incidente sulla a1

MAXI INCIDENTE SULLA CARREGGIATA NORD DELLA A1 ALL'ALTEZZA DEL CHILOMETRO 414, TRA FABRO E CHIUSI - LO SCONTRO HA COINVOLTO TRE MEZZI PESANTI E CINQUE AUTO: DUE RAGAZZE SONO MORTE. SETTE PERSONE SAREBBERO RIMASTE FERITE - IL TRATTO È STATO CHIUSO E AL MOMENTO SI CONTANO FINO A 7 CHILOMETRI DI AUTO IN CODA…

 

Da www.corriere.it

 

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Due ragazze sono morte nell’incidente avvenuto sulla carreggiata nord dell’Autosole tra Fabro e Chiusi (ora chiuso al traffico) che ha coinvolto tre mezzi pesanti e cinque auto. Ci sarebbero inoltre sette o otto feriti. Le cause dell’incidente sono al vaglio della polizia stradale. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Orvieto insieme alle squadre dei comandi di Siena e Perugia.

 

Quattro feriti sono stati estratti dai veicoli e stabilizzati dal 118. Le immagini delle webcam installate lungo la rete autostradale mostrano gli incolonnamenti anche a qualche chilometro di distanza. Si contano fino a 7 chilometri di auto in coda.

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LA DINAMICA

L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 414 e ha visto coinvolti tre mezzi pesanti e cinque auto. Quattro feriti sono stati estratti dalle lamiere, altri due erano ancora in attesa di essere liberati. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Orvieto, Siena e Perugia, il 118, le pattuglie della polizia stradale e il personale della Direzione di Tronco di Firenze.

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LA VIABILITÀ

«Sulla A1 tra Fabro e Chiusi verso Firenze è stata disposta la chiusura del tratto, a seguito di un incidente avvenuto al km 414 — fa sapere Autostrade per l’Italia —. All’interno del tratto chiuso il traffico è stato sbloccato restano 3 chilometri di coda, in diminuzione. In direzione Roma segnaliamo 7 chilometri di coda per ripristino incidente nel tratto tra Valdichiana e Fabro».

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«Per le lunghe percorrenze, per il traffico diretto a Firenze, si consiglia di uscire ad Orte percorrere il raccordo Perugia-Bettole con rientro a Valdichiana; percorso inverso per chi è diretto a Roma. Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia e tutti i mezzi di soccorso».

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