raffaele sollecito

“VERSO ME E AMANDA KNOX C'E' INVIDIA PERCHE' SIAMO GIOVANI, BELLI E CON UNA BUONA FAMIGLIA ALLE SPALLE” - RAFFAELE SOLLECITO A RADIODUE: “SIAMO STATI ASSOLTI, SIAMO INNOCENTI, MA LA GENTE NON L'HA ANCORA CAPITO - GLI INQUIRENTI NON HANNO MAI CHIESTO SCUSA…HANNO COMMESSO UN ERRORE CLAMOROSO, SBATTENDO IN CARCERE PER QUATTRO ANNI DUE PERSONE INNOCENTI E ROVINANDOGLI LA VITA. L'AMORE? MOLTE RAGAZZE MI VEDONO COME IL TED BUNDY DELLA SITUAZIONE..."

Da I Lunatici Radio2  https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici

 

raffaele sollecito la start up per i morti 3

Raffaele Sollecito è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

 

Sollecito ha parlato del ritorno in Italia di Amanda Knox: "Mi è dispiaciuto molto vederla sofferente dopo il suo intervento. Come era in tribunale, 12 anni fa. Dopo il convegno l'ho chiamata, prima no. Io non sono stato invitato, quindi all'inizio mi sono disinteressato. Non so perché non mi abbiano invitato, non ne ho idea. In un'occasione del genere, in cui si parla di quel caso, mi aspettavo che invitassero tutti i protagonisti, anche me. E' andata così, amen. Con Amanda non ci sentivamo da un mesetto, mi aveva già annunciato che sarebbe venuta in Italia. Quando ci siamo sentiti dopo il convegno le ho detto che mi è dispiaciuta vederla così sofferente. Ha detto delle cose giuste, sacrosante. L'ho seguita, mi è dispiaciuto non aver partecipato".

RAFFAELE SOLLECITO OSPITE DI NADIA TOFFA

 

Sollecito ha aggiunto: "Io e Amanda siamo stati assolti, siamo innocenti, ma secondo me la gente non l'ha ancora capito.  Dipende da come i media hanno descritto sin dall'inizio la situazione. Io sono stato sempre descritto come il lacchè di Amanda. E soprattutto perché tutto quello che c'è stato dopo l'assoluzione non è stato altro che un clamore mediatico dove anche gli inquirenti non hanno mai chiesto scusa, anzi hanno detto che abbiamo avuto fortuna, quando loro hanno commesso un errore clamoroso, sbattendo in carcere per quattro anni due persone innocenti e rovinandogli la vita. 

 

RAFFAELE SOLLECITO SU TINDER

Gli inquirenti e i pubblici ministeri non hanno mai chiesto scusa, non hanno mai detto di aver sbagliato, continuano a dire di avere sospetti, ma secondo me si dovrebbero vergognare. Quando chi dice che siamo colpevoli fa parte delle istituzioni, si investe di una certa autorità, di cui mediamente l'italiano si fida. Il popolo si è fidato delle autorità. E poi c'è anche secondo me un pizzico di invidia ingiustificabile, dovuta al fatto che magari invidiano che siamo giovani, belli, con una buona famiglia alle spalle. Io da ingegnere per fortuna delle opportunità professionali le ho.

 

Solo che dopo quello che mi è successo, se ci sono 100 possibilità, per me diventano 40 o anche meno. Ci sono aziende che mi hanno fatto domanda d'assunzione, mi hanno chiesto di trasferirmi e poi mi hanno rifiutato perché mi hanno detto espressamente che non volevano trovarsi ad affrontare la mediaticità che mi porto dietro".

AMANDA KNOX E RAFFAELE SOLLECITO SI RIUNISCONO A NEW YORK

 

Sul suo rapporto con le donne: "L'amore? Per me è l'ultimo dei problemi. Quello che più mi fa rabbia e più mi pesa è legato a questioni professionali. In ambito sociale, ci sono ragazze che mi vedono un po' come il Ted Bundy della situazione. Alcune credono che io sia un personaggio oscuro e sono più attratte da me per questo. Ma alcune, per fortuna. Non tutte".

 

In chiusura, Sollecito rivela: "Amanda ha detto di aver pensato al suicidio? Io ho affrontato più volte periodi di depressione molto forte. In uno degli ultimi periodi ci ho pensato. Quando mi trovo ad affrontare delle situazioni drammatiche vado in depressione e può capitare che pensi basta, non ce la faccio più. Io oggi sto discretamente, ho sempre le persone che mi conoscono davvero accanto. Mi sostengono. Solo che certe volte devo affrontare delle situazioni drammatiche, come quando mi sono trasferito per un nuovo lavoro e poi mi hanno chiuso la porta in faccia, facendomi perdere un sacco di soldi. Anche perché in Italia a me è stato negato un risarcimento. Quello che è successo a me può capitare a tutti".

AMANDA KNOX E RAFFAELE SOLLECITO SI RIUNISCONO A NEW YORK amanda e raffaeleraffaele sollecito in conferenza stampaAMANDA KNOX E RAFFAELE SOLLECITO AL PROCESSO knox sollecito e63a23e918

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)