controllo della temperatura coronavirus

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! - OGGI I NUOVI CASI DI CORONAVIRUS SONO 1.597, MA CON MENO TAMPONI. IL GUAIO È CHE CRESCE IL RAPPORTO TRA CONTAGI E TEST ESEGUITI, CHE ARRIVA ALL’1,69% - I RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA SONO 164, 14 PIÙ DI IERI

 

 

Da www.ilsole24ore.com

 

Italia coronavirus

Sono 1.597 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nella giornata di giovedì 10 settembre. Un numero superiore ai 1.434 di mercoledì e che porta il totale dei casi a livello nazionale dall’inizio della pandemia a 283.180. Dieci, invece, i nuovi decessi, per un numero di morti totale che sale a 35.587.

 

Il numero di tamponi nella giornata di giovedì risulta di 94.186, leggermente meno rispetto al giorno precedente (erano stati oltre 95mila): il rapporto tra nuovi contagi e tamponi eseguiti è quindi dell’1,69% (il giorno precedente era dell’1,49%).

 

I ricoveri in terapia intensiva salgono a 164

CORONAVIRUS ITALIA

I ricoverati con sintomi passano dai 1.778 di mercoledì 9 settembre ai 1.836 di giovedì. Per quanto riguarda le persone in terapia intensiva, queste sono ora 164, mentre erano 150 il giorno precedente: un dato quindi in crescita, anche se estremamente distante dai picchi registrati nel periodo peggiore della pandemia. Sono invece 33.708 le persone in isolamento domiciliare, rispetto 32.806 del giorno prima: un incremento di 902 soggetti.

coronavirus italia-1

 

Allo Spallanzani 80 pazienti ricoverati positivi

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 80 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2. 6 pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 655.

 

Trentino, decine di casi in focolai aziende

Alcune decine di casi di persone positive al coronavirus sono stati accertati nelle ultime ore in Trentino grazie alla scoperta di alcuni focolai scoperti in aziende locali. Le indagini epidemiologiche attivate dalle autorità sanitarie di Provincia e Azienda sanitaria hanno confermato i sospetti di una ulteriore diffusione del virus veicolato da lavoratori impiegati in una filiera che coinvolge più di una realtà aziendale I soggetti positivi individuati risultano privi di sintomi.

 

In Sardegna 63 nuovi casi e un decesso

ITALIA Coronavirus

Sono 2.725 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 63 nuovi casi, 49 da attività di screening e 14 da sospetto diagnostico. Si registra una nuova vittima, un uomo di 72 anni. Sono 139 in tutto i decessi. In totale sono stati eseguiti 152.649 tamponi, con un incremento di 1.971 test rispetto all'ultimo aggiornamento.

 

 Sono invece 57 i pazienti ricoverati in ospedale (+6 rispetto al dato di ieri), mentre restano invariati i pazienti (12) attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.217. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.293 (+8) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.725 casi positivi complessivamente accertati, 460 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 272 (+11) nel Sud Sardegna, 122 (+2) a Oristano, 228 (+13) a Nuoro, 1.643 (+31) a Sassari.

 

Toscana: 92 nuovi casi e nessun morto

Italia, seriate - coronavirus

In Toscana sono 12.738 i casi di positività al coronavirus, 92 in più rispetto a ieri (32 identificati in corso di tracciamento e 60 da attività di screening). L'età media dei 92 casi odierni è di 38 anni circa e il 64% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico. Delle 92 positività odierne, 15 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, e 3 sono ricollegabili a rientri da altre Regioni (Sardegna). Il 28% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti sono 19 e raggiungono quota 9.377 (73,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 609.191, 7.212 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.214, +3,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 87 (7 in più rispetto a ieri), di cui 13 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…