pronto soccorso sanita servizio sanitario ospedale

MA QUALI GUERRE,  GLI ITALIANI SONO IN ANSIA PER LA SANITÀ ALLO SFASCIO – SECONDO DEMOS, NEGLI ULTIMI DUE ANNI LA QUOTA DI PERSONE CHE HA INDICATO “LA QUALITÀ DEL SISTEMA SANITARIO” COME PRINCIPALE PREOCCUPAZIONE È TRIPLICATO, PASSANDO DAL 13% AL 40% – ILVO DIAMANTI: “IL COSTO DELLA VITA È SOVRASTATO DALLA PREOCCUPAZIONE RELATIVA ALLA SALUTE. E SOLO IL 9% DEI CITTADINI INTERVISTATI INDICA FRA I PROBLEMI PIÙ URGENTI I CONFLITTI CHE SCUOTONO LO SCENARIO INTERNAZIONALE…”

https://www.repubblica.it/economia/2024/10/14/news/ilvo_diamanti_mappe_prima_la_salute_la_sanita_italiana_crea_piu_ansia_di_tasse_e_guerre-423553344/

 

Estratto dell’articolo di Ilvo Diamanti per “la Repubblica”

 

SANITA PUBBLICA

Sono passati pochi anni da quando, a inizio decennio, le preoccupazioni dei cittadini, in Italia, erano concentrate intorno a un problema. Il Virus. Il Covid, che aveva coinvolto e sconvolto l’attenzione della società. […]

 

Per questo i temi economici e, in misura minore, la disoccupazione generavano inquietudine. Più degli altri problemi che incombevano. Come le tasse e l’immigrazione. Denunciata, al tempo, come “un’invasione”. Piuttosto, l’insicurezza era alimentata dal cambiamento climatico e dal deterioramento ambientale. E, anzitutto, dalle guerre, vicine ai nostri confini, in Ucraina. E più lontane, ma non troppo. Come in Medio Oriente. A distanza di pochi anni, però, le percezioni sono cambiate.

 

sondaggio demos su preoccupazioni e priorita degli italiani - la repubblica

L’attenzione e la tensione sociale, infatti, si sono concentrate attorno a una questione, sopra tutte le altre: “La qualità del sistema sanitario”. Rispetto a due anni fa, infatti, la quota di persone che ha indicato questo argomento fra i due più importanti è salito (o meglio: decollato) dal 13% al 40%. In altri termini, è aumentato di 3 volte. Superando largamente altre questioni, comunque, importanti.

 

Il costo della vita, in particolare, continua ad essere percepito come un problema, ma è sovrastato dalla preoccupazione relativa alla salute. Che in pochi anni ha ripreso il sopravvento nella lista delle preoccupazioni dei cittadini. Più di altre questioni, sicuramente molto importanti. E inquietanti. In particolare, la guerra. I conflitti continuano, infatti, a scuotere lo scenario del nostro tempo. E il nostro sentimento. Ma si sono allontanati dalle nostre frontiere. […]

 

sondaggio demos su preoccupazioni e priorita degli italiani - la repubblica

Peraltro alcune basi italiane collegate al contingente Onu dell’Unifil sono state colpite dall’esercito israeliano. Tuttavia, la guerra non sembra preoccupare troppo i cittadini italiani. Ormai “abitudine”. Solo il 10% (anzi, un po’ di meno: 9%) dei cittadini intervistati da Demos, nel recente sondaggio condotto per Repubblica , la indica fra i due problemi più urgenti, per l’Italia.

 

Mentre la maggioranza rivolge la propria attenzione e i propri pensieri altrove. Gli italiani, infatti, sembrano preoccupati soprattutto dal lavoro che manca, dalla disoccupazione, dalle tasse. E ancora, dalla corruzione politica, dall’immigrazione. E dalla qualità della scuola.

 

Argomenti che suscitano inquietudine dovunque, in Italia. Ma soprattutto nelle aree più vulnerabili, sul piano economico e sociale. Cioè, nel Mezzogiorno. Fra i disoccupati. E fra gli studenti. Cioè, fra coloro che hanno evidenti e crescenti problemi a “guardare avanti”. […]

 

SANITA PUBBLICA

Se rivolgiamo lo sguardo indietro, a due anni fa, nel sondaggio di Demos si osservano cambiamenti significativi. Fra tutti: l’importanza assunta dal sistema sanitario. Per contro, la perdita di rilevanza che riguarda il costo della vita e, a maggior ragione, l’aumento dei prezzi e l’economia. È come se altri “pensieri” avessero oscurato il nostro sguardo e il nostro orizzonte. Mettendo in secondo piano le tasse, la disoccupazione. Inoltre, l’inefficienza e la corruzione politica.

 

[…]  È, inoltre, significativo come le questioni ambientali vengano segnalate come prioritarie dall’11% degli italiani. Pressoché la metà, rispetto a 2 anni fa.

 

ilvo diamanti 1

Gli orientamenti politici delle persone, in particolare, condizionano i giudizi sui principali problemi. Gli elettori vicini alla Lega e ai FdI, soprattutto, sottolineano l’urgenza di affrontare il tema dell’immigrazione e (in particolare fra chi sostiene i FdI) della criminalità. Mentre l’attenzione verso la qualità del sistema sanitario appare forte fra gli elettori dell’AVS e del PD. Problemi condivisi in modo trasversale. Anche se un po’ meno valorizzati fra chi vota per i partiti di governo. […]

sondaggio demos su preoccupazioni e priorita degli italiani - la repubblica

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…