emmanuel macron parigi 2024

MACRON OSSERVA L’INAUGURAZIONE DELLE OLIMPIADI A CHIAPPE STRETTISSIME: GLI ATTENTATI AI TRENI TGV CHE HANNO PARALIZZATO LA FRANCIA QUESTA MATTINA NON SONO OPERA DI QUALCHE “GRETINO”, MA DI UN GRUPPO MOLTO BEN ORGANIZZATO. IL “SABOTAGGIO” SEMBRA PORTARE A CELLULE ISLAMISTE “LOCALI” CHE FANNO TORNARE LA MENTE AL BATACLAN E A CHARLIE HEBDO – IL TOYBOY DELL’ELISEO HA VOLUTO UNA CERIMONIA “APERTA” LUNGO LA SENNA: UNO SCENARIO MOLTO GHIOTTO PER I TERRORISTI (CONSIDERANDO LA STORICA INCOMPETENZA DEI SERVIZI SEGRETI D’OLTRALPE…)

 

DAGONOTA

esercito alla torre eiffel parigi 2024

Il “sabotaggio” ai treni ad alta velocità francesi è troppo “chirurgico” per essere opera di qualche gruppetto di “gretini”. Le autorità di Parigi indagano su quanto successo, una serie di attentati che hanno sputtanato di fronte al mondo la già fragile reputazione dell’intelligence d’oltralpe.

 

La versione più accreditata non è quella sui presunti “ultras ecologisti”, quanto piuttosto la pista che porta alle numerose cellule islamiste “interne”, composte da cittadini francesi immigrati di seconda generazione. Come furono anche la mattanza nella redazione di Charlie Hebdo e quella al Bataclan.

 

sabotaggio dei treni tgv in francia 3

Stasera c’è l’inaugurazione e Macron osserva a chiappe strettissime: per alimentare il suo ego, ha voluto una cerimonia “aperta”, lungo la Senna, che metterà a dura prova gli oltre 50mila agenti dispiegati in città..

 

CHI C’È DIETRO GLI ATTENTATI AI TRENI TGV IN FRANCIA? ULTRA-SINISTRA, IRAN O RUSSIA: TUTTE LE IPOTESI

Estratto da www.quotidiano.net

polizia alle olimpiadi di parigi 2024

 

Chi c’è dietro agli attentati alle linee ferroviarie Tgv in Francia nel giorno della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi? E’ la domanda che si fanno gli inquirenti per capire chi possa aver danneggiato con alcune bombe incendiarie le linee ad alta velocità Tgv.

 

[…] Nelle ore immediatamente successive ai sabotaggi che hanno semiparalizzato il traffico ferroviario in Francia (e i collegamenti dell’alta velocità con Londra), […] gli indizi a disposizione portavano a pensare che gli attentati fossero attribuibili a elementi legati a gruppi politici di estrema sinistra e ambientalisti. […] da Israele, che nei giorni scorsi aveva allertato contro “possibili attentati orchestrati dall’Iran”, si rilancia questa pista anche in relazione ai sabotaggi alla rete ferroviaria. Ma c’è chi pensa anche a un coinvolgimento della Russia.

 

gabriel attal emmanuel macron

[…] Dal primo ministro Gabriel Attal è arrivato un invito a "tutti alla prudenza" mentre "inizia l'indagine" sul sabotaggio […]. Quello che sappiamo, quello che possiamo vedere, è che questa operazione è stata preparata e coordinata, che sono stati presi di mira punti chiave, il che dimostra una sorta di conoscenza della rete per sapere dove colpire", ha spiegato il capo del governo dimissionario […]

 

[…] il modus operandi – attacchi incendiari alle strutture – è simile a quello usato dai gruppi di ultra-sinistra in passato, ma per il momento non ci sono prove che suggeriscano il loro coinvolgimento diretto. […] Attentati di questo genere alla rete ferroviaria francese non sono una novità. 

 

sicurezza alle olimpiadi di parigi 2024 3

Nell'aprile 2023, un incendio doloso nella regione francese delle Landes ha danneggiato i cavi di controllo del segnalamento su una linea ferroviaria, causando gravi disagi al traffico ferroviario nel sud-ovest della Francia. Nel gennaio 2023, un attentato incendiario a una cassetta dei segnali nel cuore della notte ha distrutto circa 600 cavi a Vaires-sur-Marne, paralizzando il traffico alla stazione di Parigi Est per due giorni. Il danno si verificò al culmine delle proteste contro la riforma delle pensioni.

 

[…]  Tuttavia è una delle piste sulla quale si orienta l'indagine aperta dalla Procura di Parigi, pressa in carico dalla Giurisdizione nazionale per la lotta contro la criminalità organizzata (Junalco). Nel periodo che precede i Giochi Olimpici, le autorità erano anche preoccupate di possibili interferenze straniere. Secondo la procura di Parigi, un cittadino russo è stato arrestato martedì scorso per il sospetto di "organizzare eventi in grado di destabilizzare i Giochi Olimpici".

 

SABOTAGGIO DEI TRENI IN FRANCIA

[…] Ciò che è accaduto in Francia “è stata programmato ed eseguito sotto l'influenza dell'asse del male dell'Iran e dell'islam radicale”. Lo ha detto il ministro degli esteri israeliano Israel Katz ricordando di “aver avvisato questa settimana la sua controparte francese Stephan Sejourne in base a informazione di Israele che l'Iran stava programmando attacchi terroristici contro la delegazione israeliana e tutti i partecipanti alle Olimpiadi. Devono essere assunte crescenti misure preventive per sventare i loro attacchi. l mondo libero deve fermare l' Iran ora, prima che sia troppo tardi”.

 

SABOTAGGIO DEI TRENI IN FRANCIA

[…] Di sicuro chiunque abbia organizzato i sabotaggi sapeva dove colpire e conosceva bene il funzionamento della rete dell’alta velocità francese. Seppur attuato in modo rudimentale (piazzando alcune bombe incendiarie), il sabotaggio ha colpito punti chiave che potevano, con il minimo sforzo, causare un enorme danno alla macchina organizzativa dei giochi olimpici, e non solo. Per questo si propende a pensare che ci possano essere stati appoggi interni di addetti di Sncf, la società di trasporti ferroviari francesi, a chiunque abbia poi pianificato e attuato i sabotaggi.

sabotaggio dei treni tgv in francia 1sicurezza alle olimpiadi di parigi 2024 2sabotaggio dei treni tgv in francia 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…