squalo dal collare -4

IL MOSTRO DEGLI ABISSI – UNO SQUALO CHE RISALE AI TEMPI DEI DINOSAURI È STATO PESCATO DA ALCUNI RICERCATORI AL LARGO DELLE COSTE DEL PORTOGALLO: SI TRATTA DI UN RARISSIMO SQUALO DAL COLLARE, UN PREDATORE CHE PUÒ RAGGIUNGERE DUE METRI DI LUNGHEZZA E CHE VIVE FINO A 1.300 METRI DI PROFONDITÀ – LA CARATTERISTICA PIÙ SORPRENDENTE È LA BOCCA CON 300 DENTI MOLTO AGUZZI CHE…

Luigi Bignami per "it.businessinsider.com"

 

squalo dal collare 8

Si pensa di conoscere molto dei nostri oceani e dei nostri mari, ma la realtà è ben diversa. Uno squalo che risale al tempo dei dinosauri, con una dentatura davvero impressionante, è stato scoperto al largo delle coste del Portogallo.

 

E’ senza dubbio uno degli animali marini più mostruosi in cui si si sia è imbattuti fino a oggi ed è quasi incredibile che sia riuscito a sopravvivere agli eventi che hanno portato alla scomparsa di tutti i suoi parenti. La cattura dell’animale è avvenuta da parte di un gruppo di ricercatori dell’Unione Europea che stava studiando le conseguenze della pesca a strascico in Oceano Atlantico, al fine di ridurre al minimo le conseguenze della pesca commerciale.

 

squalo dal collare 6

Tirando le reti a bordo della loro imbarcazione si sono ritrovati una delle creature più rare e più antiche del pianeta, con una testa da far ricordare le storie leggendarie dei serpenti marini sorte nei secoli scorsi.

 

Dopo un’attenta analisi si è scoperto che si tratta di un rarissimo squalo dal collare (Chlamydoselachus anguineus). Può crescere fino a circa due metri di lunghezza ed è ricoperto da soffici scaglie poste nella parte superiore del corpo.

Ma cosa più sorprendente è la testa, la quale possiede 300 denti molto aguzzi ordinatamente disposti in 25 precisi allineamenti.

squalo dal collare 7

Denti in grado di affrontare altri squali, polpi e calamari.

 

A oggi di questo pesce si conosce davvero poco, perché pochi sono stati gli esemplari catturati durante le battute di pesca. Si sa che vive sulle piattaforme continentali dell’Oceano Pacifico e Atlantico fino a 1.300 metri di profondità. I pochi esemplari trovati finora, ricordano un’anguilla con le pinne dorsali, pelviche e anali molto arretrate.

Ha un’anatomia molto semplice, forse per la mancanza di nutrienti nell’ambiente dove vive. Presenta caratteristiche dunque, molto primitive che gli hanno valso il nome di “fossile vivente”.

squalo dal collare 4

 

E’ comunque difficile dire da quando è presente sulla Terra. Per alcuni appartiene a una delle più antiche linee evolutive di squali che risale almeno a 95 milioni di anni fa, secondo altri addirittura a 150 milioni di anni oro sono.

A oggi non si riesce a capire comunque, come fece a sopravvivere all’estinzione del Cretaceo.

 

Il suo comportamento in fase di attacco ricorda più quello di un serpente che non quello di uno squalo, in quanto piega il corpo lanciandosi verso le prede. Una volta catturato un pesce i suoi denti aguzzi impediscono alla preda di scappare, mentre se la può ingoiare anche intero grazie alle sue mascelle estremamente flessibili.

squalo dal collare 3

 

Nonostante la sua esistenza sia nota dal 1879 è stato osservato per la prima volta nel suo habitat naturale solo nell’agosto del 2004, grazie a un sommergibile senza uomini, sulla piattaforma di Blake al largo del sud-est degli Stati Uniti e poi nel 2007 da alcuni pescatori giapponesi. Assai raramente viene catturato durante le battute di pesca a strascico, ma molte volte viene ributtato in mare per evitare qualunque problema burocratico.

 

squalo dal collare 2

La scoperta di questo pesce ricorda ancora quanto poco si conosca dei nostri oceani, tant’è che è di poche settimane orsono la scoperta di una specie marina spiaggiata dopo uno dei forti uragani che colpirono gli Stati Uniti che ha fatto parlare molto di sé per essere pochissimo conosciuta anche ai biologi marini.

squalo dal collare 5squalo dal collare 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...