grady kurpasi big

NON C'E' DUE SENZA TRE - C'E' UN ALTRO AMERICANO DISPERSO IN UCRAINA: SI CHIAMA GRADY KURPASI ED E UN VETERANO DEI MARINES - L'ULTIMA VOLTA CHE SI SONO AVUTE SUE NOTIZIE E' STATO TRA IL 23 E IL 24 APRILE - LA SUA SCOMPARSA SI AGGIUNGE A QUELLA DEGLI ALTRI DUE EX SOLDATI AMERICANI, DEI QUALI, PERO', SI SA CHE SONO STATI CATTURATI DALLE FORZE RUSSE - IL VIDEO DI TELEGRAM TRASMESSO DALLA TV RUSSA CON UNO DEI PRIGIONIERI...

 

 
 

È vivo l'ex sergente dell'esercito Usa Alexander Drueke, che sarebbe prigioniero dei russi dopo essere scomparso in Ucraina. In un video su Telegram trasmesso dalla tv russa il soldato si rivolge alla mamma: "Voglio solo farti sapere che sono vivo e che spero di tornare a casa al più presto". Dal militare anche un saluto al suo cane Diesel.

 
 

Grady Kurpasi 2

Un terzo americano, il veterano dei Marine Grady Kurpasi, è sparito in Ucraina. L'ultima volta che si sono avute sue notizie è stato fra il 23 e 24 aprile. Kurpasi è stato per venti anni nei marines e aveva deciso di andare volontario a fianco dei soldati di Kiev. A confermare la notizia della sua scomparsa è stata la moglie Heeson Kim.
 
È stato ancora una volta un amico del combattente Usa, George Heath, a lanciare l'allarme e a spiegare che da quasi due mesi non si hanno più sue notizie. «Voleva mettere a disposizione la sua esperienza per aiutare il popolo ucraino. Non aveva intenzione di combattere - ha dichiarato Heath -, ma solo di dare il suo contributo a un popolo che sta soffrendo».
 

Grady Kurpasi 4

Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price, ha spiegato che l'uomo risulta «disperso dalle ultime settimane», non ha fornito ufficialmente il suo nome, ma ha detto che è in contatto con la famiglia.
 
«Kurpasi è arrivato in Ucraina il 7 marzo e ha raggiunto Kiev il 21», ha detto ancora Heath. Il marine e altri membri della legione straniera sono stati incaricati di presidiare un posto di osservazione militare alla fine di aprile vicino a Kherson, più o meno nel periodo in cui Kurpasi ha smesso di comunicare con la moglie e gli amici negli Stati Uniti.
 
L'APPELLO La sua scomparsa si va ad aggiungere a quella di altri due ex soldati americani, volontari nell'esercito ucraino, dei quali, però, si sa, che sono stati catturati da forze russe durante una battaglia a est di Kharkiv la settimana scorsa. Anche il presidente Joe Biden è stato messo al corrente del sequestro degli americani e ha ribadito il suo appello ai cittadini statunitensi a non stare in quel Paese a causa della guerra in corso.
 

Grady Kurpasi 3

I due uomini sono Alexander Drueke, 39 anni, e Andy Huynh, 27. Se la notizia sarà confermata, si tratterebbe della prima cattura di soldati di nazionalità americana in Ucraina da parte russa, in quello che potrebbe diventare un caso diplomatico con richieste di importanti concessioni agli americani in cambio della loro liberazione.
 
E, infatti, da qualche giorno gli Stati Uniti stanno esortando Mosca a trattare i combattenti americani come prigionieri di guerra e a garantire quindi un loro trattamento umano. Anche se la Russia ha detto di «non sapere nulla» dei due volontari scomparsi. E ieri un blogger russo ha pubblicato su Telegram una fotografia che ritrae i due ex marine americani sul cassone di un veicolo con le mani dietro la schiena come se fossero legati.
 
Secondo la testimonianza di un compagno dei due americani, Drueke e Huynh sono stati catturati la scorsa settimana dopo che la loro unità di dieci uomini si è trovata circondata da una importante forza di russi. L'unità si era diretta verso una città che doveva essere libera ma in realtà era sotto attacco dei russi. I due si uniscono a un numero crescente di volontari militari occidentali catturati dalle forze russe, inclusi almeno due britannici.
 

Grady Kurpasi 5

LE STORIE Drueke è di Tuscaloosa in Alabama e aveva precedentemente prestato servizio con l'esercito americano in Iraq. Sua madre, Lois, 68 anni, ha detto che aveva lottato per mantenere un lavoro da quando era tornato dal servizio militare a causa di un disturbo da stress post-traumatico.
 
«L'ambasciata degli Stati Uniti mi ha assicurato che stanno facendo tutto il possibile per trovarlo e che lo stanno cercando vivo, non morto. Sto facendo del mio meglio per non cadere a pezzi, rimarrò forte. Sono molto fiduciosa che lo terranno in cambio di prigionieri di guerra russi», le sue parole.
 
La cattura degli statunitensi si prevede che sarà diplomaticamente delicata: il Cremlino potrebbe cercare di usarla come prova che gli Stati Uniti sono direttamente coinvolti nella guerra.

robert drueke LA FOTO DI ROBERT DRUEKE E ANDY HUYNH - I DUE VETERANI USA CATTURATI DAI RUSSIrobert drueke andy huynh andy huynh

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…