darya dugina aleksandr dugin

“L’UCCISIONE DI MIA FIGLIA È UN ATTO SIMBOLICO CON CUI IL GLOBALISMO HA INAUGURATO LA GUERRA DEL TERRORE CONTRO LA RUSSIA DENTRO LA RUSSIA” – ALEKSANDR DUGIN INTERVIENE IN STREAMING A UNA CONFERENZA DI MODENA (MA NON È SOTTO SANZIONI?), E VANEGGIA: “LA DITTATURA LIBERALE BASATA SUL PENSIERO DOMINANTE NICHILISTA E SATANICO È IL MALE ASSOLUTO. DARYA ERA LA LUCE. QUESTA È UNA LOTTA PER L'UOMO E PER DIO. L'UOMO SENZA DIO È POSSEDUTO DAL DEMONIO. SENZA VERTICALITÀ L'UOMO È UN SUBUMANO. E INVECE L'UOMO DEVE DIVENTARE ANGELO, COME DARYA…”

Daniele Dell'orco per “Libero quotidiano”

 

ALEKSANDR DUGIN

Usa la prima plurale Aleksander Dugin, mentre in collegamento da Mosca con le sigle italiane del Movimento eurasiatista ricorda sua figlia, Darya, rimasta uccisa il 20 agosto su un'autobomba che le intelligence russe e americane concordano essere stata preparata da infiltrati ucraini in Russia.

 

«Darya era una dei nostri», dice Dugin, comprendendo idealmente anche il centinaio di persone in ascolto da Modena (insieme ai relatori Fabio De Maio, Lorenzo Maria Pacini, Eduardo Zarelli e Luciano Lago). Visibilmente commosso in quella che è la sua prima conferenza live in assoluto da quella notte di agosto in cui egli stesso, secondo le ricostruzioni, si sarebbe potuto o dovuto trovare in trappola con sua figlia, il filosofo definito «l'ideologo di Putin« contrappone alla prima plurale la terza plurale: loro.

 

il necrologio di darya dugina

Quelli che chiama «il male assoluto», ossia gli esponenti della «dittatura liberale» basata sull'unipolarismo e sul «pensiero dominante nichilista e satanico». Questo passaggio fa il paio con quello di Vladimir Putin che il 30 settembre al Cremlino annunciando l'annessione alla Russia di quattro regioni dell'Ucraina ha parlato di Occidente satanista. E come per la verità lo stesso Dugin aveva già ripetuto più volte già nelle prime settimane di conflitto.

 

aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 9

In questo scontro teologico tra bene e male, Dugin ritiene che sua figlia sia stata «uccisa per le sue idee, per le sue posizioni morali metafisiche e religiose perché sognava un mondo multipolare più giusto». La sua uccisione sarebbe così una manifestazione del Kali Yuga, l'epoca oscura delle Sacre Scritture induiste molto spesso citata in Italia da Julius Evola: «Hanno voluto uccidere l'incarnazione fisica di un'idea. È stato un atto simbolico con cui il globalismo ha inaugurato la guerra del terrore contro la Russia dentro la Russia. L'obiettivo non era solo Darya ma le persone dotate di intelletto».

aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina

 

«Ed è simbolico- aggiunge Dugin- che Darya sia stata uccisa al ritorno dal festival che si chiama Tradizione, dopo una lezione sulla metafisica del tempo». Con quell'atto sua figlia sarebbe morta fisicamente ma diventata idea immateriale, un simbolo in tutta la Russia: «Nelle città russe ora ci sono vie che portano il suo nome, sculture col suo volto, coscienze risvegliate. Il nemico ha ottenuto l'effetto contrario. La sua morte è diventata simbolo del risveglio».

 

darya dugina funerale

Un simbolo che Dugin sostiene, o probabilmente auspica, possa sconfinare anche nei vari Paesi occidentali, dove le coscienze dovrebbero lottare a loro volta «dall'interno» contro «il globalismo, la cancel culture, la civilizzazione satanica».

 

Insomma, per Dugin quella in Ucraina è sì una guerra orizzontale tra eserciti, ma soprattutto una ramificazione di un conflitto ben più ampio di carattere "verticale", tra dominati e dominatori, tra popoli ed élite, tra Cristo e Anticristo: «Darya era la luce. Noi siamo insieme la grande forza della luce contro il dominio assoluto della notte storica.

aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 6

Questa è una lotta per l'uomo e per Dio. L'uomo senza Dio è posseduto dal demonio. Senza verticalità l'uomo è un subumano. E invece l'uomo deve diventare angelo, come Darya».

 

La sua caduta «non richiede rappresaglie o vendette, non esiste una risposta simmetrica. L'unica vendetta è la nostra vittoria: il risveglio delle esistenze autentiche dei popoli e il successo finale dei "nostri"». Il nuovo umanesimo, secondo Dugin, ha la sua base operativa a Mosca, si sta imponendo in Ucraina e ha il viso di sua figlia: Darya Dugina.

aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 4aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 2aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 3 darya dugina funerale 2 aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 10aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 5aleksandr dugin al funerale della figlia darya dugina 7

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...