necrologi

IL NECROLOGIO DEL NECROLOGIO – LA LENTA AGONIA DEGLI ANNUNCI FUNEBRI, CHE PER ANNI HANNO RIMPINZATO LE CASSE DEI GIORNALI – MELANIA RIZZOLI: “FANNO PARTE DI UNA TRADIZIONE CULTURALE CHE STA PURTROPPO SCEMANDO COME VALORE INTRINSECO IN FAVORE DELLA RETE, DOVE UNA MOLTITUDINE DI PERSONE PREFERISCE AFFIDARE IL PROPRIO MESSAGGIO DI CONDOGLIANZE, GENERALMENTE CORRELATO DA PROPRIA FOTO INSIEME AL DEFUNTO. STA SCOMPARENDO PRIMA DI TUTTO PERCHÉ QUELLA DI INTERNET È UNA COMUNICAZIONE GRATUITA E ANCHE PERCHÉ …”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

necrologi 5

I necrologi, nell'epoca prima di Internet, sono stati l'unico modo, o quasi, per venire a sapere della morte di una persona che si conosceva o sconosciuta, perché di fatto sono degli annunci funebri dal testo breve, pubblicati a pagamento sui quotidiani. Per i giornali sono una specifica luttuosa forma di inserzione pubblicitaria molto proficua in quanto il prezzo è commisurato allo spazio usato, misurato in numero di parole.

 

melania rizzoli foto di bacco (3)

In Italia tra i più diffusi fogli con tradizione di ospitare necrologi a pagamento c'è il Corriere della Sera, che riesce a pubblicare trai 140 e i 150 annunci funebri in una intera pagina, e se si calcola che ogni parola ha un prezzo di circa 6,50 a parola per gli "annunci", e 13 a parola per le "partecipazioni" e che mediamente un necrologio costa dai 300 ai 700 circa, è verosimile stimare un guadagno di oltre 30mila a pagina. Lo schema per decidere l'ordine in cui devono essere pubblicate le partecipazioni al lutto segue una priorità chiamata "corteo" che regola l'ordine rigoroso "annuncio-familiari-amici-colleghi-conoscenti' , e se non c'è il necrologio della famiglia in genere non si accettano gli altri, perché potrebbe essere una scelta di riserbo intenzionale.

necrologi 8

 

INTERNET Nell'ultimo decennio, con Internet e la diminuzione delle copie vendute dai giornali, i necrologi sono stati meno richiesti e sono rimasti una forma di comunicazione di persone o famiglie di condizioni sociali privilegiate e con valori tradizionali più radicati. Negli ultimi due anni però, causa Covid che ha fatto strage di morti, i necrologi sono aumentati al punto che dalla loro lettura si poteva valutare fedelmente l'andamento dell'epidemia da Coronavirus, soprattutto nel Nord Italia. L'Eco di Bergamo, per esempio, fu costretto a pubblicare anche 10/12 pagine di necrologi in un solo giorno, molti dei quali correlati da foto del defunto (costo 20), e poiché moltissimi funerali in quel periodo non si sono potuti svolgere a causa del lockdown, erano l'unico modo per comunicare la perdita di un proprio caro.

MELANIA RIZZOLI

 

Nel momento solenne della morte infatti, anche chi non legge abitualmente un quotidiano, sceglie di affidare il ricordo del defunto al giornale locale o nazionale, poiché il necrologio rappresenta ancora l'unico momento pubblico di una intera vita, o l'ultimo di una lunga serie, secondo la notorietà del defunto.

Avere molti necrologi da morto infatti, significa essere stati molto popolari, e dalla lettura delle condoglianze, e dall'ordine in cui vengono posizionate sotto l'annuncio della famiglia, si intuiscono le gerarchie, i rapporti personali o di conoscenza e le relazioni con il defunto, in tutti i gradi di presenza sociale, e quando muore una persona famosa in genere va in scena una lotta invisibile per essere visibili, ed accostare il proprio nome a quello del morto, nel tentativo di comunicare a chi conta e che è ancora vivo la personale amicizia con il de cuius.

necrologi 6

 

PAGINA DEGLI ADDII In un suo magnifico articolo pubblicato sul Foglio del marzo 2019 intitolato "La pagina degli adii", il giornalista e scrittore Michele Masneri informava che il campione finora imbattuto in quest' arte del ricordo è stato Gian Marco Moratti, il compianto petroliere marito di Letizia,che, scrive l'autore, «passato a miglior vita il 26 febbraio 2018, ha visto il giorno dopo 450necrologie, distribuite in 3pagine del Corriere della Sera, un numero finora imbattuto, anche da decessi ugualmente prestigiosi come quelli di Umberto Veronesi o Umberto Eco».

 

E solo per il dott Moratti via Solferino ha annunciato per la prima volta nella sua storia il default necrologico e il direttore si è dovuto scusare con i lettori per non essere riuscito a pubblicare tutti gli annunci per il grande afflusso fino a tarda ora, con la promessa di darne spazio il giorno successivo.

necrologi 3

Una settimana fa è scomparso il padre dell'editore e presidente Rcs Urbano Cairo, e seppure la notizia fosse stata tenuta riservata, il primo giorno il dott Giuseppe Cairo ha avuto ben 111 messaggi di condoglianze sul Corriere del figlio, quasi un'intera pagina, e 63 il giorno successivo, contro i soli 38 adii per il più noto produttore discografico Piero Sugar, marito di Caterina Caselli, deceduto in contemporanea.

 

LE ESEQUIE Tradizionalmente i necrologi servono a comunicare la notizia della morte a persone che potevano conoscere il defunto, oltre alla data e luogo dei funerali od esequie, e in genere vengono pubblicati sul giornale più diffuso sul territorio dove il trapassato viveva.

 

Melania Rizzoli foto di bacco (3)

Il Messaggero di Roma pubblica i necrologi nelle pagine centrali nazionali, e mai nelle ultime come tutti gli altri, essendo questi per il quotidiano una notevole fonte di reddito. Sempre Michele Masneri cita il mitico direttore del Tempo Renato Angiolillo che recitava: "I muorti so' 'a vita del giornale" ed analizza con prosa gustosissima come i necrologi vengono scritti ed affidati alla stampa, perché i defunti tornano sempre alla casa del padre (mai della madre: patriarcato), i congiunti sono sempre costernati e inconsolabili, gli amici attoniti o increduli, i conoscenti vicini, e vengono nominati anche i domestici fedeli, gli infermieri ed i medici che hanno accompagnato alla fine dei suoi giorni il proprio caro, e soprattutto sottolinea come lo stesso committente partecipi al lutto sotto forma di se stesso, poi come direttore di una controllata, membro di un cda, una spa, una srl, un club, una società, dispiegando la propria esistenza in tutti i gradi della presenza sociale, ovviamente a spese non personali.

 

necrologi 14

I necrologi fanno comunque parte di una tradizione culturale che sta purtroppo scemando come valore intrinseco negli ultimi anni in favore della Rete, dove una moltitudine di persone della società civile, dello spettacolo, giornalisti, scrittori, imprenditori, politici e gente comune, preferisce affidare al web il proprio messaggio di condoglianze, generalmente correlato da propria foto insieme al defunto quando era in vita, prima di tutto perché quella di Internet è una comunicazione totalmente gratuita, ed anche perché immediata, si invia con un clic, ed anche perché si può postare immediatamente e lo stesso giorno a ridosso dell'arrivo della notizia della morte del personaggio. "La morte è'na livella" scriveva Totò, ma non fino al giorno dopo dal decesso, perché forse l'indimenticato artista napoletano non aveva mai letto i necrologi sui quotidiani.

necrologi 11necrologi 13necrologi 10necrologi 1necrologi 2necrologi 12MELANIA RIZZOLIMELANIA RIZZOLI OSPITE DI BELVEnecrologi 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....