America, ma non da noi, dove l’intellettuale ha da avere quell’aria compitina e noiosa, lontanissima dalla vita vera (e litigiosa) che vissero Truman Capote, Gore Vidal, Hemingway, Martin Amis, ma anche Bret Easton Ellis, Franzen, Foster Wallace. Houellebecq. Qui, in Italia, il litigio non è contemplato, è sempre tacciato di invidia o frustrazione. Ma per le idee si deve lottare, si deve litigare.

 

Sergio Perroni (quanto manca) quella sera fece il diavolo a quattro perché quello spezzone non andasse in onda (era l’epoca della cosiddetta diretta-differita) ritenendo che quell’episodio potesse intaccare l’aura “intellettuale” di Sgarbi, che invece se la rideva sotto i baffi.

 

lo scontro fra dago e sgarbi 7

Si disse che fu il culmine della televisione “trash”, ma io me la stavo spassando. Allievo di Manlio Sgalambro (lui non mi manca, è sempre accanto a me nei momenti di bisogno) che aveva mandato a quel paese tutto il sistema filosofico accademico (leggetevi la sua premesse a “La filosofia delle Università” di Schopenhauer) ero e sono convinto che le idee debbano scontrarsi. Sono un grande sostenitore della sintesi hegeliana, ma prima che vi si giunga bisogna prendersi a calci nelle palle, altrimenti non se ne fa niente.

giuliano ferrara l'istruttoria

 

Roberto D’Agostino con Dagospia, Giuliano Ferrara con Il Foglio, Vittorio Sgarbi con “Vittorio Sgarbi” (è una installazione situazionista, un capolavoro della pop art) sono tre meravigliosi individui senza i quali l’Italia sarebbe molto più noiosa di quanto è destinata ad essere. Nessuno dei tre – e credo siano gli unici – hanno mai rivendicato con quella stizza da ballerini di tango, il loro essere “intellettuali”. Eppure sono tra i pochissimi (aggiungerei un altro “eterno”, Emanuele Severino) a potersi fregiare del titolo in quest’era non solo postmoderna, ma “postutto”.

 

Io c’ero, quella sera.

Sono passati trent’anni, e vedere il video (su Dagospia) dove Vittorio e Roberto raccontano la serata mi ha un po’ commosso. E mi ha ricordato Sergio Perroni, che della serata fu un protagonista dietro le quinte, e avido di vita.

lo scontro fra dago e sgarbi 5corrado guzzanti ride dopo lo schiaffo di dago a sgarbi lo schiaffo di dago a sgarbi 2dago sgarbilo schiaffo di dago a sgarbi giuliano ferrara vittorio sgarbi l'istruttoria 1991sgarbi a l'istruttoria prima dello schiaffo da dago dago a l'istruttoria prima dello schiaffo a sgarbi schiaffo dago a sgarbilo scontro fra dago e sgarbi 4lo schiaffo di dago a sgarbi vittorio sgarbi e roberto d agostino (2)lo scontro fra dago e sgarbi 6lo scontro fra dago e sgarbi 3

 

ottavio cappellaniOttavio Cappellaniottavio cappellani

lo scontro fra dago e sgarbi 1lo scontro fra dago e sgarbi 2vittorio sgarbi

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...