ted cruz

MESSO IN CRUZ – È MEGLIO DI UN FILM IL FUGONE DEL SENATORE TED CRUZ IN MESSICO MENTRE IL TEXAS È ALLE PRESE CON UN’ONDATA DI GELO IMPLACABILE CHE HA LASCIATO INTERE CITTÀ SENZA RISCALDAMENTO E SENZA LUCE: BECCATO A CANCUN CON LA FAMIGLIA È DOVUTO RIENTRARE DI CORSA DOPO AVER PROVATO A SCARICARE LA COLPA SULLE FIGLIE CHE “SOFFRONO IL FREDDO” E DOPO AVER ABBANDONATO IL CANE A CASA– PER NON PARLARE DELLA MOSSA FALLITA DI AVERE L'UPGRADE GRATUITO IN BUSINESS CLASS... - VIDEO

 

Massimo Gaggi per "Il Corriere della Sera"

 

ted cruz 6

In fuga verso le calde spiagge messicane di Cancún mentre la gente che rappresenta in Congresso come senatore del Texas soffre il gelo dei 10 gradi sotto zero senza riscaldamento, elettricità e, spesso, senza acqua potabile. Scoperto da viaggiatori che postano le sue immagini sui social media, criticato da televisioni e stampa, Ted Cruz torna di corsa a Houston sostenendo che era andato solo ad accompagnare le figlie adolescenti che non sopportavano il freddo intenso.

 

neve e gelo in texas 11

Ma la tecnologia che si infila nei meandri della privacy è implacabile anche con lui: il New York Times riceve e pubblica i tweet coi quali la moglie del senatore, Heidi, aveva chiesto a un gruppo di amici di fuggire con loro dalla tempesta di ghiaccio rifugiandosi per qualche giorno in Messico. Alla fine il senatore si scusa, riconosce che il viaggio è stato un errore, ammettere che, partito da Houston mercoledì, aveva pensato di restare a Cancún fino a domenica.

 

ted cruz 1

Per Ted Cruz, un politico di estrema destra poco amato dal suo stesso partito per i giudizi sprezzanti che spesso riversa anche sui suoi compagni di strada, oltre che sugli avversari, è difficile immagina un disastro peggiore per la sua immagine pubblica: accusato di aver abbandonato i suoi elettori nel momento per loro più difficile. Non aiuta il fatto che a dicembre lo stesso Cruz aveva messo sotto accusa il sindaco di Austin per essere andato in vacanza a Cabo San Lucas, sempre in Messico, dopo aver invitato i suoi cittadini a restare chiusi in casa per combattere la nuova andata di coronavirus.

 

code in texas

Adesso un altro sindaco democratico texano, quello di Houston, lo invita a dimettersi e lo paragona al comandante che abbandona la nave che affonda con equipaggio e passeggeri a bordo. I democratici sono furiosi, ma anche i conservatori non sono teneri: Allen West, presidente del partito repubblicano del Texas, dice seccamente che Cruz dovrà rispondere del suo comportamento davanti agli elettori. Il caso, a volerlo esaminare con freddezza, ha una consistenza limitata dal punto di vista amministrativo: Cruz, che non ha poteri d'intervento sul territorio, avvertito in anticipo della gravità della tempesta in arrivo, aveva chiesto al presidente di dichiarare lo stato d'emergenza per il Texas, cosa che Biden aveva fatto subito.

 

ted cruz 5

Ma il suo valore simbolico è enorme anche perché la vicenda si è srotolata come un film avvincente: le prime immagini di un uomo mascherato che sembra Cruz in aeroporto e poi in aereo in abiti vacanzieri. I suoi uffici che non rispondono alle domande dei giornalisti, la polizia che conferma di averlo scortato, le immagini di Ted che, ora dopo ora, legge i messaggi sul telefonino con aria sempre più preoccupata, il rientro precipitoso. E poi i dettagli gaglioffi: il tentativo di scaricare la colpa del viaggio sulle figlie di 10 e 12 anni, il cane lasciato al gelo nella casa senza riscaldamento (d'altra parte si chiama Snowflake, fiocco di neve).

 

supermercato in texas

Anche la mossa fallita di avere l'upgrade gratuito in business class: Cruz vola in economy. Una vicenda che risveglia la capacità di giudizio della gente su fatti dopo anni in cui Trump ha cancellato lo scandalo politico, con le malefatte dei leader condannate o ignorate solo sulla base di logiche di schieramento? Forse: i media trumpiani all'inizio hanno ignorato il caso ma poi la Fox è stata costretta a saltarci su: ore di critiche e su ironie su Cruz. Al quale però, poi, il popolare conduttore Sean Hannity ha lanciato il salvagente di un'intervista molto amichevole.

ted cruz 2neve e gelo in texas 9neve e gelo in texas 7persone in fila per l'acqua in texasneve e gelo in texassenzatetto in texas 1houstonneve e gelo in texas 8neve e gelo in texas 6neve e gelo in texas 3ted cruzsupermercato in texas 3senzatetto in texasted cruz 4negozi aprono per accogliere le persone in texasneve e gelo in texas 5austin al buio dopo la tempesta di neveneve e gelo in texas 1ted cruz neve e gelo in texas 4ted cruzusa sotto la nevenegozi aprono per accogliere le persone in texas 1supermercato in texas 1neve e gelo in texas 10neve e gelo in texas 2

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)