cuperlo salvini

MEGLIO CUPERLO CHE TROVARLO: ''CHI HA VOTATO LEGA NON HA FINITO LA SCUOLA MEDIA...'' - L’EX DEPUTATO PD, GIA’ DELFINO DI D’ALEMA, A ‘L’ARIA CHE TIRA’ HA DICHIARATO CHE "LA LEGA È IL PRIMO PARTITO IN SARDEGNA, LÌ DOVE IL 33% DEI RAGAZZI CHE FREQUENTANO LA SECONDARIA NON FINISCE GLI STUDI" – POI DICE CHE I DEM DEVONO RITROVARE IL MODO DI PARLARE AI CITTADINI. FORSE SE SMETTESSERO DI SCHIFARE GLI ELETTORI SAREBBE UN BUON INIZIO - I GIUDIZI DI LERNER - LA PRECISAZIONE DI CUPERLO: "IL MIO PENSIERO TRAVISATO. RITENGO UNA FORMA ACUTA DI STUPIDITA' COLLEGARE IL TITOLO DI STUDIO ALL'ESPRESSIONE DEL VOTO"

X

 

Dal profilo facebook di Gianni Cuperlo

Quello che segue è il testo che ho inviato a Repubblica e ad altre testate per provare a fare un po’ di chiarezza su una polemica sollevatasi nella giornata di ieri a seguito della mia partecipazione alla trasmissione de La7 L’Aria che tira.

cuperlo manifestazione cgil

Premessa: ritengo una forma acuta di stupidità collegare il titolo di studio di chiunque all’espressione del suo voto.

In particolare ho sempre trovato insopportabile l’atteggiamento di superiorità morale di certa sinistra convinta di poter giudicare il mondo, e le scelte delle persone, sulla base di un giudizio dall’alto.

Detto ciò mi spiace disturbare, ma chiedo ospitalità solo per un chiarimento che francamente ritenevo superfluo alla luce delle parole dette ieri mattina nel corso di una trasmissione su La7.

Come sempre è chi parla che ha il dovere di farsi capire e dunque se in questo caso il mio pensiero è stato completamente travisato la sola responsabilità è mia per non aver espresso al meglio ciò che pensavo.

Provo a riassumerlo qui rinviando chi lo volesse alla registrazione della puntata sul sito della trasmissione L’Aria che tira (oppure qui sotto per chi legge il post).

Gianni Cuperlo

Il mio commento muoveva da una doppia considerazione. Da un lato il fatto che la Lega sia oggi il partito più votato in Sardegna. Dall’altro il fatto che in quella regione, per altro a me cara per motivi squisitamente personali e familiari, la percentuale di insuccesso scolastico nella secondaria è tra le massime punte a livello nazionale.

Non ho fatto – lo sottolineo, non ho fatto perché non lo penso e anzi la considero una idiozia o una forma di razzismo – alcun collegamento tra il titolo di studio di chi va al seggio e il voto per la Lega.

Semplicemente non era quello il tema che ponevo. Io ho sollevato una questione del tutto diversa. E cioè che di fronte a quella statistica che dovrebbe rappresentare la priorità di un’azione di governo, l’attuale maggioranza gialloverde di cui la Lega è azionista ha tagliato le risorse per il diritto allo studio. Dunque mi limitavo a cogliere una contraddizione tra la propaganda della Lega (anche in Sardegna) e la totale inefficacia della sua politica concreta.

Gianni Cuperlo

La mia, casomai, era una critica a noi, alla sinistra per non essere riusciti ancora a incalzare questa destra inchiodandola alle sue responsabilità e allo scarto clamoroso tra le sue promesse e i risultati e le coerenze della sua azione.

Una sola nota a chiudere. Nella mia vita e militanza ho incrociato donne e uomini che a scuola non ci sono potuti andare e che avevano nella testa e nel cuore più sapienza e saggezza di molti intellettuali titolati.

Capisco che la rete possa alimentare polemiche e persino odi che si riflettono in parole, accuse, insulti. A volte mi capita e quando capita (gli insulti, in particolare) me li tengo o cerco di riportare il confronto su toni di rispetto. Questa volta mi premeva scrivere queste righe perché davvero mi sono trovato accusato di qualcosa che non solo non penso ma che è lontanissima da me. 

Grazie per l’ospitalità.

 

CUPERLO

Gabriele Laganà per il Giornale

Una analisi alquanto "serena" quella fatta dalla sinistra in merito al grande successo, per certi versi inaspettato, della Lega alle elezioni europee.

 

 

gianni cuperlo

“Ci sono due Regioni, anzi una. Sì, mi colpisce l’Emilia, certo. Ma a me colpisce che oggi la Lega sia il primo partito in Sardegna dove il 33 per cento dei ragazzi tra i 14 ed i 18 anni che frequentano la secondaria non finirà gli studi. E la Lega, azionista di riferimento di questa maggioranza, non ha fatto niente per loro". È quanto ha dichiarato Gianni Cuperlo, membro della direzione del Pd, ospite di Myrta Merlino a "L'aria che tira" su La7.

 

Cuperlo, inviato in trasmissione per analizzare il risultato del voto delle Europee che hanno sancito la vittoria della Lega, ha anche fatto una sorta di mea culpa affermando che i democratici devono "ritrovare il modo di parlare ai cittadini. Questo governo non ha fatto niente in termini di incentivi al diritto allo studio".

ENRICO LUCCI CUPERLO ORLANDO

 

E, quindi, ha concluso l'esponente del Pd"o riusciamo a collegare la nostra offerta politica a quelle persone o faremo solo ragionamenti molto vaghi".

 

Se Cuperlo non ha usato parole tenere per spiegare il successo della Lega, ancor più duro è stato Gad Lerner. "L'Italia leghista è un rivolgimento profondo, sociale e culturale prima ancora che politico, come testimonia il voto nelle ex regioni rosse. Già in passato le classi subalterne si illusero di trovar tutela nella trincea della nazionalità. Non finì bene", scrive Lerner.

salvini

 

Questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi che il giornalista e conduttore televisivo ha riservato al partito guidato da Matteo Salvini, Solo qualche giorno fa, il conduttore de "L'Approdo", nuovo programma che andrà in onda dal 3 giugno in seconda serata su Rai3, ha dichiarato: "Tra alcuni anni proveremo vergogna per il comportamento del nostro governo, per la denigrazione di chi pratica il soccorso in mare, per l'offesa recata a dei sofferenti trattati come se fossero dei furbi e ci chiederemo come sia stato possibile accettarlo".

 

maria elena boschi gianni cuperlo selfieGIANNI CUPERLOSTAINO CUPERLO

 

Gianni Cuperloe bersani article CUPERLO RENZI pd scon GIANNI CUPERLO COL MINI MEGAFONO BERSANI E CUPERLO rticle GIANNI CUPERLO

Gianni Cuperlo e Adriano Sofri gianni cuperlo

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?