gennaro sangiuliano alla convention di fratelli d italia

MA IL DIRETTORE DI UN TG RAI PUO’ FARE UN COMIZIO PER UN PARTITO? GENNARO SANGIULIANO, DIRETTORE DEL TG2, E’ SALITO SUL PALCO DELLA CONVENTION DI FRATELLI D’ITALIA PER UN INTERVENTO PER “LANCIARE” IL DISCORSO DI GIORGIA MELONI – SI SCATENA LA POLEMICA DEL RENZIANO MICHELE ANZALDI: “COME HA POTUTO L'AMMINISTRATORE DELEGATO FUORTES AUTORIZZARE UNA TALE UMILIAZIONE DELLA FUNZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO?” – PARE CHE SANGIULIANO ABBIA FATTO IL FURBETTO: AVREBBE CHIESTO UN’AUTORIZZAZIONE A VIALE MAZZINI SOLO PER MODERARE UNA TAVOLA ROTONDA (E NON PER L’INTERVENTO DAL PALCO)

Da https://www.repubblica.it

 

GENNARO SANGIULIANO ALLA CONVENTION DI FRATELLI D ITALIA

L'intervento ieri sul palco della conferenza programmatica di FdI di Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, diventa un caso. Italia viva e Pd chiedono l'intervento dei vertici Rai per un chiarimento urgente.

 

"Trovo grave e assolutamente improprio il comizio politico del direttore del Tg2 Sangiuliano alla conferenza di Fdi a Milano. Non è mai accaduto che un direttore di Tg Rai facesse un comizio a una convention di partito. Secondo le regole Rai chi lo ha autorizzato? Serve un urgente chiarimento e l'intervento dei vertici Rai" dice la senatrice Valeria Fedeli, capogruppo del Pd nella Commissione di Vigilanza Rai.

 

anzaldi

Sulla stessa linea anche Michele Anzaldi di Italia viva, segretario della commissione di Vigilanza Rai, che scrive su Facebook: "Il comizio del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano alla convention di Fratelli d'Italia a Milano rappresenta un caso senza precedenti: mai un direttore di un tg Rai era salito sul palco di una conferenza di partito per un intervento di carattere politico, addirittura proprio l'intervento chiamato a lanciare il discorso immediatamente successivo della leader Giorgia Meloni. Come ha potuto l'amministratore delegato Fuortes autorizzare una tale umiliazione della funzione del servizio pubblico? Come è stato possibile avallare un atto di tale disprezzo e arroganza nei confronti dei cittadini che pagano il canone?".

 

CARLO FUORTES

"Che sia stato un intervento politico - prosegue Anzaldi - lo confermano gli stessi quotidiani che ne hanno dato conto: la convention Fdi è stata apostrofata come 'giornata di avvio della campagna elettorale', 'inizio del percorso per portare Fdi a Palazzo Chigi', 'atto fondativo del nuovo partito dei conservatori', e il discorso di Sangiuliano sul conservatorismo è stato inserito dal Corriere della Sera in un pezzo sul nuovo 'Pantheon' di Fdi. Nessun dubbio, quindi, che sia stato un episodio dal chiaro carattere politico.

 

A novembre, in occasione della scadenza del mandato dei direttori nominati dal governo gialloverde, avevo chiesto pubblicamente al presidente Draghi di assicurare al servizio pubblico veri direttori di garanzia per i tg, anche alla luce di quanto era accaduto negli anni precedenti con le sanzioni Agcom: un appello lasciato cadere nel vuoto e oggi vediamo i risultati.

 

gennaro sangiuliano giorgia meloni foto di bacco

Era stato proprio Fuortes alcuni mesi fa, con una circolare, a regolare e limitare ad un massimo di 10 all'anno le partecipazioni esterne dei giornalisti e direttori Rai a convegni, presentazioni, eventi di vario tipo: a che serve ridurre le partecipazioni, se poi si autorizza un intervento del genere?

 

Oppure dobbiamo pensare che Fuortes non ne sapesse nulla e Sangiuliano non abbia ricevuto nessuna autorizzazione, in violazione delle regole aziendali? Di certo chi ha dato l'ok a quell'intervento a una manifestazione politica ha assestato un duro colpo alla credibilità dell'informazione Rai. In tante occasioni i direttori Rai hanno partecipato a feste ed eventi di partito facendo il proprio lavoro, ovvero intervistando leader e moderando dibattiti, ma mai si era assistito ad un vero e proprio speech politico come quello del direttore del Tg2 a Milano, chiamato a lanciare il discorso della leader del partito".

 

 

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