simonetta gaggioli e la nuora

MA COSA HAI MESSO NEL CAFFÈ? LA DONNA BRASILIANA ARRESTATA A LIVORNO PER L’OMICIDIO DELLA SUOCERA E’ ACCUSATA DI AVER VERSATO NELLA TAZZINA DEL CAFFE’ UNA DOSE DI FARMACI DIECI VOLTE SUPERIORE RISPETTO ALLE PRESCRIZIONI MEDICHE – LEI SI DIFENDE: “MIA SUOCERA SI È SUICIDATA, IO HO SOLO RISPETTATO LE SUE VOLONTÀ” - A FAR DECIDERE LA BRASILIANA A UCCIDERE LA MADRE DEL COMPAGNO, I SUOI DISPERATI RIFIUTI A SEGUIRLI IN BRASILE. LA DONNA UCCISA ERA DIVENTATA IL BANCOMAT DELLA FAMIGLIA…

MARCO GASPERETTI per il Corriere della Sera

 

 

SIMONETTA GAGGIOLI E LA NUORA

Doveva essere il caffè della riappacificazione con la suocera, dopo giorni di litigi furibondi, prima di andare a dormire. E invece, secondo l' accusa, in quella tazzina preparata intorno alla mezzanotte del 26 luglio, la nuora aveva versato decine di gocce di Duotens, un farmaco per l' ipertensione. E quella dose dieci volte maggiore rispetto alle prescrizioni mediche avrebbe fermato il cuore, già malandato, dell' anziana donna.

 

filippo andreani e adriana pereira gomes

Cinque mesi dopo Adriana Pereira Gomes, 32 anni, lavapiatti disoccupata di origini brasiliane, è stata arrestata per omicidio e occultamento di cadavere. Sarebbe stata lei, forse in concorso con un' altra persona, ad assassinare Simonetta Gaggioli, 76 anni, ex funzionaria della Regione Toscana trovata cadavere il 3 agosto scorso avvolta in un sacco a pelo ai lati della vecchia statale Aurelia a Riotorto, provincia di Livorno. La donna, assieme al compagno e figlio unico della vittima, Filippo Andreani, 48 anni, anche lui disoccupato, era indagata da tempo, ma solo sabato il gip Antonio Del Forno ha firmato l' ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

filippo andreani e adriana pereira gomes

«Sono innocente, mia suocera voleva morire, è stato un suicidio, io ho solo rispettato le sue volontà», ha ripetuto la donna. Confermando la versione resa al pm Ezia Mancusi. E cioè che la suocera le avrebbe detto di voler farla finita perché vecchia e stanca, assumendo lei stessa il farmaco trasformatosi in veleno letale, e le avrebbe chiesto di portare il suo corpo al cimitero di Follonica dove era sepolto il marito.

 

Adriana avrebbe avvolto in un sacco a pelo il cadavere, lo avrebbe nascosto per due giorni sotto i letti dei tre figli di 9, 7 e 4 anni (così ha raccontato agli increduli inquirenti), e poi da sola lo avrebbe caricato in auto. Ma poi, per un guasto al motore, si sarebbe fermata sulla vecchia Aurelia e lo avrebbe abbandonato in un canale dove è stato realmente rinvenuto il 3 agosto in avanzato stato di decomposizione.

filippo andreani e adriana pereira gomes 1

 

Procura e carabinieri del reparto operativo di Livorno, al comando del tenente colonnello Armando Ago, sono invece convinti che Adriana Pereira Gomes, dopo aver avvelenato la suocera, abbia tentato di occultarne il cadavere.

 

OMICIDIO MARIA SIMONETTA GAGGIOLI E LA NUORA

Poi il piano (fallito) prevedeva di ottenere la pensione della 76enne - come una sorta di eredità - sperando che nessuno trovasse il corpo. A quel punto la nuora sarebbe volata con tutta la famiglia in Brasile, vivendo con i soldi della defunta.

 

A far decidere la brasiliana a uccidere la madre del compagno, i suoi disperati rifiuti a seguirli in Brasile. E sì, perché secondo gli investigatori, la povera Simonetta era diventata il bancomat della famiglia.

 

Ad avvalorare questa tesi anche le testimonianze dei vicini di casa che avrebbero parlato di continui furiosi litigi durante i quali Adriana accusava Simonetta di essere cattiva e insensibile perché si rifiutava di accompagnarli in Brasile dove avrebbe potuto vivere gli ultimi anni «in serenità» con figlio e nipoti.

 

OMICIDIO MARIA SIMONETTA GAGGIOLI

Filippo Andreani resta indagato per concorso in omicidio e occultamento di cadavere anche se la sua posizione si è un po' alleggerita. Il 3 gennaio Procura e carabinieri avevano fatto un esperimento giudiziale sul luogo del presunto delitto, facendo trascinare alla brasiliana un sacco a pelo con un manichino di circa 60 chili, il peso della vittima. La donna era riuscita a caricarlo in auto, dimostrando di aver agito realmente da sola, senza l' aiuto del compagno e padre dei suoi tre figli.

 

Anche Andreani ha sempre negato ogni coinvolgimento e ha dichiarato di credere nella piena innocenza della compagna. Caso chiuso? No, le indagini sono ancora in corso e non si escludono nuovi colpi di scena.

OMICIDIO MARIA SIMONETTA GAGGIOLI E LA NUORA

 

simonetta gaggioli copiasimonetta gaggioli 1

 

simonetta gaggioli 2omicidio simonetta gaggiolisimonetta gaggioli

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