giorgio tirabassi

“STO BENE E SONO IN BUONE MANI” - GIORGIO TIRABASSI NON È PIÙ IN PERICOLO DI VITA: L’ATTORE TRANQUILLIZZA I FAN SUL SUO PROFILO FACEBOOK DOPO L’INFARTO AVUTO DURANTE LA PRESENTAZIONE DEL SUO PRIMO FILM DA REGISTA – È STATO OPERATO D’URGENZA E ADESSO È FUORI PERICOLO. IL POST: “AMICI E CONOSCENTI VOGLIO TRANQUILLIZZARE TUTTI…” – LA CARRIERA: DA DISTRETTO DI POLIZIA ALL’AVVENTURA DIETRO LA MACCHINA DA PRESA

 

 

MALORE IMPROVVISO PER L’ATTORE E REGISTA GIORGIO TIRABASSI, DURANTE LA PRESENTAZIONE DEL SUO FILM “IL GRANDE SALTO” IN PROVINCIA DE L’AQUILA

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/giorgio-on-my-mind-malore-improvviso-rsquo-attore-regista-giorgio-217906.htm

 

GIORGIO TIRABASSI: STO BENE E SONO IN BUONE MANI

Chiara Maffioletti per www.corriere.it

 

GIORGIO TIRABASSI POST DOPO L'OPERAZIONE

È stato operato d’urgenza e ora non è in pericolo di vita, Giorgio Tirabassi, l’attore 59enne che ieri sera durante la presentazione del suo primo film da regista, «Il grande salto», ha avuto un infarto. Soccorso dai medici presenti all’evento, a Civitella Alfedena (l’Aquila), e poi trasportato d’urgenza all’ospedale d Avezzano, è stato sottoposto ad un’angioplastica e ora le sue condizioni sono stazionarie. Fonti sanitarie definiscono la situazione sotto controllo: l’attore non corre pericolo di vita. Ed è lui stesso a rassicurare amici e fan, con un post pubblicato su Facebook alle 10.30: «Sto bene e in buone mani», scrive.

 

Il volto di «Distretto di polizia»

giorgio tirabassi

Lui, 59 anni, che ha iniziato la sua carriera al fianco di Gigi Proietti, è diventato per molti un volto famigliare, quasi di casa grazie alla televisione. Una popolarità arrivata «tardi», quando aveva 40 anni e una carriera già avviata, frutto di una gavetta lunga, non frettolosa e fatta di tanto teatro. Il grande successo però, lo deve appunto alla fiction. «Distretto di polizia», in particolare, di cui entra a far parte nel 2000, nel ruolo dell’ispettore capo Roberto Ardenzi che poi, nel corso delle stagioni diventa vice commissario e infine Commissario. Tirabassi, di fatto, è cresciuto e ha fatto carriera assieme al suo personaggio. Da allora, non si è mai fermato. Tra i suoi personaggi più celebri e riusciti, Paolo Borsellino nel film tv omonimo e quello del professore Antonio Cicerino nella serie «I liceali». Ma anche se alla fiction deve l’affetto del suo pubblico più largo, il cinema è sempre stato il grande amore per l’attore. Ricambiato.

 

La carriera

LIBERO GRASSI GIORGIO TIRABASSI

Tirabassi ha recitato, tra gli altri, per Dino Risi («Scemo di guerra»), Francesca Archibugi («Verso sera», del 1990) e Carlo Mazzacurati («Un’altra vita»), Ettore Scola («La cena»). «Il grande salto» è il suo primo film da regista, un sogno realizzato. Al suo fianco ha voluto quello che negli anni è diventato anche un amico, Ricky Memphis, con cui ha recitato a lungo in «Distretto di polizia».

 

Anche nel suo film interpretano due amici di lungo corso, ma anche una sfortunata coppia di ladri che si arrabatta nella speranza di fare il grande colpo che risolve loro la vita. Un omaggio involontario alla commedia all’italiana, come aveva spiegato Tirabassi, dicendo: «Siamo cresciuti ridendo con Alberto Sordi, Monicelli, Risi... era inevitabile, penso, ritrovarli in qualche modo ora che sono regista». Memphis, nel descrivere il suo amico dietro la macchina da presa, ha detto: «Mi ha dato la sicurezza degli altri registi con cui ho lavorato. Solo che lui mi è più simpatico».

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