joe biden big armi fucile fucili nra

“LA VIOLENZA DELLE ARMI DA FUOCO IN AMERICA È UN’EPIDEMIA” – JOE BIDEN ANNUNCIA UN PACCHETTO DI DECRETI PER LIMITARE PISTOLE E FUCILI DOPO L’ENNESIMA STRAGE: IN SOUTH CAROLINA UN UOMO HA UCCISO DUE NONNI E I LORO DUE NIPOTINI - IL PRESIDENTE VUOLE VIETARE LA VENDITA AI PRIVATI DEI FUCILI D’ASSALTO E LA POTENTE LOBBY DELLE ARMI È GIÀ SUL PIEDE DI GUERRA… – LA GAFFE SUL NOME DELL’AGENZIA FEDERALE SU ALCOL, TABACCO E ARMI - VIDEO

Francesco Semprini per “La Stampa”

 

joe biden gabby fords

Un pacchetto di decreti per fermare l' epidemia stragista causata dal far west delle armi da fuoco. Joe Biden vuole intervenire subito per combattere la piaga della circolazione selvaggia di pistole e fucili dinanzi alle sabbie mobili di cui è prigioniero il Congresso.

 

Il presidente degli Stati Uniti mantiene fede così a un' altra promessa elettorale nel giorno in cui il Paese deve fare i conti con una nuova mattanza con cinque morti, l' ennesima dall' inizio dell' anno.

 

joe biden

«La violenza delle armi da fuoco in America è un' epidemia e una fonte incredibile di imbarazzo per il nostro Paese nel mondo», dice Biden parlando dal Rose Garden della Casa Bianca. Le preghiere non bastano, afferma, «è il tempo dell' azione per mettervi fine una volta per tutte». Il presidente decide di agire d' imperio varando un blocco di decreti esecutivi e garantire una stretta sulle «ghost guns», le pistole fantasma, quelle fatte in casa con i kit fai da te e le istruzioni su Internet.

 

strage in sud carolina

Tra le altre limitazioni c' è quella che riguarda l' acquisto di bretelle utilizzate per fissare le pistole sul braccio e così stabilizzare l' arma: d' ora in poi saranno classificate come fucili a canna corta, dunque soggette a controlli più severi. Il pacchetto prevede poi maggiori aiuti alle agenzie che si occupano della lotta alla violenza delle armi e la richiesta di rapporto complessivo sul traffico di armi negli Usa dal 2000 in poi.

robert lesslie 1

 

Infine sarà nominato a capo dell' agenzia federale che ha un ruolo di supervisione sulle armi (il Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives), David Chipman, noto attivista del movimento «no-gun».

 

Biden si spinge oltre: «Dobbiamo vietare la vendita ai privati di fucili di assalto in stile militare», responsabili delle più gravi stragi in America. E rivolgendosi ai produttori di armi avverte: «Nessuno vuole promuovere qualcosa che viola il secondo emendamento della costituzione. Ma nessun emendamento è permanente».

 

la gaffe di joe biden sull atf 2

Il riferimento è al passaggio della carta costitutiva che garantisce il diritto di possedere armi. «Chi parla di violazione del secondo emendamento porta avanti argomentazioni ipocrite. Dobbiamo salvare vite umane e risparmiare centinaia di miliardi di dollari se riduciamo questa violenza».

joe biden

 

«La Nra è pronta a combattere», è la replica della potente lobby di settore sostenuta da buona parte della galassia conservatrice tra cui l' ex presidente Donald Trump . «Queste misure estreme - sferza in un tweet - potrebbero richiedere a cittadini rispettosi della legge di consegnare le armi di loro proprietà e potrebbero spingere gli Stati a estendere i provvedimenti di confisca delle armi».

joe biden e il vaccino contro il coronavirus 1

 

Il presidente chiede così al Senato di varare le due leggi già approvate dalla Camera che inaspriscono i cosiddetti «background check», i controlli su chi acquista armi. Rilancia l' appello al bando dei «super caricatori» e chiede agli Stati di approvare le cosiddette «red flags laws», le leggi che permettono ai cittadini di rivolgersi a una corte per chiedere di togliere le armi dalle mani di persone a rischio. Interventi rapidi con i decreti e consolidamento legislativo attraverso il Congresso è quindi la roadmap messa a punto dall' inquilino della Casa Bianca per far fronte a quella che la portavoce Jen Psaki ha definito una «crisi sanitaria pubblica», causa di almeno 40 mila morti ogni anno.

la gaffe di joe biden sull atf

Il tributo di sangue è inesorabile.

 

Tra gli altri il 16 marzo nel corso di raid in tre centri massaggi di Atlanta, sono morti sette innocenti. Il 24 marzo nel corso di un' irruzione al supermarket King Soopers di Boulder, 50 km da Denver, sono state uccise 10 persone, compreso un poliziotto. Quattro, tra cui un bambino, sono state invece ammazzate da un uomo che ha aperto il fuoco in un edificio ad Orange, a sud di Los Angeles, in California.

 

philip adams

Ed infine ieri la follia in una casa di Rock Hill, in South Carolina dove a morire sono stati un medico, Robert Lesslie, sua moglie Barbara, i due nipotini di 5 e 9 anni e un operaio che stava effettuando delle riparazioni nella loro casa. Il killer, il 33enne Phillip Adams, si è suicidato dopo la strage con una calibro 45, la stessa usata per la strage. Era un ex atleta di football della Nfl, aveva giocato 78 partite in 5 stagioni per sei squadre, tra cui i San Francisco 49 ers, i Patriots e gli Atlanta Falcons sino al suo ritiro nel 2015. Una carriera complicata la sua, perché costellata da infortuni. Lesslie era il suo medico curante.

la famiglia massacrata da philip adams joe biden air force one la gaffe di joe biden sull atf robert lesslie la prima conferenza stampa di joe biden 3joe biden big

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…