bill e melinda gates e mackenzie scott e jeff bezos

MACKENZIE SCOTT E MELINDA GATES, MILIARDARIE PER DIVORZIO RICEVUTO - QUANDO RICEVI SOLDI CHE NON HAI GUADAGNATO, L’UNICO MODO PER NON SENTIRSI IN COLPA È REGALARLI - L’EX SIGNORA BEZOS, CHE CONTINUA A MACINARE SOLDI GRAZIE AD AMAZON, HA DONATO OTTO MILIARDI IN 11 MESI: PREMIATE ONG, TEATRI E UNIVERSITÀ CHE LOTTANO CONTRO IL RAZZISMO - MELINDA HA INAUGURATO LA SUA CAMPAGNA PER…

1 - SCOTT, L'EX LADY BEZOS PREMIA TEATRI E ONG CON 2 MILIARDI IN REGALO

Simona Siri per "la Stampa"

 

mackenzie scott

Non si fa chiamare con il cognome dell' ex marito, Jeff Bezos, e neanche con quello del nuovo, Dan Jewett, un insegnante di Seattle sposato a marzo.

Lei è semplicemente MacKenzie Scott, ammesso che ci sia qualcosa di semplice nell' essere una delle donne più facoltose e generose del mondo. Nel 2019 il divorzio dopo 25 anni di matrimonio dal fondatore di Amazon nonché uomo più ricco del mondo (193,5 miliardi di valutazione secondo Forbes) le aveva lasciato in dote 59 miliardi. Oggi, sta mantenendo quello che aveva già promesso alla vigilia della separazione, ovvero dare gran parte della sua fortuna in beneficenza.

bill e melinda gates e mackenzie scott e jeff bezos 1

 

È di ieri la notizia che la signora Scott ha deciso di donare altri 2.74 miliardi di dollari a 286 organizzazioni. Non è la prima volta. Nel luglio 2020 aveva già donato 1,7 miliardi a 116 organizzazioni, a dicembre altri 4,2 miliardi erano andati a 384 organizzazioni. Un totale di otto miliardi negli ultimi undici mesi per lei non sono un problema visto che le azioni di Amazon - ne possiede un quarto - sono schizzate ulteriormente in alto grazie alla pandemia, tanto da fare scrivere al New York Times che «Mrs Scott sta accumulando ricchezza più velocemente di quanto possa spenderla».

 

jeff bezos mackenzie scott

Eppure è una cifra che fa impressione, anche per il modo in cui è elargita. A differenza di Melinda Gates, Scott non ha creato una sua fondazione, cosa che richiederebbe documenti pubblici sulle spese e la presenza di uno staff. Quando decide di donare, scrive un post sul blog che ha sulla piattaforma Medium in cui si lascia andare ad alcune riflessioni («sarebbe meglio se la ricchezza non fosse concentrata in un piccolo numero di mani», ha scritto nell' ultimo) e lo annuncia al mondo. Chiamarlo un metodo anticonvenzionale di filantropia è un eufemismo.

 

dan jewett mackenzie scott

Tra i riceventi di questo nuovo ciclo di donazioni ci sono l' Apollo Theatre, il Balletto Hispánico e il Dance Theatre di Harlem a cui sono andati 10 milioni. Simili quantità sono andate all' Università della California e all' Università del Texas, a organizzazioni focalizzate sulla giustizia razziale come la Race Forward e Borealis Philanthropy, a gruppi incentrati sull' equità di genere e sulla lotta alla violenza domestica e ad altre organizzazioni non profit tra cui l' Authors League Fund, che aiuta gli scrittori in difficoltà finanziarie, e Afrika Tikkun, che lavora per porre fine alla povertà infantile in Sud Africa.

 

Istituzioni scelte personalmente da lei, dal marito Dan e da un gruppo di consulenti e ricercatori. «Vorrei che l' attenzione fosse su di loro», ha scritto nel blog.

«Anche se so che gli articoli saranno sulla mia ricchezza». E poi: «Questi 286 gruppi sono stati selezionati attraverso un rigoroso processo di ricerca e analisi. Queste sono persone che hanno passato anni a portare avanti con successo obiettivi umanitari, spesso senza sapere se ci sarebbero stati fondi nei loro conti in banca.

bill e melinda gates e mackenzie scott e jeff bezos 2

 

Cosa pensiamo che potrebbero fare con più soldi a disposizione di quanto si aspettassero? Acquistare i rifornimenti necessari. Trovare nuovi modi per aiutare. Assumere personale extra sapendo di poter pagare loro lo stipendio per i prossimi cinque anni. Comprare delle sedie. Smettere di lavorare durante il fine settimana. Dormire un po'».

 

2 - FONDI PER I BIMBI E AIUTI AI POVERI LA NUOVA VITA DI MELINDA GATES

Francesco Semprini per "la Stampa"

mackenzie scott melinda gates

 

Melinda French Gates inaugura la sua campagna per il rafforzamento della previdenza sociale partendo dalla Casa Bianca. L' obiettivo è di incassare l' appoggio delle istituzioni su alcuni temi portanti come i congedi retribuiti, in particolare a scopo parentale, e l' assistenza all' infanzia.

E non a caso l' ex moglie di Bill Gates è partita dal 1600 di Pennsylvania Avenue, visto che nel piano infrastrutturale presentato da Joe Biden, il cui valore complessivo si aggira attorno ai 4 mila miliardi di dollari, è riservata una rilevanza particolare a questi aspetti. La signora French Gates si è così recata due giorni fa alla Casa Bianca dove ha avuto colloqui col capo di gabinetto del presidente Ron Klain, e la consigliera per la politica interna Susan Rice, assieme ad altri alti funzionari dell' amministrazione.

melinda gates

 

«Melinda ha incontrato i leader a Washington per ragionare su strategie volte a far fronte alla pandemia (in particolare nel Sud del Mondo) ringraziando al contempo i politici per gli sforzi compiuti a sostegno della campagna di vaccinazione globale - ha reso noto una portavoce -. Si è anche sottolineata la necessità di una politica federale di congedo retribuito per sostenere la ripresa economica e occupazionale».

 

bill e melinda gates

Nell' agenda dei lavori dell' attivista filantropica ci sono stati anche una serie di incontri con membri di Capitol Hill, tra cui la senatrice Patty Murray di Washington, lo Stato di origine dell' ex marito e la sede del quartier generale di Microsoft, il gigante del software co-fondato da Bill assieme a Paul Allen nel 1975 che ha sede, appunto, a Redmond.

La scorsa settimana, French Gates si è unita invece al Democratic Women' s Caucus per dare il via a un incontro virtuale con esperti e addetti ai lavori dove si sono formulate proposte incentrate su assistenza ed emancipazione economica delle donne.

 

French Gates e la sua organizzazione, Pivotal Ventures, si battono da tempo per agevolare politiche volte a favorire il rafforzamento del ruolo delle donne nella società anche attraverso una maggiore assistenza all' infanzia.

Oltre a perorare campagne di ampio respiro rivolte al sostegno delle realtà meno fortunate del Pianeta.

 

melinda con bill gates

In questo senso l' ex moglie di Bill (i due hanno annunciato la separazione a maggio con un Tweet e dopo aver raggiunto un corposo e articolato accordo) ha trovato una sponda in Biden che ha posto alcuni di questi temi al centro della propria politica di rilancio del Paese nel post pandemia. La prima gamba dell' American Jobs Plan (2 miliardi di dollari) prevede stanziamenti in grandi opere come strade, ponti, completamento della banda larga, ammodernamento della rete elettrica e di quella idrica.

i coniugi gates

 

La seconda fase (per altri 2 mila miliardi) è stata modulata per agire su altri settori economico-sociali affetti talvolta da obsolescenza, come sanità, assistenza e istruzione. Una sintonia perfetta si profila tra Joe e Melinda che si innesta perfettamente nel solco delle attività portate avanti dalla Fondazione Bill & Melinda Gates sopravvissuta indenne alla separazione fra i due, come ha tenuto a sottolineare lo stesso Bill. «Continuiamo a condividere la nostra convinzione in questa missione e ci lavoreremo insieme ma non crediamo di poter crescere come coppia».

bill gates e melinda

 

Fine dell' amore, quindi, ma non dell' organizzazione filantropica con un patrimonio di circa 50 miliardi di dollari, frutto di un progetto nato nel 1993, su una spiaggia di Zanzibar che ha cambiato la vita di Melinda, in questo caso per sempre.

BEZOS MACKENZIE SCOTTmackenzie tuttle bezosmackenzie bezosjeff e mackenzie bezos 9jeff bezosbill gates e melinda 7melinda gates 2bill e melinda gates 6bill e melinda gates nel 1998bill e melinda gatesbill gates e la moglie melindabill gates e melinda 2melinda gates nel 1995jeff bezos e mackenzie tuttle 1mackenzie bezosBEZOS MACKENZIE SCOTT 9bill e melinda gatesbill e melinda gatesBEZOS MACKENZIE SCOTT 2mackenzie scott jeff bezos e i figli nel 2016

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”