regina elisabetta martini

NEANCHE IL TEMPO DI SMETTERE COL MARTINI CHE LA REGINA SI È GIÀ “RINGRETINITA” – I MEDICI HANNO IMPOSTO A ELISABETTA DI ASTENERSI DA BERE IL SUO CONSUETO BICCHIERINO DOPO CENA PER ARRIVARE IN FORMA AL GIUBILEO DI PLATINO - IL FUORIONDA, IN STILE GRETA THUNBERG, SUI POLITICI CHE CINCISCHIANO SUL CLIMA: “E' DAVVERO IRRITANTE QUANDO PARLANO, MA POI NON FANNO NULLA” 

1 - LA REGINA DEVE POSARE IL SUO AMATO MARTINI

Francesca Pierantozzi per “il Messaggero”

 

Regina Elisabetta vodka

Niente più Martini per la Regina. Finito il bicchierino prima di cena. Basta anche con il vermut prima di pranzo, vietato ormai il vinello leggero, un tedesco di preferenza ai pasti, o il flûte di champagne per conciliare il reale sonno la sera: i dottori hanno detto stop. Elisabetta II, 95 anni portati benissimo (anche se ultimamente ha dovuto aiutarsi con un bastone da passeggio) dovrà ormai rassegnarsi a una vita di sobrietà, «fatta eccezione per qualche occasione speciale». 

 

Regina Elisabetta vodka 2

L'obiettivo per i medici di corte è far arrivare la regina in grande forma ai festeggiamenti per i suoi 70 anni di regno, il Giubileo di Platino che si celebrerà il prossimo giugno: «è per motivi di prudenza, non ci sono ragioni mediche impellenti» hanno riferito a Vanity Fair due diverse fonti. Sulle abitudini bevitorie di sua maestà si ricama da anni. 

 

Nel 2017 Business insider era arrivato a recensire con esattezza la giornata alcolica della sovrana, che sarebbe stata scandita da: aperitivo prima di pranzo a base di vermouth francese Dubonnet, gin, una rondella di limone e ghiaccio, poi un bicchiere di vino a tavola, quindi un Martini dry dopo il tè delle cinque e infine un bicchiere di champagne prima di andare a letto. La regina apprezza però anche il Martini in versione cocktail. 

 

STOP

Regina Elisabetta vodka 3

Alcuni avevano smentito, ma Buckingham Palace non si è mai particolarmente risentito, anche considerando il fatto che il palazzo reale ha lanciato nel 2020 un suo reale gin, andato esaurito online in meno di otto ore. 

 

Gin col marchio della casata Windsor viene prodotto anche all'Hillsborough Castel and Gardens, la residenza della regina in Irlanda del Nord e nella tenuta di Sandringham. Secondo le fonti citate da Vanity Fair, il divieto dei dottori si è abbattuto sull'unico bicchierino che ormai si concedeva Elisabetta, il Martini Dry della sera. Un'abitudine tra l'altro condivisa con il primogenito Carlo. 

 

regina elisabetta 3

Senza contare l'esempio ben più perentorio della Regina Madre, considerata devota bevitrice e arrivata a 101 anni senza rinunciare al bicchierino di porto digestivo dopo pranzo, all'aperitivo a base di Dubonnet (un vizio di famiglia) e al martini, di preferenza doppio, prima di cena, con champagne Veuve Cliquot al posto della camomilla serale. 

 

Nella famiglia dei reali britannici l'alcool ha però anche mietuto vittime: la principessa ribelle Margaret, sorella della regina, morta nel 2002 a 72 anni dopo un terzo ictus, troppo indulgente con il gin e con il fumo. La fonte che ha riferito a Vanity Fair della nuova raccomandazione medica per Elisabetta ha precisato che in realtà «non si tratta di una rivoluzione nelle abitudini della regina, che non è certo una grossa bevitrice», in compenso l'anonimo amico di famiglia esprime rammarico per il fatto che «pare davvero un po' ingiusto che arrivata alla sua età, debba rinunciare a uno dei suoi rari piaceri». 

Regina Elisabetta vodka 4

 

Ma i dottori non vogliono sentire ragioni: «basta alcol, i medici vogliono fare il massimo per conservare la sua forma e la sua salute». Dopo la morte del principe Filippo, Elisabetta è tornata a svolgere con brio il suo ruolo, anche se ultimamente è apparsa in pubblico con un bastone da passeggio. 

 

Quest' autunno prevede per lei un'agenda fitta d'impegni, e, dopo la tradizionale pausa natalizia, cominceranno i preparativi per i festeggiamenti del Giubileo che includono quattro giorni di vacanza per i sudditi del Regno, svariate cerimonie, inclusi concerti e manifestazioni ippiche in tutto il paese, (a rappresentarla nel Commonwealth andranno invece i membri più giovani della famiglia reale). 

la regina elisabetta col bastone 6

 

MICROFONI

Nonostante il bastone, Elisabetta non sembra comunque dare segni di cedimento. Al contrario: dei microfoni lasciati (forse non troppo casualmente) aperti hanno regalato un insolito reale fuori onda, in cui la regina, come Greta Thumberg, fustiga senza tanti complimenti il «solito bla bla bla dei leader» sul clima. 

 

Commentando le annunciate assenze di diversi responsabili politici alla prossima COP26 prevista tra un paio di settimane a Glasgow, Elisabetta ha abbandonato l'aplomb d'ordinanza: «Non so ancora chi parteciperà dice nella registrazione rubata per ora sappiamo solo di persone che non vengono. E' davvero irritante quando parlano, ma non fanno». 

regina elisabetta 3

 

Elisabetta ribatte al presidente di turno dell'assemblea del Galles con cui sta conversando di condividere le dichiarazioni alla stampa del nipote William che ha criticato i vari progetti di conquista dello spazio, mente la priorità sarebbe «intanto salvare la terra». «Certo che ho letto quello che ha detto William» dice, chiudendo la conversazione nonna Elisabetta. Con sorridente sobrietà.

regina elisabetta 2

 

2 - IL FUORIONDA DI ELISABETTA IN STILE GRETA: «SUL CLIMA SOLO PAROLE»

Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

La regina Elisabetta come Greta Thunberg: basta col bla bla sul clima - ha detto - è ora di agire. Lo straordinario fuorionda della sovrana britannica è stato colto dai microfoni durante l'inaugurazione del Parlamento gallese, cui Elisabetta ha partecipato: la regina stava parlando con Camilla, la moglie del principe Carlo, e con la presidente dell'assemblea del Galles, quando è sbottata dicendo che «è straordinario, no?... Ne sto sentendo di tutte sulla Cop (la Conferenza di Glasgow sul clima a novembre) ancora non so chi viene manco per idea sappiamo solo chi non viene è davvero irritante quando parlano, ma non fanno niente». 

GRETA THUNBERG PRINCIPE CARLO

 

E si sa che per far irritare Elisabetta ce ne vuole: ma chiaramente il futuro del pianeta le sta a cuore, tanto che quando ha pronunciato quelle frasi la si è vista addirittura gesticolare con la mano. È un intervento, per quanto non destinato al pubblico, del tutto fuori dal comune: la regina deve essere sempre politicamente neutrale e non si è mai saputo nulla delle sue vere opinioni. 

 

Anche se adesso ha dimostrato di averle, anche ben precise: e di essere pronta a esternarle. Solo in un'altra occasione la sovrana era apparsa entrare in un dibattito politico: quando, alla vigilia del referendum sull'indipendenza della Scozia nel 2014, aveva esortato gli elettori a «pensare attentamente al futuro». 

 

In seguito, l'allora premier David Cameron aveva sostenuto di aver spinto la sovrana a pronunciare quella frase per bloccare la secessione della Scozia: ma Buckingham Palace ha sempre smentito che ci fosse l'intenzione di interferire. Ad ogni modo, quest' ultima uscita della regina dimostra come lei sia sempre attenta e pimpante: anche se, ormai 95enne, ha dovuto accettare di doversi appoggiare a un bastone quando cammina. 

regina elisabetta

 

E, a quanto pare, a rinunciare pure al suo tradizionale martini serale, su consiglio dei medici di corte. Tornando al clima, è una tema sul quale la famiglia reale appare sempre più schierata. Il principe William ha appena trovato il modo di sgridare Elon Musk, il visionario miliardario americano, dicendo che invece che preoccuparsi di mandare gente nello spazio bisognerebbe fare di più per salvare la Terra. 

 

La regina Elisabetta

E la stessa Elisabetta ha introdotto di recente misure energetiche «verdi» a Buckingham Palace e in altre residenze reali: il castello di Windsor è ormai alimentato al 40 per cento da due turbine idroelettriche sul Tamigi. Ma è soprattutto il principe Carlo il più «ecologista» di tutti. 

 

Qualche giorno fa ha detto le stesse cose della madre, lamentando che i politici hanno aspettato «troppo a lungo» prima di passare all'azione: «Parlano soltanto», ha commentato. Elisabetta sarà presente di persona alla Cop26, la Conferenza Onu sul clima che si terrà a Glasgow nella prima metà di novembre: ma i leader dei Paesi più inquinatori, dal cinese Xi Jinping all'indiano Narendra Modi al brasiliano Jair Bolsonaro, hanno tutti dato forfait.

 

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