mia malkova

MALKOVA, QUI CHIAPPA CI COVA! - L’ASCESA DI MIA MALKOVA NEL PORNO SI DEVE AL SUO FONDOSCHIENA DA URLO: UN PAGNOTTONE IRREALE EPPURE CENTO PER CENTO AUTENTICO - BARBARA COSTA: “E’ AMERICANA CALIFORNIANA, HA 28 ANNI, E GIRA DA QUANDO NE AVEVA 20. È UNA RAGAZZA DA IDEE E GUSTI PRECISI. MAI MENO DI 20 CENTIMETRI…” - VIDEO + FOTO DA URLO

MIA MALKOVA - VIDEO:

https://bit.ly/35uWyFt

 

https://bit.ly/3mgV7B6

 

https://bit.ly/2HrhW6s

 

Barbara Costa per Dagospia

 

 

Mia Malkova, un nome, un c*lo… e che c*lo! È questo il thread, l’accesa perenne discussione sui social, in porno-chat e fuori: un simile, divino grosso pagnottone, è naturale, sì o no? Sì, no, non lo so, eventuali cicatrici delle c*lo-protesi non si vedono, e perché mai dovrebbero vedersi, qualora ci fossero, e tenessero in alto il sogno d’anal-ingresso e via vai penico, e di su e giù e a destra e sinistra e rotanti slinguate dentro siffatto oggetto di pensieri i più depravati a cui la tua, e la mia, di mente, possono arrivare?

 

 

Io questo so, che i seni, di Mia, non sono veri, sono aiutati, ma più giù, lì, dietro, covo di porci sogni, chi lo sa com’è la situazione e qual è la verità, ma poi, e qui ci scommetto la cifra che vuoi, conta davvero saperlo, cosa cambia, a me, a te, a uno dei più di 7 milioni di followers c*lamente strabiliati che la seguono e le inghirlandano le natiche di ogni pazza brama, o insomma: se una è da 8 anni nel porno, e da subito è svettata, tra i primi posti, se dalle prime posizioni di Pornhub non la sposti, se una che nella vita non ha mai fatto un caz*o se non servire hamburger, posto lasciato dopo il primo porno-provino e la firma di sostanzioso contratto, qual è la ragione?

 

 

Sì, Mia è bellissima, d’accordo, come se le sue colleghe non fossero da meno, no, la ragione è quel c*lo, di madre natura frutto forse sì, forse no, c*lo preparato, costruito a tavolino, c*lo che ormai non è più solo un c*lo, ma è simbolo, brand, è un dogma, un culto, una devozione, una roba che guai a criticarla, provaci, a entrare in un forum e a metterlo in dubbio, fare una domanda, peggio, ardire a postare che non ti piace, che c’è di meglio, fallo, e ti post-azzannano, ti post-distruggono, ti prendono a post-calci in c*lo. Appunto.

 

Mia Malkova è Brass-religione, è porno-santa-dissacrazione, è colei che sai che gliene frega del porno-lockdown, dacché grazie a cotanto c*lo spostato su OnlyFans lei porna, intasca, e non ha fretta di tornare su set dove tuttora v’è grande Covid-confusione. Così Mia se ne sta a casa, a un caz*o fare se non pornare quando le va e come le va, e se le va in Twitch ci sta, se le gira gira video non porno in cui è guest-star, o incide canzoni.

 

 

Al contrario di quanto il suo nome d’arte può far pensare, Mia Malkova non è russa, né est-europea ma americana californiana, ha 28 anni, e porna da quando ne aveva 20. Ancora: al contrario di quanto si immagina, la sua fama iniziale non si deve al suo didietro ma alla sua bocca e lingua, e al suo potere p*mpinatorio: le fellatio di Mia sono potenti, tecnica sopraffina in intensità, abbondante uso di saliva, fellatio che le hanno velocemente fatto vincere premi.

 

 

Mia Malkova è una ragazza da idee e gusti precisi: “Amo e voglio caz*i grandi, mai meno di 20 centimetri: io sono abituata così, così è abituata la mia vagina”. Mia frantuma ogni maschia consolazione, e illusione, con lei la misura conta, almeno contava per tutto il tempo in cui è stata innamorata, fidanzata, e sposata con Danny Mountain, pornoattore suo collega. Sebbene la porno-celebrità di Mia abbia superato i confini americani, passando per l’Europa e poi atterrando in terra indiana e nipponica, qui porno-dettando legge, vestita da scolaretta, in kimono, "aperta" su un tatami, l’amore per Danny e le generose misure del suo sesso, hanno portato Mia a pensare di mollare il porno per una vita da casalinga moglie e madre.

 

 

Poi ci ha ripensato, poi ha mediato, per un periodo si è data a soli porno-lesbo, ma se dio vuole ogni amore finisce, il relativo rimbambimento pure, e Mia ha lasciato Danny ma non il porno, su un set porno ha squirtato per la prima volta in vita sua (in "Cuties 4", e grazie a Manuel Ferrara) e tu nel porno la vedi e la continuerai a vedere, in "Climax", suo ultimo porno-thriller.

 

 

Mia Malkova mette su porno-famiglia, e non ti allarmare, non nel senso che si risposa, bensì che immette la sua famiglia nel porno: Justin Hunt, giovane noto performer, è suo fratello, fratellastro, per la precisione, hanno la stessa madre e non lo stesso padre e, poche chiacchiere: il ragazzo è bravo, ma è entrato nel porno da raccomandato, dalla porta principale, e infatti spinta dal c*lo di chi…?

 

 

 

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