obesita infantile

MAGNA, MAGNA: GUARDA COME TI RIDUCI - L'OBESITÀ IN ITALIA È AUMENTATA DEL 36% NEGLI ULTIMI 20 ANNI, ANCHE A CAUSA DELL'INCREMENTO DI CIBI ULTRA-PROCESSATI COME MERENDINE, BIBITE GASSATE O ALTRI SNACK CHE CONTENGONO ADDITIVI CHIMICI - GLI ITALIANI CHE SONO OBESI O IN SOVRAPPESO SONO 23 MILIONI, QUASI LA METÀ DELLA POPOLAZIONE - RIDURRE IL CONSUMO DI QUESTI ALIMENTI FAREBBE BENE ANCHE ALL'ECONOMIA VISTO CHE...

Estratto da www.tgco24.mediaset.it

 

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L'aumento dei consumi di cibi ultra-processati incide pesantemente sull'obesità, cresciuta del 36% negli ultimi 20 anni in Italia. È quanto emerge da una ricerca condotta dalla Fondazione Aletheia, in vista della Giornata Mondiale dell'Alimentazione. […] Il consumo di alimenti altamente trasformati sta aumentando tra i giovani, in particolare nella fascia d'età compresa tra i 5 e i 30 anni.

 

COSA SONO GLI ALIMENTI ULTRA-PROCESSATI

Si tratta di prodotti come merendine, bevande gassate, snack salati che contengono nella maggior parte dei casi una molteplicità di additivi chimici come coloranti, dolcificanti artificiali e molto altro. Questi additivi seppur considerati sicuri non sono di certo salubri per la salute, soprattutto a causa del cosiddetto effetto cocktail, ovvero la loro assimilazione ripetuta durante la giornata. […]

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Lo studio Presieduta da Stefano Lucchini e diretta da Riccardo Fargione, Aletheia è un think tank scientifico italiano che studia e promuove modelli nutrizionali sani e, sotto la guida del professor Antonio Gasbarrini, Preside della Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Direttore del Centro Malattie Apparato Digerente (CEMAD) del Policlinico Gemelli, riunisce esperti di alto profilo nei settori della medicina, dell'economia e della giurisprudenza.

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Attualmente - evidenzia lo studio - il sovrappeso e l'obesità interessano il 46% della popolazione italiana, pari a oltre 23 milioni di persone in maggiore età, ma la situazione non è rassicurante nemmeno per adolescenti e giovani. Le stime suggeriscono che una riduzione del 20% delle calorie provenienti da cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi potrebbe prevenire fino a 688.000 malattie croniche entro il 2050. A beneficiarne anche l'economia del Paese con una corretta alimentazione che garantirebbe un risparmio di 12 miliardi di euro per i cittadini italiani.

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