paul haggis

“È STATA MOLTO INSISTENTE E HA CONTINUATO A BACIARMI, POI HA INIZIATO A FARE SESSO ORALE” – IL MEMORIALE BOMBA DI PAUL HAGGIS, PUBBLICATO DALLA “GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” (E POI SMENTITO DALLA DIFESA), IN CUI IL REGISTA RACCONTA LA SUA VERSIONE DELLE PRESUNTE VIOLENZE SULLA 30ENNE INGLESE A OSTUNI: “NON SAPEVO CHE FOSSE L’ULTIMO GIORNO DEL CICLO, DOPO IL SESSO C’ERA SANGUE SULLE LENZUOLA” – “L’HO RIFIUTATA PIÙ VOLTE E HA PARLATO PER UN’ORA DI COME VOLEVA ESSERE LA PROSSIMA BOND GIRL. ERA MOLTO UBRIACA E HA..."

 

Massimiliano Scagliarini per la “Gazzetta del Mezzogiorno”

 

paul haggis

Chi è la misteriosa e non ancora 30enne che ha raccontato di essere stata violentata dal regista canadese Paul Haggis? E soprattutto: perché la ragazza con passaporto inglese, discendenza russa (dagli amici si fa chiamare con un nome italiano), sedicente avvocato e scienziato comportamentale, ha dato alla polizia un nome falso che suona come francese?

 

Michele Laforgia, avvocato di Paul Haggis

È uno dei tanti punti che l’indagine della Polizia dovrà chiarire, mentre il premio Oscar si prepara - oggi - a raccontare la sua verità: diametralmente opposta rispetto a quella di lei. Due versioni che dovranno essere messe a confronto in un incidente probatorio.

 

Il regista (difeso dall’avvocato Michele Laforgia) comparirà stamattina dal gip di Brindisi, Vilma Gilli, per la convalida del fermo disposto domenica dal procuratore aggiunto Antonio Negro e dal pm Silvia Orlando. Haggis è ai domiciliari in un albergo. La sua versione dei fatti è in un memoriale di sette pagine, in italiano e inglese, in cui Haggis dice sostanzialmente due cose.

Paul Haggis arriva in tribunale a Brindisi 3

 

Che è stata la donna, da lui conosciuta con il falso cognome francese, a insistere per avere rapporti sessuali con lui. E che la sera del 12 giugno, quello in cui lei lo ha raggiunto in un B&B di Ostuni senza portare con sé alcun bagaglio, il regista l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale cittadino ma per un motivo diverso da quello delle presunte violenze: la ragazza - secondo Haggis - aveva un assorbente interno che non riusciva a rimuovere.

 

I due si sarebbero conosciuti ad aprile a Monte Carlo, dove Haggis era presidente del film festival e dove la donna gli avrebbe chiesto un selfie.

 

«Abbiamo parlato per meno di un minuto - dice il regista - e lei mi disse che avrebbe dovuto essere la prossima Bond Girl. Ho pensato che stesse scherzando e sono andato a cena con gli altri membri della giuria».

ostuni 1

 

Poi, il 2 maggio, la ragazza lo avrebbe ricontattato inviandogli su Instagram quella foto di Monte Carlo, e da lì sarebbe nato un lungo scambio andato avanti per due mesi. «Dopo diversi messaggi le dissi che poteva venire a Roma, dove mi trovavo in quel momento, o in Puglia prima del festival».

 

Paul Haggis 4

È così che nasce l’idea dell’incontro a Ostuni, dove il regista - così dice - le avrebbe trovato una camera nel B&B in cui alloggiava. Solo che la struttura era al completo. «Ha risposto per iscritto che voleva stare con me», ricostruisce Haggis che sul punto ha conservato i messaggi Whatsapp scambiati in inglese con lei.

 

«Dopo aver messo le sue poche borse nella mia stanza ci siamo baciati, e poi lei mi ha baciato molto appassionatamente. Mi ha detto che doveva fare la doccia e ho aspettato. È uscita indossando solo l’asciugamano da bagno. Abbiamo fatto sesso sul letto. Non sapevo che fosse l’ultimo giorno del ciclo. Dopo aver fatto sesso ho notato che c’era del sangue sulle lenzuola».

 

allora festival ostuni

La giornata di domenica - secondo il regista - prosegue fuori dalla stanza. «Continuava a volermi tenere per mano e le ho detto che non ero a mio agio, il che penso l’abbia un po’ turbata».

 

Alle 22, al rientro in camera, «ha detto che pensava che il suo ciclo si fosse fermato e ha detto che voleva fare di nuovo sesso. Lei è stata molto insistente e ha continuato a baciarmi, poi ha iniziato a fare sesso orale. Abbiamo quindi tentato un rapporto sessuale, ma presto ho notato che aveva ancora un assorbente interno».

 

Ed è allora che lei, dopo aver sentito per messaggi un amico medico, ha chiesto di andare al pronto soccorso per rimuoverlo. Il giorno successivo (lunedì 13) la ragazza - dice Haggis - è stata a Lecce. Lui nel frattempo ha cambiato camera, e la sera è andato a riprenderla alla stazione.

 

«Quando siamo arrivati di nuovo in hotel, ha ricominciato a fare sesso, anche se ho detto che avrei preferito di no. Ha insistito, mi ha fatto sesso orale e poi abbiamo avuto un breve rapporto», ricostruisce il regista. Il martedì 14 Claudia è tornata a Lecce («Ha detto di aver incontrato alcuni studenti di giurisprudenza lì e che li avrebbe incontrati di nuovo) e si è ripresentata al B&B intorno a mezzanotte.

Paul Haggis arriva in tribunale a Brindisi 2

 

«Era molto ubriaca e di nuovo ha cercato in modo aggressivo di istigare il sesso. L’ho rifiutata e rifiutata più volte, il che le ha dispiaciuto, e ha parlato per un’ora di come voleva che la amassi come lei amava me e di come voleva essere la prossima Bond Girl.

 

Le ho detto gentilmente che dovevamo dormire e ho insistito che lo facesse. Ho dormito e ho pensato che lo facesse anche lei». Ma alle 4 del mattino, Haggis dice di essersi svegliato perché il letto era «molto bagnato, aveva fatto pipì nel sonno.

 

PAUL HAGGIS

L’ho svegliata e non ero contento. I proprietari si erano già arrabbiati per il sangue sulle lenzuola della prima stanza, ora questa. Le ho detto che dovevamo andarcene subito, e mentre faceva la doccia ho preparato le sue poche cose. Aveva un blazer blu, che ho messo nella sua borsa. Se n’è andata con indosso un blazer blu, che ora credo fosse mio».

 

E così mercoledì 15 il regista l’ha scaricata in aeroporto a Brindisi, alle 6 del mattino, anche se l’aereo della donna era nel primo pomeriggio.

 

Paul Haggis 5

«L’ho lasciata lì all’aeroporto con i suoi bagagli, a quel punto mi ha detto che dovevo darle dei soldi. Le ho detto che mi dispiaceva ma non l’avrei fatto e me ne sono andato». Le carte dell’indagine dicono che in aeroporto la donna è stata notata in evidente stato di agitazione dal personale dello scalo, che ha avvertito la Polizia di frontiera.

 

Di qui è stata avvisata la Procura di Brindisi, che ha disposto gli accertamenti previsti dal protocollo per gli stupri: i tamponi eseguiti all’ospedale di Brindisi hanno confermato il rapporto sessuale. La donna ha raccontato ai poliziotti di essere stata costretta, per due volte, a fare sesso contro la sua volontà, ed è stata presa in carico da una associazione del territorio. Ora dovrà essere un giudice a stabilire come siano davvero andate le cose.

Articoli correlati

IL MEMORIALE DI PAUL HAGGIS: LA VITTIMA? VOLEVA ESSERE LA PROSSIMA BOND GIRL. ALL\'AEROPORTO MI HA...

LA 28ENNE INGLESE CHE HA DENUNCIATO PAUL HAGGIS:\'NON SAPEVO CHE ANDAVO INCONTRO A UN INCUBO\'

Paul Haggis arriva in tribunale a BrindisiPalazzo di Giustizia a Brindisi

paul haggis

ostuni 2

ostuni Paul Haggis 2PAUL HAGGISPAUL HAGGISPAUL HAGGIS

Ultimi Dagoreport

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...