radio maria carta d'identita' gesu' cristo

MA FESTEGGIAMO IL NATALE DI CHI? - RASSEGNATEVI: TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO SULLA DATA DI NASCITA, SULL’ANNO E SULLA MORTE DI GESÙ SONO FRUTTO DI UN ENORME ERRORE – CON MOLTA PROBABILITÀ GESÙ È NATO SEI, SETTE ANNI PRIMA RISPETTO ALL’ANNO ZERO E SICURAMENTE NON IL 25 DICEMBRE E NON MORÌ NEMMENO A 33 ANNI - LA COLPA, COME HA RICONOSCIUTO ANCHE PAPA GIOVANNI PAOLO II,  È DI UN MONACO CHE…

Riccardo Galli per "www.blitzquotidiano.it"

 

gesù

Che Gesù Cristo, Yehoshua ben Yosef, non fosse con ogni probabilità biondo essendo nato nell’attuale Betlemme è un fatto che, iconografia a parte, sembra essere ormai accettato. Ma c’è un altro errore nella carta d’identità del figlio di Dio, un errore decisamente più grave e gravido di conseguenze: la data di nascita e quella di morte non sono corrette.

 

Il classico segreto di Pulcinella visto che gli studiosi, e anche il Vaticano, sanno benissimo che così è e, al massimo, si discute su quando collocare esattamente nascita e morte del ‘Re dei Giudei’. Non aveva 33 anni quando fu crocifisso, non nacque il 25 dicembre e non venne al mondo 2021 anni fa.

 

Quello che tutti o quasi diamo per scontato, e cioè che Gesù vide la luce nell’anno che consideriamo l’anno 0 e che venne giustiziato 33 anni dopo, non è vero. Colpa di racconti tramandati, calcoli sbagliati e di una matematica ancora approssimativa.

 

Circoncisione Gesu - Rothenburg

Quando è nato Gesù? La vera data di nascita

Partiamo dalla data di nascita. I quattro Vangeli, le ‘biografie’ di Gesù, non indicano né questa né la data di morte del Cristo. Sappiamo però da fonti storiche certe e provate che Erode, il re di Giudea, avendo saputo della nascita di un bambino che si annunciava come ‘Re dei Giudei’ e che ordinò che tutti i piccoli dai 2 anni in giù fossero per questo giustiziati, morì nell’anno che secondo la datazione corrente corrisponde al 4 avanti Cristo.

 

Quindi Gesù non può essere nato più tardi e anzi la datazione più accreditata per la sua genesi è fissata tra il 6 e il 7 avanti Cristo.

PRESUNTA CASA DI GESU' - NAZARETH - 2

Poi la data di morte. Quella considerata più probabile è fissata al 7 aprile dell’anno 30, con un Gesù quindi 36 o 37enne e non 33enne. Errore, quello sulla data di morte, figlio del primo errore, quello sulla nascita.

 

Il calcolo sulla data di morte di Gesù seguendo il Vangelo secondo Giovanni

Seguendo la cronologia del Vangelo di Giovanni, che appare la più corretta, Gesù e i discepoli si riuniscono per l’Ultima Cena la sera del giovedì, all’inizio del 14 di Nisan, il giorno di preparazione della Pasqua nel rituale ebraico.

 

GESU'

Il calendario ebraico calcola il ciclo lunare e la data della Pesach non è in un giorno fisso della settimana, come la domenica per la Pasqua cristiana. La Pasqua ebraica quell’anno cadeva di sabato. Considerato che Gesù è morto dopo i trent’anni, le date possibili sono soltanto due, corrispondenti ai due anni intorno al terzo decennio dopo Cristo nei quali Pesach era di sabato: 30 o 33.

 

Quando ancora non ci si era accorti dell’errore nel calcolare la nascita, si è optato per il 33 pensando che il 30 Gesù sarebbe stato troppo giovane. Ma ricalcolando la data di nascita, il 33 risulta invece troppo in là, con Gesù che avrebbe avuto 40 anni o poco meno mentre, più precisa, risulta la datazione che fissa la crocifissione all’anno 30, con un Gesù di 36 o 37 anni.

gesu' 4

 

Di chi è la colpa del calcolo sbagliato dell’età di Gesù?

Ma com’è possibile che ci si sia sbagliati sulla nascita? La colpa va con ogni probabilità ascritta ad monaco non a tutti noto ma che condiziona la nostra vita da sempre, a partire dalla data che legiamo sul nostro certificato di nascita.

Dionigi il Piccolo, l’uomo che cinque secoli dopo la morte di Gesù propose di calcolare gli anni non dalla fondazione di Roma, ma dalla nascita di Gesù Cristo. Ad incolparlo anche San Giovanni Paolo II che, durante un’udienza generale del mercoledì, il 14 gennaio 1987, riconobbe: “Per quanto riguarda la data precisa della nascita di Gesù, i pareri degli esperti non sono concordi. Si ammette comunemente che il monaco Dionigi il Piccolo sia caduto in errore”.

gesu' 3

 

L’errore di traduzione di Dionigi il Piccolo

Un errore banale, di traduzione dal greco antico, lingua dalle mille sfumature come sanno bene gli studenti di ieri e di oggi, ma che letteralmente fa sentire la sua eco nei millenni.

“Nel quindicesimo anno di governo di Tiberio Cesare”, Giovanni comincia a battezzare nel Giordano. Gesù lo raggiunge, viene battezzato e comincia il suo ministero pubblico, si legge nel versetto 23 del Vangelo di Luca, l’indicazione cronologica più precisa dei Vangeli, quando archómenos hosèi etôn triákonta, aveva “circa” (hosèi) trent’anni.

gesu' 1

 

Dionigi tradusse come se fossero trent’anni o quasi trent’anni, secondo le interpretazioni, e in base alla cronologia romana di Tiberio calcolò come data di nascita il 25 dicembre del 753 dalla fondazione di Roma, fissando come anno 1 dell’era cristiana il 754. Sbagliava.

 

In greco l’espressione “osei eton triakonta” indica un trentenne, non trent’anni precisi: e infatti, calcolano gli studiosi, Giovanni Battista inizia a battezzare nella regione del Giordano tra la fine dell’anno 27 e l’inizio del 28, e a quel tempo Gesù avrebbe avuto trentatré o trentaquattro anni. Il 25 dicembre poi, com’è noto, altro non è che la cooptazione di un’antica festa pagana, il ‘il sol invictus’, il sole invitto, festività legata al riallungarsi delle giornate, all’aumentare delle ore di luce che inizia proprio in quel periodo dell’anno successivo al solstizio d’inverno.

 

LA CARTA D'IDENTITA' DI GESU' PUBBLICATA DA RADIO MARIA

A complicare la faccenda, e a far ballare un altro anno, la mancanza dello 0. Il concetto di 0 arrivò infatti in Europa dopo il lavoro di Dionigi il Piccolo, circa 7 secoli dopo, quando nel 1202 fu introdotto in Occidente dal Liber abbaci del grande matematico pisano Leonardo Fibonacci. Quindi, nel conto, balla un altro anno, perché nel calcolo fatto da Dionigi si passa direttamente dall’1 avanti Cristo all’1 dopo Cristo.

gesui miracoli di gesu' 6GESU CACCIA I MERCANTI DAL TEMPIOi miracoli di gesu' 1il vero gesugesu cristogesugesu gesu cristo 6la raffigurazione storica di cristo secondo un antropologoraffigurazioni di cristoi miracoli di gesu' 2i miracoli di gesu' 4i miracoli di gesu' 3i miracoli di gesu' 7i miracoli di gesu' 5gesu' 2

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…